Bitpanda lancia una blockchain per asset tokenizzati rivolta a banche e fintech europee

Bitpanda, broker cripto con sede a Vienna, ha annunciato il lancio di una nuova rete blockchain progettata per integrare asset tokenizzati nel sistema finanziario regolamentato europeo e rispondere alla crescente domanda di mercati operativi 24 ore su 24.

La rete, denominata Vision Chain, è stata sviluppata in collaborazione con la Vision Web3 Foundation e con il supporto tecnologico di Optimism, e punta a offrire l’infrastruttura necessaria a banche e società fintech per emettere e regolare strumenti tokenizzati nel rispetto delle norme europee.

Per ridurre la volatilità tipica dei pagamenti sulle blockchain pubbliche, il progetto utilizza stablecoin denominati in euro per il pagamento delle commissioni transazionali. Inoltre, si appoggia all’architettura basata su Ethereum di Optimism per gestire l’esecuzione delle operazioni e la scalabilità della rete.

Conformità regolatoria e finalità

La rete è stata progettata per operare entro il quadro normativo europeo, in particolare con riferimento a MiCA (Markets in Crypto-Assets) e a disposizioni rilevanti di MiFID II. Ciò dovrebbe consentire a istituzioni finanziarie tradizionali di offrire servizi su asset tokenizzati mantenendo adeguati standard di controllo e trasparenza.

Le regole europee citate mirano a disciplinare l’emissione, la custodia e lo scambio di strumenti digitali, imponendo requisiti di governance, di gestione dei rischi e di tutela degli investitori che le infrastrutture di mercato devono rispettare.

Perché la tokenizzazione interessa il sistema finanziario

La tecnologia di tokenizzazione è vista come un modo per semplificare i processi di emissione, negoziazione e registrazione degli asset, riducendo la dipendenza da sistemi legacy frammentati e potenzialmente accelerando i tempi di regolamento.

Secondo stime citate in analisi di settore, il mercato degli asset tokenizzati potrebbe crescere a ritmi significativi nei prossimi anni, raggiungendo dimensioni molto rilevanti a livello globale. Rapporti congiunti di soggetti come Boston Consulting Group e Ripple evidenziano proiezioni di crescita annuale elevata e un potenziale impatto su molte classi di attività.

Concorrenza e movimenti dei grandi operatori

La mossa di Bitpanda si inserisce in un contesto di competizione tra operatori finanziari per sviluppare infrastrutture blockchain conformi alle regole tradizionali. Anche broker e borse importanti stanno sperimentando soluzioni proprie per tokenizzare titoli e altri strumenti.

Ad esempio, il broker digitale Robinhood ha testato una blockchain proprietaria denominata Robinhood Chain pensata per facilitare il trading di azioni tokenizzate e collegarsi a applicazioni di finanza decentralizzata (DeFi). Allo stesso tempo, operatori di mercato consolidati come Nasdaq e NYSE stanno sviluppando piattaforme blockchain volte a integrare i vantaggi delle rail cripto con i requisiti di compliance tipici dei sistemi tradizionali.

Strategia di Bitpanda e impatto per le istituzioni

Secondo la strategia aziendale, Vision Chain dovrebbe fungere da ponte tra le infrastrutture cripto e la finanza convenzionale, offrendo a banche e istituti finanziari gli strumenti tecnologici per erogare servizi su asset digitali ai propri clienti mantenendo conformità e affidabilità operative.

Lukas Enzersdorfer-Konrad ha dichiarato:

“La tokenizzazione ridefinirà i mercati dei capitali. Le istituzioni finanziarie europee sono pronte a questo cambiamento da anni, ma è mancata l’infrastruttura adeguata. Con Vision Chain stiamo costruendo una blockchain pubblica concepita attorno agli standard regolatori europei, combinando l’apertura delle reti pubbliche con l’affidabilità richiesta dalle istituzioni.”

Il progetto potrà richiedere collaborazioni con autorità di vigilanza e fornitori di servizi di custodia regolamentati per garantire che processi di compliance, antiriciclaggio e gestione del rischio siano integrati fin dalle fasi iniziali di adozione.

Sfide normative e prospettive operative

L’adozione su larga scala di reti come Vision Chain dipenderà da chiarimenti regolatori, dalla standardizzazione dei processi e dalla capacità delle infrastrutture di dimostrare resilienza operativa e protezione degli investitori. Le autorità europee e gli operatori di mercato svolgeranno un ruolo centrale nel definire requisiti comuni e pratiche di interoperabilità.

Nel complesso, l’iniziativa rappresenta un passo significativo verso l’integrazione degli asset tokenizzati nei circuiti finanziari regolamentati europei e riflette la dinamica competitiva in corso tra attori tradizionali e nuovi entranti per ridefinire l’infrastruttura dei mercati finanziari.