Napoli dà il via a Meet Italian Brands: 100 imprese e 100 buyers da lunedì
- 21 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Taglio del nastro per Meet Italian Brands 2026, il programma di promozione e internazionalizzazione del comparto moda della Campania, che si svolge fino al 25 marzo presso la Mostra d’Oltremare di Napoli. All’evento partecipano 100 imprese selezionate dalla Regione Campania e oltre 100 buyer esteri ospitati da Ita‑Ice, provenienti da 35 Paesi e da quattro continenti, con l’obiettivo di favorire accordi produttivi e commerciali e di aprire nuovi sbocchi internazionali per le aziende locali.
Il format dell’iniziativa punta a rafforzare il sistema moda campano attraverso un mix di incontri B2B, visite aziendali e un fitto calendario di seminari su temi rilevanti per il settore, dalla filiera produttiva alle strategie di marketing internazionale.
Il progetto coinvolge attivamente istituzioni e partner del territorio: Regione Campania, Ita‑Ice, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Confindustria Campania, Unione Industriali Napoli, Cis‑Interporto Campano – Nola Business Park, Mostra d’Oltremare Spa e la Università della Campania Luigi Vanvitelli. A supporto dell’iniziativa operano realtà del settore e della consulenza come Assocalzaturifici, Praxi ed EY, con Confindustria Moda e il Museo della Moda Regionale nel ruolo di partner e con Unicredit come main sponsor.
La quarta edizione è focalizzata sull’internazionalizzazione delle imprese e sulla valorizzazione del capitale umano e dei talenti creativi. La rete di partner ha già prodotto risultati iniziali in termini di accordi internazionali, soprattutto nell’area del Mediterraneo, coinvolgendo atenei, enti pubblici e operatori economici. Uno spazio espositivo è dedicato ai giovani stilisti, attraverso presentazioni e sfilate pensate per attrarre operatori esteri e buyer specializzati.
Ita‑Ice, nel ruolo di organizzatore dei buyer esteri, facilita il matching commerciale tra domanda e offerta, agevolando incontri mirati per ordini, collaborazioni produttive e accordi di co‑branding. La presenza di operatori internazionali rappresenta un’opportunità concreta per le imprese campane di ampliare la propria quota di export e di consolidare relazioni commerciali lungo tutta la filiera produttiva.
Programma e attività
La giornata di apertura prevede il convegno Mo.CAM: verso un modello collaborativo delle imprese della moda campana. Presentazione della filiera della moda in rete, dedicato alla presentazione della rete e alle potenzialità di un modello cooperativo tra imprese della moda regionale.
La Rete di imprese Mo.Cam è promossa da soggetti istituzionali e associativi del territorio con l’intento di favorire collaborazione, condivisione di risorse e progetti comuni tra piccole e medie imprese. Tra i promotori figurano Confindustria Campania, Unione Industriali Napoli, Uniservizi Srl, Campania DIH Rete Confindustria Scarl, la Stazione Sperimentale per l’Industria delle Pelli e delle Materie Concianti Srl, la Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, C.I.S. S.p.A e Interporto Campano S.p.A.. Il modello mira a valorizzare competenze specialistiche, attrarre investimenti e aumentare la competitività sui mercati esteri.
Nel corso della manifestazione sono in programma tavole rotonde e sessioni dedicate a tematiche operative come internazionalizzazione, apertura verso nuovi mercati, formazione professionale e dialogo tra università e imprese per sviluppare ricerca applicata e innovazione di prodotto e processo.
Obiettivi e ricadute economiche
L’evento si propone di sostenere la trasformazione internazionale delle imprese locali, favorendo la nascita di contratti di fornitura e collaborazioni lungo l’intera filiera moda. Per la Campania e per gli stakeholder coinvolti, il consolidamento di reti collaborative può tradursi in benefici concreti: aumento delle esportazioni, attrazione di investimenti esteri, creazione di posti di lavoro qualificati e rafforzamento delle competenze tecniche e manageriali.
La sinergia tra amministrazione regionale, associazioni d’impresa, università e partner finanziari come Unicredit è funzionale a creare condizioni favorevoli per l’accesso al credito, per programmi di formazione mirati e per iniziative di promozione che amplifichino la visibilità internazionale delle imprese campane.
Nel medio termine, iniziative come Meet Italian Brands 2026 possono contribuire a un rafforzamento strutturale del distretto moda regionale, sostenendo le imprese nelle fasi di transizione verso mercati esteri più competitivi e favorendo processi di innovazione condivisa.