Fatturato record a 22,3 miliardi e acquisizioni globali in arrivo
- 30 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
3F’s Holding S.A., società capogruppo interamente controllata da Giovanni Ferrero, ha approvato il bilancio consolidato relativo all’esercizio 2024/2025 chiuso al 31 agosto 2025, registrando un fatturato consolidato di 22,3 miliardi di euro e un Ebitda di 3,2 miliardi di euro, rispettivamente in aumento del 5,3% e dell’11,2% rispetto all’anno precedente.
Risultati finanziari e crescita
Il risultato economico evidenzia una crescita organica sostenuta e il contributo di operazioni strategiche. Al 31 agosto 2025 il gruppo contava complessivamente 62.797 dipendenti nel mondo e disponeva di 64 stabilimenti produttivi distribuiti su più aree geografiche, a conferma della sua ampia impronta industriale.
Giovanni Ferrero ha dichiarato:
«Siamo soddisfatti dell’andamento positivo che caratterizza tutte le aree del business. La nostra crescita riflette la solida performance organica sia di Ferrero Group che di CTH Invest Group, trainata dalla continua innovazione dei nostri marchi iconici e supportata da acquisizioni strategiche mirate.»
Struttura del gruppo e presenza globale
La capogruppo 3F’s Holding S.A. controlla i rami operativi principali, tra cui Ferrero International e CTH Invest. La struttura societaria consente una gestione centralizzata delle strategie finanziarie e industriali, mantenendo al contempo autonomia operativa nelle diverse unità di business e nelle aree geografiche in cui il gruppo opera.
La combinazione di dimensione, presenza produttiva e forza lavoro internazionale rende il gruppo un attore di primo piano nel settore della confetteria e dell’alimentare trasformato, con impatti significativi sui fornitori, sulle catene logistiche e sulle comunità locali dove sono presenti gli stabilimenti.
Strategia di prodotto e principali novità
Il gruppo ha accelerato l’innovazione dei prodotti storici e l’ingresso in nuove categorie per ampliare l’offerta al consumatore. Nell’ambito del marchio Nutella è stata avviata l’espansione nel segmento dei prodotti da forno surgelati, con l’introduzione di referenze come Nutella Crêpe e Nutella Donut, oltre a varianti evolutive come Nutella Plant‑Based e Nutella Peanut.
Nel comparto dei gelati, attraverso Wells Enterprises — parte del gruppo — sono stati aggiunti al portafoglio nordamericano marchi noti come Butterfinger, BabyRuth e 100 Grand, con l’obiettivo di rafforzare la presenza sul mercato dei gelati con prodotti a marchio Ferrero e Kinder. Nel segmento delle caramelle e dei confetti, è stata lanciata la nuova linea Tic Tac Two, con formulazione senza zucchero e doppio strato di gusto.
Il portafoglio dei biscotti è cresciuto grazie a acquisizioni e allo sviluppo di linee proprie, con prodotti come Nutella Biscuit e le referenze Kinderini. Parallelamente il gruppo ha ampliato la divisione delle barrette salutari mediante operazioni su marchi come Eat Natural, Fulfil e la recente acquisizione della brasiliana Bold Snacks.
Implicazioni economiche e prospettive
I risultati finanziari e le mosse di portafoglio delineano una strategia orientata alla diversificazione dei ricavi e al rafforzamento delle categorie con margini più elevati. L’aumento dell’EBITDA indica miglioramenti di redditività che possono derivare sia dall’efficienza operativa sia dall’effetto di sinergie conseguenti alle acquisizioni.
In ottica di mercato, l’espansione in segmenti come i prodotti surgelati da forno, i gelati con marchi consolidati e le barrette salutari risponde a trend di consumo in evoluzione e amplifica le opportunità di cross‑selling. Sul piano occupazionale e territoriale, il mantenimento e lo sviluppo degli stabilimenti contribuiscono all’indotto locale, mentre le integrazioni internazionali richiedono attenzione alla gestione delle filiere e alla conformità regolamentare nei diversi mercati.
Nel medio termine il gruppo punta a combinare innovazione di prodotto, investimenti in ricerca e sviluppo e operazioni di crescita esterna per consolidare la propria posizione competitiva su scala globale, bilanciando sviluppo commerciale e sostenibilità delle catene di fornitura.