Baglietto vara il primo yacht da 60 metri: un traguardo storico
- 20 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Baglietto ha varato la sua nuova ammiraglia: il primo esemplare del T60, uno yacht di 60 metri che rappresenta la più grande imbarcazione mai costruita dal cantiere nella sua lunga storia, avviata nel 1854. Il progetto è firmato dallo storico designer del cantiere, Francesco Paszkowski, mentre gli interni sono stati curati da Margherita Casprini.
Il varo e la partecipazione
La cerimonia di varo è stata concepita come momento collettivo: è stata aperta ai lavoratori del cantiere e alle loro famiglie, che hanno potuto assistere in prima persona alla realizzazione di un progetto a cui molti hanno contribuito nel tempo. Alla manifestazione hanno partecipato circa 400 persone, tra cui l’armatore europeo a cui è destinato lo yacht e la sua famiglia.
Tra le personalità presenti figuravano il patron del cantiere, Beniamino Gavio, il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, il presidente della Regione Marco Bucci e il sindaco della città di La Spezia, Pierluigi Peracchini. La partecipazione delle istituzioni locali e nazionali ha sottolineato l’importanza dell’evento per il territorio e per il settore cantieristico italiano.
Lo scafo è stato disceso nel bacino con un grande travel lift e ha toccato l’acqua per la prima volta davanti ai presenti, momento che segnala l’avvio delle successive fasi di completamento e collaudo.
Caratteristiche del progetto e layout
Il nuovo T60 nasce come evoluzione del fortunato modello T52 ma introduce soluzioni architettoniche e funzionali innovative. Il layout è stato pensato per attenuare la separazione tradizionale tra interno ed esterno, favorendo una continuità spaziale che valorizza la fruizione delle aree di bordo.
Particolarmente originale è la configurazione dell’intero ponte superiore, progettato come spazio dedicato all’armatore e completamente calpestabile. La suite armatoriale è accessibile da una lobby centrale, dove è collocato anche un ascensore in cristallo che collega i vari livelli in modo elegante e funzionale.
Le sistemazioni per gli ospiti comprendono quattro cabine sul main deck — due di tipo vip e due guest — mentre una quinta cabina è collocata sul ponte inferiore. La distribuzione degli spazi è studiata per coniugare comfort, privacy e una fruizione dinamica degli esterni, elemento sempre più richiesto nel mercato del grande yachting.
Contesto industriale e impatto territoriale
Il varo del T60 ha un significato che va oltre l’aspetto tecnico: rappresenta un traguardo per un cantiere con radici profonde nell’industria navale italiana e un riconoscimento della capacità produttiva e progettuale del territorio. Baglietto opera da oltre un secolo e mezzo e mantiene un ruolo rilevante nell’indotto locale della costa ligure.
La partecipazione del viceministro e delle autorità regionali sottolinea l’interesse delle istituzioni verso il sostegno alla filiera cantieristica, che comprende competenze artigianali, impianti tecnologici e competenze di nautica d’eccellenza. Per la città di La Spezia e per la regione Liguria, iniziative di questo tipo contribuiscono all’occupazione e alla visibilità internazionale.
Diego Michele Deprati ha commentato:
“Questo varo rappresenta un traguardo straordinario per il nostro cantiere e per tutte le persone che, ogni giorno, lavorano con passione alla crescita di Baglietto. Un varo è sempre un momento di grande emozione: è il coronamento di anni di lavoro e dà forma al sogno dell’armatore, che diventa anche il nostro. Oggi possiamo guardare a questo risultato come a una pietra miliare nella storia del cantiere.”
Il completamento del T60 e la sua successiva consegna rappresenteranno inoltre un banco di prova per le soluzioni tecniche adottate e potranno influenzare i futuri sviluppi commerciali di Baglietto, contribuendo a rafforzare la presenza del marchio sui mercati internazionali del lusso nautico.