Pensiamo di avercela
- 19 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Cynthia Lummis, senatrice degli Stati Uniti e presidente della sotto-commissione sugli asset digitali del Senate Banking Committee, ha affermato che le trattative per il principale obiettivo normativo dell’industria cripto — un disegno di legge sulla struttura del mercato — hanno probabilmente raggiunto i compromessi necessari per far progredire il testo.
Cynthia Lummis said:
“Pensiamo di avercela. Faremo davvero in modo che esca dalla commissione bancaria ad aprile.”
L’intervento è avvenuto durante il summit sul blockchain organizzato dal Digital Chamber a Washington, dove la senatrice ha delineato lo stato delle negoziazioni e i temi ancora aperti.
Stato delle trattative e contesto legislativo
La senatrice Lummis è stata profondamente coinvolta per mesi nelle negoziazioni sulla formulazione del Digital Asset Market Clarity Act, un testo che mira a chiarire la classificazione e la regolamentazione dei prodotti cripto negli Stati Uniti e a stabilire una struttura di mercato che faciliti l’innovazione tutelando al contempo consumatori e stabilità finanziaria.
Le discussioni si sono complicate in seguito alle obiezioni sollevate dai gruppi bancari, che hanno sostenuto che i rendimenti offerti su alcuni prodotti stablecoin potessero erodere i depositi tradizionali. Gran parte del confronto è quindi ruotata attorno ai programmi di ricompense legati agli stablecoin, che l’industria cripto riteneva fossero ancora ammessi alla luce del precedente GENIUS Act (Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins).
Cynthia Lummis said:
“Qualsiasi cosa che suoni come terminologia di un prodotto bancario non apparirà.”
La senatrice, repubblicana del Wyoming, ha inoltre detto di non aver ancora visionato l’ultima versione del testo, ma ha riferito di aver rilevato disponibilità da parte di alcuni protagonisti del settore a trovare un’intesa.
Cynthia Lummis said:
“Il CEO di Coinbase, Brian Armstrong, si è dimostrato piuttosto disposto a cedere su questa questione.”
Posizioni delle parti e punti di frizione
In passato Coinbase e la sua controllata statunitense si erano schierate contro una proposta di compromesso che aveva contribuito a bloccare il processo legislativo. Il nodo principale rimane il confine tra prodotti assimilabili a depositi bancari e offerte cripto che ricompensano gli utenti senza configurarsi come conti di raccolta fondi tradizionali.
Bernie Moreno, senatore repubblicano membro della commissione, ha indicato che due colleghi del panel sono nella fase finale delle trattative, con il coinvolgimento anche della White House, e che una volta ottenuto il consenso sarà il momento di procedere formalmente.
Bernie Moreno said:
“Una volta che avranno dato tutti l’ok, sarà il momento di agire per il disegno di legge.”
Lummis ha anche spiegato che divergenze precedenti sul linguaggio relativo alla sicurezza nella finanza decentralizzata (DeFi) sono state risolte, lasciando ora al centro del confronto soprattutto le regole sulle ricompense e la terminologia utilizzabile dalle piattaforme.
Richieste etiche e pressioni politiche
Alla stessa conferenza la senatrice democratica Kirsten Gillibrand, spesso partner legislativa di Lummis sui temi cripto, ha posto l’accento su un elemento aggiuntivo richiesto dai democratici: una norma che vieti ai vertici governativi di trarre benefici personali dall’industria cripto.
Kirsten Gillibrand said:
“È molto importante che includiamo questa disposizione. Nessun funzionario del Congresso o della White House dovrebbe arricchirsi grazie alla propria posizione e alla propria base di conoscenze, e l’inserimento di tali limiti farà maturare molti più voti tra i democratici.”
La proposta etica mira a evitare conflitti d’interesse di alto profilo e risponde a preoccupazioni emerse nell’opinione pubblica e nel dibattito politico. La misura è stata interpretata come rivolta anche a restrizioni che interesserebbero l’attuale capo dell’esecutivo, un tema che può influenzare il sostegno parlamentare.
Iter legislativo e tempistiche previste
Secondo quanto indicato dalla senatrice Lummis, il testo potrebbe andare in audizione dopo la pausa pasquale del Senate, con una marcatura formale (markup) prevista verso la fine di aprile. Se superato questo passaggio, si tratterebbe del secondo via libera necessario in commissione, dopo che la versione originaria aveva ottenuto l’approvazione della Senate Agriculture Committee in una precedente fase.
Superate le approvazioni di commissione, il disegno di legge verrebbe rielaborato in una versione unificata destinata al voto dell’assemblea plenaria del Senate. Tuttavia, il calendario parlamentare resta incerto: conflitti legislativi su altri provvedimenti e sviluppi internazionali, oltre al calendario elettorale del 2026, potrebbero ridurre i giorni disponibili per le votazioni.
Cynthia Lummis said:
“Porteremo a termine questo progetto, a ogni costo, prima della fine dell’anno.”
Se il disegno di legge dovesse avanzare nei tempi previsti, rappresenterebbe un passaggio significativo per la regolamentazione degli asset digitali negli Stati Uniti, con implicazioni per banche, piattaforme di scambio, emittenti di stablecoin e per il settore della DeFi, oltre a stabilire precedenti in materia di trasparenza e conflitti d’interesse per i funzionari pubblici.