Fhp conquista il 60% del terminal cereali di Torre Annunziata
- 1 Aprile 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Fhp, gruppo italiano specializzato nella logistica portuale e ferroviaria delle merci alla rinfusa e partecipato dal fondo F2i, ha acquisito il 60% di Solacem, operatore attivo nella movimentazione dei cereali e gestore di un terminal nel porto di Torre Annunziata.
L’operazione consente a Fhp di rafforzare la propria presenza nel sistema logistico nazionale, estendendo l’offerta anche nel Sud Italia. Con questa integrazione il gruppo conta complessivamente 10 concessioni distribuite in 7 porti — Monfalcone, Marghera, Chioggia, Savona, Carrara, Livorno, Torre Annunziata — e gestisce 4 centri intermodali a Fiorenzuola, Piedimonte San Germano, Incoronata e Villa Selva.
Secondo Paolo Cornetto, amministratore delegato del gruppo logistico, l’acquisizione ha l’obiettivo di ampliare il perimetro delle movimentazioni, oggi fortemente incentrate sui cereali, includendo altre rinfuse come prodotti siderurgici (rottami e coils). L’operazione beneficia inoltre della capacità di investimento di Fhp e del sostegno del fondo F2i, che ha raccolto risorse rilevanti a livello infrastrutturale; con questo terminal il gruppo raggiungerà una capacità annua complessiva di circa 11 milioni di tonnellate di merci trattate e programma per il 2025 circa 6 milioni di chilometri di trasporto ferroviario.
Restano anche i vecchi azionisti
Nella compagine societaria di Solacem rimangono fra gli azionisti la Finagrit della famiglia Langella, che proseguirà nello sviluppo dei traffici cerealicoli tramite la piattaforma di Torre Annunziata, e la società K4 riconducibile a Giuseppe Rocco.
Pasquale Langella ha affermato:
“L’ingresso di Fhp è un passaggio strategico che rafforza il percorso di crescita di Solacem e consolida la collaborazione industriale tra i soci; apre inoltre nuove prospettive di sviluppo nel sistema portuale e logistico nazionale.”
Giuseppe Rocco, che resterà alla guida di Solacem come amministratore delegato, ha dichiarato:
“L’arrivo di un partner infrastrutturale come Fhp rappresenta un’opportunità significativa per la crescita: continueremo a sviluppare la società, rafforzando il suo ruolo nella logistica portuale e nella movimentazione dei cereali, e accompagneremo nuove iniziative di sviluppo per il porto e il territorio.”
È stato inoltre nominato presidente di Solacem Umberto Masucci, che ricopre la carica di chairman anche nel gruppo Fhp.
Debutto in un porto del Sud
Con l’acquisizione della quota di maggioranza del terminalistico, Fhp compie il suo primo ingresso operativo in un porto del Sud Italia con attività terminalistiche specializzate nella movimentazione dei prodotti cerealicoli, pur essendo già presente nel Mezzogiorno con servizi di trasporto ferroviario. L’operazione si inserisce nella strategia del gruppo di crescere nel segmento delle rinfuse e del project cargo, valorizzando l’intermodalità tra porto e ferrovia.
Paolo Cornetto ha detto:
“Questo investimento rappresenta la nostra prima presenza in un porto specializzato sui cereali; insieme ai nuovi partner abbiamo obiettivi ambiziosi di sviluppo e integrazione delle reti logistiche, che confidiamo di realizzare nei prossimi anni.”
L’integrazione del terminal di Torre Annunziata è destinata a generare effetti sul livello di servizio per gli operatori agroindustriali e a rafforzare i corridoi di export verso i mercati esteri. Dal punto di vista infrastrutturale, l’operazione favorisce sinergie tra capacità portuale e trasporto ferroviario, contribuendo a una maggiore efficienza nella filiera delle rinfuse e potenzialmente a nuove opportunità occupazionali e di investimento territoriale. Il ruolo dei fondi infrastrutturali come F2i rimane centrale nel finanziare interventi che migliorano la connettività e la resilienza del sistema logistico nazionale.