Consiglio Nazionale Giovani lancia il portale per la previdenza complementare
- 29 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Si è svolta a Roma l’assemblea generale del Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG), una due giorni che ha rappresentato la prima assemblea plenaria della presidenza guidata da Edoardo Italia e un momento centrale di raccordo tra le rappresentanze giovanili e il Governo per la definizione delle politiche pubbliche rivolte ai più di dieci milioni di italiani tra i 18 e i 35 anni.
Al centro dei lavori è stato posto il binomio lavoro-previdenza, con la presentazione del nuovo portale informativo sulla previdenza complementare rivolto ai giovani, sviluppato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con il CNG. La piattaforma, che sarà attivata a breve, vuole offrire un punto unico di accesso per promuovere l’adesione alla previdenza integrativa e fornire strumenti di orientamento in un mercato del lavoro caratterizzato da carriere discontinue e salari medi nel settore privato che si attestano intorno ai 15.600 euro annui.
Pilastro del Ddl Giovani e riorganizzazione delle politiche
Il confronto più atteso ha visto la partecipazione del presidente Edoardo Italia e del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, il quale ha illustrato i punti chiave del Ddl Giovani, primo disegno di legge delega della Repubblica interamente dedicato alle nuove generazioni, mirato a riorganizzare l’architettura delle politiche giovanili.
Andrea Abodi ha detto:
“Il Ddl Giovani vuole semplificare e riordinare le norme esistenti, favorire strumenti efficaci di partecipazione e valorizzare iniziative come il Servizio Civile Universale. Stiamo anche potenziando la Carta Giovani Nazionale, già attiva per milioni di giovani, perché diventi un canale di comunicazione e non solo un prodotto commerciale.”
Il ministro ha sottolineato la necessità di unire semplificazione normativa e strumenti concreti: il Servizio Civile Universale registra una domanda che supera l’offerta di posti, mentre la Carta Giovani Nazionale ha raggiunto finora oltre 3,7 milioni di giovani e più di 170 partner. L’intento è trasformare questi strumenti in leve di cittadinanza attiva, accompagnati da analisi, studi e ricerche forniti anche dal CNG per orientare e valutare l’impatto delle politiche pubbliche.
Costruire le basi per l’autonomia delle nuove generazioni
Il presidente del Consiglio Nazionale dei Giovani, Edoardo Italia, ha posto l’accento sulla necessità che i giovani non siano solo ascoltati ma riconosciuti come interlocutori autorevoli nei processi decisionali che riguardano il loro futuro.
Edoardo Italia ha detto:
“Non chiediamo soltanto di essere ascoltati: vogliamo partecipare attivamente alle scelte che definiscono la nostra autonomia. Il portale sulla previdenza complementare è una risposta pratica alla precarietà che caratterizza le vite di milioni di giovani.”
Italia ha evidenziato come il rafforzamento della consapevolezza finanziaria e dei diritti sociali sia fondamentale per evitare che intere generazioni restino marginalizzate, proponendo strumenti concreti di partecipazione e protezione sociale che favoriscano l’ingresso stabile nel mercato del lavoro e la pianificazione di lungo periodo.
Partecipazione climatica, salute mentale e sostenibilità
I lavori dell’Assemblea hanno affrontato anche temi trasversali e strategici. È stata illustrata la collaborazione avviata con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che ha istituito un tavolo di consultazione con il CNG per favorire la partecipazione giovanile alle politiche climatiche nazionali e valorizzare progetti di mitigazione e adattamento con un approccio inclusivo.
Un altro capitolo rilevante ha riguardato la salute mentale: è stata dedicata una sessione ai disturbi del comportamento alimentare in occasione del Mese del Fiocchetto Lilla, con proposte per potenziare servizi locali, prevenzione e percorsi di cura orientati ai bisogni dei giovani.
Non sono mancati confronti con istituzioni finanziarie e soggetti impegnati nella sostenibilità: il tavolo con Cassa depositi e prestiti e ASviS ha approfondito temi di educazione finanziaria, investimenti sostenibili e valutazione dell’impatto generazionale delle politiche pubbliche, elementi chiave per orientare risorse e interventi mirati.
Nel corso dell’Assemblea sono state nominate le nuove figure di coordinamento: Enrico Pulieri come coordinatore dell’Assemblea Generale e Nicola Maria Maiello come vicecoordinatore. È stato inoltre presentato il report “Piano Nazionale Giovani 2026”, che definisce le linee strategiche per il biennio 2026-2027 e delinea priorità operative per promuovere inclusione, partecipazione e opportunità occupazionali.
I lavori proseguiranno attraverso i tavoli operativi delle 13 commissioni tematiche, che coinvolgeranno oltre cento giovani nella formulazione di proposte su partecipazione civica, lavoro, ambiente, istruzione e inclusione sociale. Questi gruppi hanno il compito di trasformare indicazioni politiche in proposte concrete, con analisi tecniche e valutazioni dell’impatto che potranno informare futuri provvedimenti e programmi pubblici.
La due giorni del CNG ha quindi inteso consolidare un percorso di dialogo strutturato tra giovani, istituzioni e attori economici, puntando a strumenti più efficaci di orientamento, tutela e partecipazione per le nuove generazioni.