Euromoney incorona Banca Generali come “Italy’s Best for High-Net Worth”

Banca Generali si conferma ai vertici del wealth management internazionale. La media company Euromoney Institutional Investor ha eletto l’istituto guidato da Gian Maria Mossa come “Italy’s Best for High-Net Worth”. Il riconoscimento, consegnato durante i Private Banking Awards a Londra, certifica il posizionamento della banca nel segmento dei grandi patrimoni, valutando parametri quali la pianificazione successoria, le soluzioni di family office e la gestione discrezionale.

Il balzo nel segmento High Net Worth

Sotto la guida del CEO Gian Maria Mossa, l’istituto ha quadruplicato le proprie dimensioni in dieci anni. Ad oggi, il segmento HNW — che comprende clienti con patrimoni superiori ai 5 milioni di euro — rappresenta circa un terzo delle masse private totali. Parliamo di oltre 30 miliardi di euro riferibili a quasi 2.500 nuclei familiari, su un perimetro complessivo di masse “private” che supera gli 80 miliardi (il 73% dei 113 miliardi totali in gestione).

La spinta dell’Investment Banking con Intermonte

A fare la differenza nel giudizio di Euromoney è stata la strategia da “first mover” nelle operazioni straordinarie. In particolare, l’integrazione di Intermonte nel perimetro del Gruppo ha permesso di avvicinare l’investment banking al private banking, offrendo agli imprenditori un interlocutore unico per la gestione del patrimonio personale e aziendale. Questo modello di corporate advisory integrato ha rafforzato il rapporto di fiducia tra consulente e cliente, estendendo il raggio d’azione agli asset non finanziari e ai private markets.

Il commento del CEO Gian Maria Mossa

“Siamo onorati del riconoscimento di Euromoney”, ha dichiarato l’amministratore delegato Gian Maria Mossa. “Il nostro gruppo sta crescendo molto tra i clienti con patrimoni rilevanti grazie all’impegno nella qualità dell’offerta e agli investimenti in innovazione. Lavoriamo su molteplici progettualità, dagli asset digitali ai private markets, fino al contributo dell’investment banking per le imprese. Puntiamo a un nuovo modello di private banking dove la tecnologia è motore di sviluppo del legame di fiducia tra cliente e banker”.