Credito al consumo: la Gen Z spinge la domanda a +10,2% nel 2025
- 20 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Un mercato vivace e in evoluzione: il comparto del credito al consumo in Italia mostra segnali di ripresa e trasformazione nel 2025, nonostante un contesto economico ancora complesso. L’ultimo rapporto sui prestiti realizzato da Segugio.it e Experian Italia registra un aumento delle richieste pari al 10,2% rispetto all’anno precedente, con profili di domanda che testimoniano cambiamenti generazionali e comportamentali.
Tassi in ritirata
Alessio Santarelli ha dichiarato:
“Le condizioni di finanziamento più favorevoli offerte dagli istituti di credito hanno contribuito a rafforzare la fiducia nel mercato.”
Il miglioramento dei tassi ha giocato un ruolo centrale: il tasso annuo medio per i prestiti al consumo in Italia si è attestato all’8,33% nel 2025, in calo rispetto all’8,81% del 2024. Il mese di novembre 2025 ha segnato il punto di maggiore convenienza, con il tasso medio sceso all’8,13%, il valore più basso degli ultimi due anni.
Tra le voci di mercato, i prestiti finalizzati hanno mostrato una dinamica diversa, registrando una flessione complessiva del 5,9% e un calo particolarmente accentuato dell’11,3% nell’ultimo trimestre dell’anno. Contemporaneamente si è verificato un aumento degli importi medi richiesti: il prestito al consumo ha visto gli importi medi salire del 7,5% fino a 12.483 euro, mentre i finanziamenti finalizzati sono cresciuti del 9,5% a 1.584 euro.
Spazio ai più giovani
Un elemento strutturale della trasformazione è l’incremento della domanda da parte dei più giovani. La generazione Z (18-29 anni) si distingue per una crescita della richiesta di credito pari al 13,3% per i prestiti personali e al 20,1% per i prestiti finalizzati, rendendola il segmento più dinamico del mercato.
La generazione X (45-60 anni) rimane comunque il segmento di riferimento per volumi, coprendo circa il 43,5% dei prestiti personali, ma il trend dei più giovani rappresenta una tendenza di medio-lungo periodo che richiede adattamenti nelle politiche di prodotto e nell’analisi del rischio.
Armando Capone ha dichiarato:
“È necessario adottare strumenti analitici più avanzati e criteri di valutazione del credito basati su dati più completi e diversificati.”
Questa osservazione sottolinea il ruolo crescente delle tecnologie di analisi dei dati e dei credit scoring alternativi, soprattutto per includere i giovani nei flussi di credito in modo responsabile. Experian Italia, come fornitore di informazioni creditizie e soluzioni analitiche, gioca un ruolo chiave nel supportare banche e intermediari nella valutazione della capacità di rimborso e nella gestione del rischio di portafoglio.
I cambiamenti demografici e comportamentali possono avere implicazioni sia per la politica commerciale delle banche sia per la regolamentazione del settore: maggiore attenzione a trasparenza, adeguatezza dei prodotti e alfabetizzazione finanziaria dei giovani resta fondamentale per contenere i rischi di sovraindebitamento.
Le dinamiche per le diverse categorie
La liquidità permane la motivazione prevalente per la richiesta di credito, coprendo circa il 27% dei casi esaminati. Tuttavia, il consolidamento dei debiti è la voce in più rapida crescita, con un aumento del 14,6% rispetto al 2024, e ora si colloca al secondo posto tra le finalità di finanziamento.
Nel segmento dei prestiti finalizzati, nonostante una perdita di quota, i telefoni cellulari restano la categoria principale con il 30,3% delle operazioni. In parallelo si registrano spostamenti di domanda verso soluzioni di mobilità: le richieste per auto usate sono aumentate del 18,2%, mentre motocicli e biciclette hanno segnato un incremento del 14,4%. Questi andamenti riflettono una maggiore attenzione alla convenienza e all’accessibilità della mobilità personale.
L’espansione del mercato dell’usato e la crescita del consolidamento debiti indicano anche una più ampia necessità di prodotti finanziari personalizzati: strumenti di ristrutturazione del debito, piani di rimborso flessibili e offerte dedicate ai giovani possono contribuire a rispondere alle nuove esigenze dei consumatori.
Per gli operatori del credito, la sfida consiste nel bilanciare l’offerta commerciale con pratiche di erogazione prudente, integrando dati alternativi e modelli predittivi per valutare la solvibilità. Per i consumatori, l’evoluzione del mercato rende ancora più importante informarsi sui costi effettivi dei prestiti e confrontare proposte prima di sottoscrivere impegni finanziari.