Dispositivo Enea rivela in tempo reale gli inquinanti dell’aria
- 30 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Grazie a un dispositivo elettronico messo a punto dall’ENEA è ora possibile rilevare in tempo reale gli inquinanti gassosi presenti nell’aria, con la possibilità di osservare costantemente la qualità dell’aria e di effettuare la calibrazione o la ricalibrazione dei sensori elettrochimici per gas.
Dispositivo innovativo e funzionamento
Domenico Suriano, ricercatore del Laboratorio Modelli e misure per la qualità dell’ariaDipartimento SostenibilitàCentro Ricerche di Brindisi, ha spiegato:
“A differenza dei dispositivi di uso comune, il sistema che abbiamo progettato consente di impiegare contemporaneamente fino a quattro sensori e di calibrarli senza dover ricorrere ai servizi di ricalibrazione offerti dai produttori.”
Il prototipo, valutato con un livello di maturità tecnologica elevato (Trl 9), è costituito da una scheda elettronica e da almeno un sensore elettrochimico in grado di generare un segnale rilevabile in presenza di gas. Le potenzialità del sistema sono state verificate attraverso sperimentazioni condotte in collaborazione con Arpa Puglia e il Joint Research Center della Commissione europea presso il centro di ricerca di Ispra (Varese).
Sensori installati e sostanze monitorate
Nel dispositivo brevettato sono stati integrati sensori idonei a rilevare una serie di gas di interesse per la qualità dell’aria e la salute pubblica. Tra questi figurano il monossido di carbonio, tipicamente emesso da combustioni incomplete come caldaie difettose, stufe, camini e dal fumo di tabacco;
il biossido di azoto, prodotto soprattutto da processi di combustione ad alta temperatura come i motori dei veicoli e alcune caldaie; il biossido di zolfo, derivante principalmente dalla combustione di carbone o petrolio; e l’acido solfidrico, che emana il caratteristico odore di uova marce e si forma per decomposizione batterica di materia organica in ambienti come fogne, paludi o in alcuni processi industriali.
Vantaggi operativi e possibili applicazioni
L’uso simultaneo di più sensori e la possibilità di ricalibrarli senza modificare la componentistica elettronica costituiscono un vantaggio significativo in termini di risparmio di tempo e costi operativi. Questo approccio riduce la necessità di interventi esterni e facilita la manutenzione periodica delle reti di monitoraggio.
La soluzione è adatta sia per il monitoraggio locale e continuo della qualità dell’aria sia per l’integrazione in reti più ampie gestite da enti pubblici e centri di ricerca. In ambito sanitario e ambientale, dati più affidabili e aggiornati possono supportare decisioni di pianificazione urbana, misure di controllo delle emissioni e interventi di tutela della popolazione.
Progetti e iniziative come IntelligEarth evidenziano la possibilità di combinare dispositivi di sensori con applicazioni mobile e sistemi informativi territoriali, rendendo accessibili informazioni sulla qualità dell’aria a operatori istituzionali, amministrazioni locali e cittadini interessati alla partecipazione civica e alla sensoristica diffusa.
Infine, l’elevato livello di maturità tecnologica (Trl 9) indica che la piattaforma è pronta per essere implementata su scala più ampia, favorendo l’adozione di strumenti meno costosi e più facilmente gestibili rispetto alle tradizionali stazioni di monitoraggio, con ricadute positive su sorveglianza ambientale, controllo normativo e ricerca applicata.