Circle e Coinbase in caduta libera dopo le mosse dei regolatori per vietare gli interessi sugli stablecoin
- 24 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le azioni dell’emittente di stablecoin Circle hanno subito una forte correzione martedì, dopo la diffusione di una bozza normativa statunitense sulle stablecoin che ha sollevato timori su possibili limiti ai rendimenti offerti sui saldi in moneta stabile.
Durante la sessione americana le azioni di Circle sono arrivate a perdere fino al 18%, interrompendo una corsa che negli ultimi mesi aveva registrato guadagni superiori al 100%. Contestualmente la piattaforma cripto Coinbase, che condivide parte dei ricavi derivanti da USDC, ha segnato un ribasso di circa l’8%.
La bozza normativa e i limiti ai rendimenti
La versione più recente della proposta legislativa nota come Clarity Act contempla restrizioni sulle ricompense pagate ai detentori di stablecoin, con l’obiettivo di evitare che tali programmi assumano caratteristiche assimilabili a depositi bancari. Secondo analisti finanziari, questa misura rappresenterebbe il principale fattore scatenante del sell-off.
Dan Dolev of Mizuho said:
“La Clarity Act potrebbe potenzialmente vietare i pagamenti di rendimento per il semplice possesso di una stablecoin (ad esempio saldi passivi) e limitare qualsiasi approccio che renda il programma in qualche modo equivalente a un deposito bancario.”
Secondo l’analisi di Dolev, un divieto del genere ridurrebbe nel breve termine i casi d’uso commerciali per Circle, mentre l’eliminazione delle ricompense diminuirebbe l’attrattiva di lungo periodo di mantenere USDC sulle piattaforme che pagano incentivi.
Il meccanismo dei rendimenti pass-through
Un quadro normativo precedente, noto come GENIUS Act, vietava agli emittenti di pagare direttamente rendimenti agli utenti, ma molti operatori avevano sviluppato meccanismi per trasferire agli utenti i proventi derivanti dalle riserve. In questo modello Circle percepisce interessi sugli asset che garantiscono USDC e poi condivide tali proventi con Coinbase, che finanzia le ricompense verso gli utenti.
Amir Hajian of Keyrock said:
“Questa bozza elimina il presupposto del modello pass-through che ha spinto l’adozione delle stablecoin, vietando qualsiasi cosa economicamente equivalente a interessi.”
Gli esperti sottolineano che vietare strumenti “economicamene equivalenti” agli interessi potrebbe tagliare una leva fondamentale che ha incentivato la detenzione di stablecoin al di là dell’uso come mezzo di pagamento.
Concorrenza e fiducia degli investitori
In parallelo, l’emittente della stablecoin concorrente Tether ha annunciato di aver incaricato una delle Big Four per condurre una revisione completa delle riserve, un passaggio che potrebbe migliorare la fiducia istituzionale in USDT e influenzare i flussi di mercato a favore di quel prodotto.
Se l’audit riuscisse a rassicurare gli investitori istituzionali sulla solidità e la trasparenza delle riserve, USDT potrebbe rafforzare la propria posizione di mercato a scapito di USDC.
Reazioni del mercato e valutazioni degli analisti
La forte correzione è avvenuta dopo un periodo di grande rialzo per Circle, le cui azioni avevano registrato un incremento del 170% da febbraio, esponendo il titolo a ritracciamenti sensibili in presenza di notizie negative.
Shay Boloor of Futurum Equities said:
“Questo indebolisce un elemento chiave del caso rialzista, perché limita il percorso di USDC verso una funzione di riserva di valore.”
Tuttavia alcuni analisti invitano a non considerare l’episodio come una crisi esistenziale per Circle. La crescita dei volumi di USDC suggerisce un ampliamento dei casi d’uso, che può sostenere la domanda di lungo periodo.
Owen Lau of Clear Street said:
“La situazione reale non sembra così grave come il titolo lascia intendere. Sembra una reazione eccessiva: il mercato spara per primo e fa domande dopo.”
Ryan Rasmussen of Bitwise said:
“Gli investitori dovrebbero guardare oltre gli ostacoli temporanei. Ci saranno soluzioni alternative, come programmi fedeltà che riproducono incentivi simili a quelli dei rendimenti. Tenendo conto di ciò, le prospettive a lungo termine di Circle restano solide: detiene circa il 30% di un mercato che è previsto crescere considerevolmente nei prossimi anni.”
Alcuni operatori prevedono quindi evoluzioni del modello commerciale, con iniziative che potrebbero sostituire o replicare in modo regolamentare gli incentivi oggi forniti sotto forma di rendimenti.
Implicazioni regolamentari e scenari futuri
Le modifiche proposte nella bozza normativa riflettono la volontà dei regolatori di evitare che prodotti di mercato analoghi ai depositi bancari vengano gestiti senza gli stessi requisiti prudenziali. Se confermate, le restrizioni potrebbero spingere gli operatori a riprogettare le offerte e a rafforzare la trasparenza delle riserve.
Dal punto di vista politico e istituzionale, la discussione coinvolgerà legislatori, autorità di vigilanza e operatori del settore, con impatti potenzialmente diffusi sul modello di business di piattaforme di scambio, emittenti di stablecoin e fornitori di servizi finanziari collegati.
In conclusione, la notizia della bozza normativa ha innescato una reazione immediata sui mercati, ma gli analisti ritengono che il settore possa adattarsi attraverso misure alternative e maggiore trasparenza, mentre il dibattito normativo continuerà a definire i contorni dell’ecosistema delle stablecoin.