Bitcoin in bilico a $70.000 mentre la guerra in Iran scuote i mercati
- 21 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Bitcoin cerca un nuovo equilibrio intorno ai $70.000 mentre il rialzo del prezzo del petrolio e il calo dei listini azionari fanno emergere preoccupazioni sul futuro dell’inflazione negli Stati Uniti.
Analisi tecnica: possibile formazione di un wedge ribassista
Bitcoin dalla zona intorno ai $76.000 e la successiva discesa sotto i $70.000 hanno indotto molti operatori a interrogarsi se il minimo sia già stato raggiunto.
Aksel Kibar ha detto:
“La rottura del limite inferiore sarà il segnale per una possibile discesa verso i $52.5K.”
Kibar ha ipotizzato che si stia ricreando una struttura a wedge (cuneo) simile a quella osservata tra dicembre 2025 e i primi di gennaio 2026, elemento che storicamente è stato interpretato come segnale di pressione ribassista se confermato dalla rottura al ribasso.
Aksel Kibar aveva inoltre scritto il 18 gennaio 2026:
“Per consolidare è necessario rispettare la media annuale: fa parte della fase di oscillazione e della ricerca di una base.”
Aksel Kibar ha aggiunto:
“Il pattern può trasformarsi in un rising wedge, generalmente ribassista, nel tentativo di testare l’area di supporto tra $73.7K e $76.5K.”
Fattori macro: petrolio, conflitti e aspettative sui tassi
La discesa sotto i $70.000 è stata accompagnata da forti vendite sui mercati azionari statunitensi. Tra le cause principali vi sono il rialzo del prezzo del petrolio e i timori legati ai costi economici del conflitto tra Israele e Iran, elementi che possono alimentare le aspettative di inflazione.
The Kobeissi Letter ha osservato:
“Il mercato ora attribuisce una probabilità del 50% a un aumento dei tassi della Federal Reserve entro la fine del 2026. Fino a pochi mesi fa, i mercati ipotizzavano anche quattro riduzioni dei tassi nel corso dell’anno.”
Queste revisioni delle aspettative sui tassi influenzano sia il sentiment degli investitori sia la valutazione dei beni rischiosi come Bitcoin, poiché un inasprimento monetario riduce spesso l’appetito per asset più volatili.
Segnali dal mercato delle opzioni e interpretazione di Glassnode
Nel report settimanale sulle opzioni dedicato a Bitcoin, gli analisti di Glassnode hanno rilevato che il mercato è rientrato nel range dopo uno scostamento temporaneo sopra i $75.000.
Glassnode ha scritto:
“Bitcoin si è reintegrato nel suo range dopo una deviazione di breve durata oltre il livello dei $75K.”
Glassnode ha osservato inoltre:
“La ‘short gamma’ posizionata a $75K è stata liquidata.”
Glassnode ha aggiunto:
“Sotto il ritracciamento, il breakout ha perso slancio e stanno tornando condizioni tipiche di trading in range.”
Nel gergo delle opzioni, la posizione di ‘short gamma’ indica che i market maker possono trovarsi esposti a movimenti di prezzo amplificati; la sua liquidazione tende a ridurre la pressione di vendita legata alle coperture di queste posizioni, contribuendo a stabilizzare la volatilità nel breve termine.
Implicazioni per gli investitori e considerazioni finali
La combinazione di segnali tecnici (possibile wedge rialzista che si risolve in ribasso), pressioni macro (petrolio e rischi geopolitici) e il mutamento delle aspettative sui tassi crea uno scenario di incertezza per i prossimi mesi. Se la rottura al ribasso dovesse confermarsi, livelli più bassi come la soglia di $52.5K potrebbero essere presi di mira dagli operatori.
Al contrario, il consolidamento della ‘short gamma’ e l’eventuale ritorno a condizioni di range potrebbero favorire una fase di stabilizzazione dei prezzi. Gli investitori dovrebbero monitorare attentamente sia i dati macro (inflazione, politiche della Federal Reserve) sia gli sviluppi geopolitici che possono incidere sul prezzo del petrolio e, di riflesso, sulle aspettative di inflazione.
Questo articolo non costituisce consulenza finanziaria né una raccomandazione di investimento. Ogni operazione di investimento o trading comporta rischi: è importante svolgere analisi personali, consultare documentazione professionale e, se necessario, rivolgersi a consulenti qualificati prima di prendere decisioni finanziarie.