Legislatori Usa spingono sulla tokenizzazione dei titoli mentre i legami con Trump oscurano il quadro
- 26 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Il comitato della House Financial Services Committee ha ascoltato mercoledì esperti e rappresentanti del settore sul rapido sviluppo della tokenization di titoli, in un’audizione che ha toccato anche i presunti legami della famiglia del presidente Donald Trump con il mondo delle criptovalute.
I membri del comitato si sono in gran parte allineati sul principio che i titoli tokenizzati debbano essere soggetti a strumenti regolatori analoghi a quelli del mercato tradizionale, una posizione coerente con le intenzioni della Securities and Exchange Commission (SEC), il cui presidente Paul Atkins ha annunciato l’imminente proposta di una norma formale per disciplinare questi asset.
French Hill ha dichiarato:
“Stiamo assistendo a una trasformazione potenzialmente profonda dell’architettura dei mercati finanziari.”
Il presidente del comitato ha rimarcato la necessità di indagare eventuali lacune normative e i rischi connessi all’adozione di nuove tecnologie, sottolineando come l’obiettivo prioritario sia preservare l’integrità e la fiducia del mercato a prescindere dagli strumenti impiegati.
I deputati di entrambi gli schieramenti hanno sollevato questioni operative e giuridiche relative alla supervisione, all’integrazione dei mercati tokenizzati con l’infrastruttura tradizionale e alla possibile necessità di interventi normativi per colmare vuoti regolatori esistenti.
Preoccupazioni espresse dai democratici
I rappresentanti del partito Democratico hanno evidenziato rischi concreti associati alla tokenization, tra cui portafogli anonimi che potrebbero nascondere proprietà straniere, carenze nelle procedure di know-your-customer (KYC) e le sfide poste dalle attività decentralizzate, note come DeFi, in assenza di controparti chiare e responsabilità definite.
Maxine Waters ha osservato:
“Abbiamo già visto come alcune piattaforme trasformino l’investimento in una sorta di gioco; la tokenization potrebbe intensificare questa dinamica riducendo le tutele per gli investitori.”
Maxine Waters ha aggiunto:
“Operazioni più veloci e sempre attive non devono significare meno trasparenza né meno strumenti di protezione per il pubblico.”
La deputata ha inoltre richiamato l’attenzione su possibili conflitti di interesse legati ai rapporti finanziari della famiglia Trump con operatori di asset digitali, sostenendo che tali collegamenti possono indebolire la percezione di imparzialità delle decisioni regolamentari.
Prospettive dell’industria e vantaggi tecnologici
Dal punto di vista operativo, i sostenitori della tokenization sottolineano come l’automazione tramite blockchain possa ridurre i tempi di regolamento, abbattere i costi degli intermediari e aumentare l’efficienza nella gestione di titoli e strumenti finanziari.
Summer Mersinger ha dichiarato:
“Le soluzioni non-custodiali e non-discrezionali nella DeFi generano efficienze eliminando numerosi intermediari che oggi contribuiscono ai costi di negoziazione.”
Summer Mersinger ha aggiunto:
“La regolazione deve distinguere chiaramente tra entità che esercitano funzioni di intermediazione e infrastrutture che semplicemente mettono a disposizione strumenti utilizzati dagli utenti, calibrando obblighi in base alla presenza di custodia, controllo e discrezionalità.”
Mersinger, a capo della Blockchain Association, ha proposto un approccio iterativo da parte della SEC, con fasi di sperimentazione e adattamento normativo per facilitare l’introduzione di regole praticabili senza bloccare l’innovazione.
Quadro normativo in evoluzione
Al Senato è in discussione il disegno di legge denominato Digital Asset Market Clarity Act, che mira a definire con maggiore precisione lo status giuridico di diversi token e a stabilire requisiti mirati per il mercato dei beni digitali.
Il presidente della SEC, Paul Atkins, ha inoltre annunciato l’intenzione di introdurre una forma di innovation exemption, pensata per consentire sperimentazioni controllate da parte di imprese e progetti prima dell’obbligo di una completa registrazione formale; si tratta di un tentativo di conciliare tutela degli investitori e spazio per la sperimentazione.
Queste iniziative legislative e regolamentari cercano di bilanciare la protezione degli investitori, l’integrità del mercato e l’opportunità di sviluppare nuove infrastrutture finanziarie basate su tecnologie distribuite.
Movimenti del mercato e partnership industriali
Anche i principali attori della gestione patrimoniale stanno esplorando la tokenization come leva per modernizzare processi e prodotti: iniziative pilota e partnership tra istituzioni tradizionali e provider tecnologici si stanno moltiplicando.
Larry Fink ha dichiarato:
“Gli attivi digitali e la tokenization possono aggiornare le infrastrutture di base del sistema finanziario.”
Tra le operazioni recenti, il gruppo Franklin Templeton ha annunciato una collaborazione per la tokenization con Ondo Finance, mentre il gestore Invesco ha assunto la gestione del fondo di Superstate composto da 900 milioni di dollari in buoni del Tesoro statunitensi tokenizzati (USTB), segnalando un crescente interesse istituzionale verso veicoli finanziari digitalizzati.
Conflitti di interesse e ricadute politiche
I membri democratici del comitato hanno criticato il sostegno dell’amministrazione in carica al settore crypto quando esistono legami economici personali tra chi formula le regole e gli operatori del mercato, facendo notare i rischi per la fiducia pubblica e la percezione di imparzialità delle istituzioni.
Maxine Waters ha osservato:
“Quando funzionari che approvano le regole possono trarre vantaggio dal mercato che regolano, gli elettori hanno il diritto di chiedersi quali interessi vengano veramente privilegiati.”
La deputata ha citato stime che attribuiscono alla famiglia Trump ricavi legati ad attività nell’ambito crypto, affermando che tali rapporti peggiorano la percezione pubblica sulla trasparenza e sull’equità del processo regolatorio.
Salman Banaei, consulente legale di Plume con esperienza alla SEC e alla Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ha commentato:
“I legami tra figure politiche di rilievo e il settore crypto hanno gettato un’ombra sulla legittimità delle iniziative volte a riordinare la struttura di mercato.”
La discussione ha sottolineato come la gestione dei potenziali conflitti di interesse sia fondamentale per mantenere credibilità nelle scelte regolamentari e per assicurare che le regole servano l’interesse pubblico piuttosto che interessi privati.
Prospettive e prossimi passi
Il dibattito ha evidenziato che la tokenization è sempre più vista come un’evoluzione inevitabile dei mercati finanziari, ma la sua integrazione piena richiederà un quadro normativo chiaro, coordinamento internazionale e risposte concrete su custodia, responsabilità degli intermediari, tutela degli investitori e norme antiriciclaggio.
Nei prossimi mesi sarà determinante l’interazione tra il lavoro della SEC, le iniziative legislative come il Digital Asset Market Clarity Act, il ruolo della CFTC nelle materie di sua competenza e le sperimentazioni condotte dal mercato per tradurre i vantaggi tecnologici in benefici reali, sicuri e trasparenti per l’economia e per i risparmiatori.