Perché la valutazione compressa di Bitcoin riduce il rischio di ribasso rispetto alle azioni
- 28 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin viene scambiato intorno a 66.608,36 dollari e sembra aver già scontato in larga parte l’impatto di una politica monetaria più restrittiva, lasciando invece le azioni maggiormente esposte ai recenti shock macroeconomici, secondo l’asset manager Bitwise. La criptovaluta continua la correzione sotto i 70.000 dollari, con una perdita superiore al 23,7% da inizio anno.
Geopolitica ed energia
Le tensioni geopolitiche e i disagi nella fornitura energetica, in particolare il conflitto tra U.S.Iran che ha complicato il transito nello Stretto di Hormuz, hanno spinto al rialzo i prezzi del petrolio e del gas nelle ultime settimane. Questo aumento ha alimentato pressioni sulle aspettative di inflazione, inducendo i mercati a rivedere le scommesse precedenti su possibili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve.
Nei mercati delle scommesse sui tassi, strumenti come Polymarket e Kalshi hanno mostrato un cambiamento netto delle probabilità percepite: la probabilità di un taglio dei tassi entro l’anno è passata dall’essere vista quasi come certa a diventare dubbia. Gli operatori ora valutano all’incirca il 40% la possibilità che i tassi non vengano tagliati affatto, in aumento rispetto a meno del 3% precedentemente quotato.
Valutazioni e risposta dei mercati
Luke Deans said:
“I prezzi dell’energia restano strettamente collegati alle aspettative di inflazione. L’impennata recente ha determinato uno spostamento significativo nelle attese di politica monetaria, con i tagli della Federal Reserve previsti in precedenza che si sono in gran parte trasformati in aspettative di un nuovo irrigidimento.”
La correzione si è riflessa anche sui mercati azionari: il S&P 500 ha perso quasi l’8% nell’ultimo mese. Tuttavia, Bitwise sostiene che Bitcoin abbia già parzialmente assorbito questi cambiamenti, iniziando a decelerare il suo rialzo precedente e adattandosi a condizioni finanziarie più restrittive.
Luke Deans said:
“Bitcoin, come asset altamente riflessivo e sensibile alla liquidità, tende a reagire prima ai cambiamenti nell’appetito per il rischio. Questo suggerisce che gli asset digitali hanno cominciato a riflettere condizioni finanziarie più rigide prima di molti tradizionali asset di rischio.”
Un indicatore chiave citato da Bitwise è il Mayer Multiple, che confronta il prezzo spot di Bitcoin con la sua media mobile a 200 giorni. Questo indicatore si è mantenuto nelle percentuali più basse del proprio intervallo storico da gennaio, segnalando che il mercato della criptovaluta potrebbe aver già subito un ampio riaggiustamento delle aspettative.
Luke Deans said:
“Storicamente, gli asset che hanno subito una compressione valutativa significativa tendono a mostrare una sensibilità al ribasso ridotta man mano che la leva e le posizioni speculative vengono gradualmente smobilitate.”
Luke Deans said:
“Al contrario, i mercati che si trovano più vicini ai massimi ciclici spesso mantengono una maggiore vulnerabilità a catalizzatori macro negativi.”
Struttura del mercato crypto e implicazioni per gli investitori
All’interno del settore delle criptovalute la dominanza di Bitcoin ha rafforzato la struttura di mercato: Bitwise osserva un aumento delle correlazioni tra le altcoin, indicando un ambiente a fattore unico guidato dal prezzo di Bitcoin. In pratica, quando Bitcoin si muove in modo deciso, molte altre criptovalute tendono a seguirne il passo, riducendo i benefici di diversificazione all’interno del comparto.
Per gli investitori e le istituzioni questo significa che l’esposizione alle criptovalute rimane fortemente dipendente dalle dinamiche di liquidità e dalle variazioni nell’appetito per il rischio globale. In scenari di maggiore stress macro o di rialzo dei prezzi energetici, la correlazione fra asset digitali e tradizionali può aumentare, influenzando allocazioni, gestione della leva e strategie di copertura.
In sintesi, secondo Bitwise Bitcoin sembra aver anticipato una parte del riaggiustamento monetario, mentre i mercati azionari stanno ancora incorporando le nuove variabili macro. Questa divergenza temporale può offrire opportunità così come rischi, a seconda del quadro macroeconomico e delle scelte di politica monetaria nei prossimi mesi.