Il cofondatore di Kalshi contrattacca l’invadenza dell’Arizona in quella che un avvocato definisce una guerra di competenze federali e statali
- 19 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Tarek Mansour, cofondatore di Kalshi, ha definito l’iniziativa penale avviata dallo stato dell’Arizona «un eccesso totale», interpretando l’azione come un attacco rivolto a una piattaforma regolata a livello federale piuttosto che come un intervento ordinario contro il gioco d’azzardo.
Tarek Mansour said:
“This is a total overstep.”
Tarek Mansour said:
“These charges have nothing to do with gambling or the merits.”
Mansour ha sostenuto che l’Arizona sta tentando di evitare una controversia giudiziaria più ampia sulla competenza legislativa riguardo ai mercati di previsione, e ha aggiunto che Kalshi continuerà a difendere la propria attività anche se la battaglia legale dovesse allargarsi.
L’accusa presentata dall’ufficio dell’Attorney General dell’Arizona, guidato da Kris Mayes, comprende 20 capi d’imputazione. L’azione contesta che Kalshi gestisca un’attività di gioco d’azzardo illegale e che offra scommesse su esiti elettorali nello stato, in violazione delle norme locali che vietano operazioni di scommessa non autorizzate e il wagering su elezioni.
Dettagli delle accuse
L’azione penale dell’Arizona va oltre le ordinarie misure amministrative adottate in altri stati, dove finora sono prevalsi ordini di cessazione, richieste di ingiunzione o azioni civili. Nel caso specifico, lo stato ha scelto la strada della perseguibilità penale, con l’obiettivo dichiarato di sanzionare attività ritenute assimilabili a scommesse regolamentate a livello statale.
Secondo la ricostruzione delle autorità statali, alcune tipologie di contratti offerti sui mercati di previsione assomigliano a puntate tradizionali e pertanto dovrebbero rientrare nella regolamentazione del gioco d’azzardo locale, con tutte le conseguenze amministrative e fiscali del caso.
Il modello di business e il ruolo della CFTC
Kalshi offre agli utenti la possibilità di negoziare contratti legati a risultati del mondo reale, come esiti elettorali, eventi sportivi o indicatori economici. L’azienda sostiene che tali prodotti siano contratti su eventi soggetti alla competenza della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), l’agenzia federale che regola determinati mercati derivati e contratti a termine.
Accanto a Kalshi, piattaforme come Polymarket rappresentano una parte significativa dell’attività nei mercati di previsione. La questione principale è se questi mercati rientrino nella sfera di regolazione federale o siano invece soggetti alla normativa statale sul gioco.
Posizione dell’autorità federale
A livello federale la questione è stata qualificata come una disputa di competenza. Il presidente della CFTC, Mike Selig, ha espresso preoccupazione per la scelta di procedere penalmente contro una borsa registrata, sottolineando che un’azione criminale in questo contesto è inappropriata e che l’agenzia sta valutando le opzioni a disposizione.
Mike Selig said:
“This is a jurisdictional dispute and entirely inappropriate as a criminal prosecution. The CFTC is watching this closely and evaluating its options.”
Il conflitto tra stati e governo federale
Alcune autorità statali ritengono che determinati contratti nei mercati di previsione abbiano natura speculativa analoga alle scommesse e debbano quindi essere disciplinati dalle leggi locali sul gioco d’azzardo. Questo linea di pensiero ha portato azioni simili in stati come New York, Tennessee e Massachusetts, sebbene la maggior parte di questi interventi sia stata finora di natura non penale.
Per alcuni osservatori, la tensione riflette anche interessi economici e fiscali: gli stati regolano e tassano il gioco d’azzardo all’interno dei loro confini, mentre i mercati soggetti a regolamentazione federale sfuggono a quel controllo e a quelle entrate.
Aaron Brogan, fondatore e managing attorney di Brogan Law PLLC, ha evidenziato questo punto come centrale nella controversia, definendo la disputa come un confronto fra competenze statali e autorità federali.
Aaron Brogan said:
“There is a fundamental conflict between states, which regulate and draw tax revenue from state-regulated gambling markets, and these federally regulated markets that are outside of state control. Ultimately, this is a dispute between the federal government and state government and that’s where it should be determined.”
Implicazioni legali e possibili sviluppi
La controversia potrebbe definire un precedente importante sul confine tra regolamentazione federale e statale. Se i tribunali dovessero stabilire la prevalenza della normativa federale per questi tipi di contratti, gli sforzi statali di controllo e imposizione potrebbero risultare limitati. Viceversa, una decisione favorevole agli stati potrebbe inaugurare un’ondata di interventi similari e rendere più onerosa l’operatività delle piattaforme interessate.
Nel breve periodo, la vicenda è probabile che passi attraverso gradi di giudizio e ricorsi, con la CFTC e le autorità statali chiamate a chiarire competenze, funzioni e rimedi disponibili. Gli esiti influenzeranno non solo Kalshi e operatori analoghi, ma anche il modo in cui vengono progettati, offerti e regolamentati i mercati di previsione negli Stati Uniti.