Payward, società madre di Kraken, sospende i piani per l’offerta pubblica iniziale

Kraken ha messo in pausa il progetto di quotazione in borsa annunciato quattro mesi fa, pur mantenendo l’opzione di procedere in futuro quando le condizioni del mercato saranno più favorevoli.

La decisione, riferita da fonti informate sui fatti, riflette la cautela adottata da molte società di asset digitali di fronte al calo dei prezzi e alla riduzione dei volumi di scambio che stanno comprimendo le valutazioni.

Un portavoce di Kraken ha dichiarato:

“Come abbiamo annunciato a novembre, abbiamo presentato una documentazione in forma confidenziale alla SEC, e questo è tutto ciò che possiamo condividere al momento.”

Contesto di mercato

Il ritorno della volatilità dopo il picco raggiunto nell’autunno scorso ha reso più prudente l’approccio alle quotazioni e alla raccolta di capitale. Il calo dei prezzi degli asset digitali e il rallentamento dei volumi di trading pesano sulle metriche usate dagli investitori per valutare le società del settore.

Nel novembre precedente, Payward, la società madre di Kraken, aveva depositato in forma confidenziale una bozza di registrazione S-1 presso la SEC in vista di un’ipotetica offerta pubblica iniziale di azioni ordinarie, contestualmente a un aumento di capitale che aveva attribuito al gruppo una valutazione di circa 20 miliardi di dollari.

Finanziamenti e valutazioni

La raccolta di 800 milioni di dollari annunciata in quel periodo, inclusi 200 milioni da parte di Citadel Securities, era stata presentata come un supporto alla strategia di integrazione tra mercati finanziari tradizionali e infrastrutture basate su blockchain. Tuttavia, il deterioramento delle condizioni finanziarie ha reso molte operazioni di mercato meno prevedibili.

Confronto con le recenti quotazioni

Negli ultimi anni alcune società legate agli asset digitali hanno comunque completato con successo la quotazione, mentre altre hanno subito correzioni significative dopo il debutto. Tra le realtà che hanno scelto il mercato pubblico vi sono operatori di diverso tipo, dalle piattaforme di scambio ai fornitori di servizi infrastrutturali.

Un esempio concreto è rappresentato dal depositario di asset digitali BitGo, l’unico grande operatore del settore ad aver finalizzato la quotazione in questo ciclo; tuttavia il prezzo delle sue azioni ha registrato una flessione rilevante, segnalando come il sentiment degli investitori possa trasformarsi rapidamente in fasi di stress del mercato.

Altri progetti di quotazione e tempistiche

Nonostante la cautela di Kraken, alcune società legate alla tokenizzazione e all’infrastruttura finanziaria continuano a pianificare l’ingresso in Borsa. Questi progetti tendono a porre l’accento sulla solidità dei ricavi ricorrenti, sulla conformità normativa e sulla resilienza operativa, criteri tradizionalmente apprezzati dai mercati pubblici.

Il caso di Securitize, azienda attiva nella tokenizzazione che collabora con grandi gestori patrimoniali, illustra un approccio alternativo: l’impresa ha dichiarato l’intenzione di procedere con la quotazione non appena riceverà il via libera normativo, ipotizzando una finestra nel corso del secondo trimestre.

Il fondatore e CEO Carlos Domingo ha detto:

“Abbiamo già raccolto 225 milioni di dollari tramite un’operazione PIPE nell’ambito della fusione SPAC quando le condizioni di mercato erano più favorevoli; l’interesse per la tokenizzazione resta solido nonostante l’attuale contesto.”

Focus sulle infrastrutture finanziarie

Secondo operatori legali e consulenti del settore, la nuova ondata di potenziali IPO metterà in evidenza società che dimostrino maturità nella compliance, modelli di ricavo ricorrente e capacità operative solide. Questi elementi rendono più credibile la transizione verso il capitale pubblico, soprattutto per le imprese che forniscono servizi infrastrutturali piuttosto che prodotti finanziari speculativi.

Professionisti del diritto societario hanno osservato come una maggiore attenzione alla governance e ai controlli interni possa facilitare l’accesso ai mercati, attirando investitori istituzionali alla ricerca di esposizione regolata agli asset digitali.

Implicazioni interne per Kraken

All’interno di Kraken la strategia di ingresso in Borsa potrebbe essere influenzata anche da cambiamenti nella leadership finanziaria: quest’anno la società ha proceduto al licenziamento del suo direttore finanziario, una mossa che può avere ripercussioni sul calendario e sulle priorità legate alla quotazione.

La sospensione temporanea del progetto IPO non esclude la ripresa del percorso una volta che gli indicatori di mercato e la percezione del rischio si saranno stabilizzati; nel frattempo, le società del settore continueranno a valutare la combinazione più efficace tra crescita, raccolta di capitale e adeguamento normativo.