Borsa fallita FTX pronta a rimborsare 2,2 miliardi di dollari ai creditori questo mese
- 19 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
FTX Recovery Trust ha annunciato che distribuirà circa 2,2 miliardi di dollari ai creditori il 31 marzo, nell’ambito del processo di recupero fallimentare in corso, con pagamenti aggiuntivi destinati in seguito ai portatori di azioni privilegiate entro l’anno.
Dettagli della distribuzione
Si tratta della quarta erogazione prevista dal piano di riorganizzazione ai sensi del Capitolo 11 e riguarda creditori inclusi nelle classi definite “Convenience” e “Non-Convenience” che hanno completato le procedure di onboarding richieste.
I fondi dovrebbero essere accreditati entro 1-3 giorni lavorativi tramite i fornitori di distribuzione designati: BitGo, Kraken o Payoneer. La procedura prevede che le somme vengano trasferite in dollari statunitensi ai fornitori indicati, i quali mettono poi a disposizione opzioni per prelievo in fiat o conversione in asset digitali.
Contesto e precedenti distribuzioni
La precedente distribuzione ai creditori risaliva al 30 settembre, quando il trust aveva reso disponibili 1,6 miliardi di dollari, la terza tranche significativa dall’insolvenza dell’ex piattaforma di scambio.
Le prime tornate di distribuzioni avevano già superato i 6 miliardi di dollari complessivi, parte di un processo finalizzato a recuperare attivi per gli utenti dell’ex exchange, collassato nel novembre 2022 e seguito da una prolungata fase ribassista del mercato delle criptovalute.
Sam Bankman-Fried, fondatore e amministratore delegato dell’ex piattaforma, sta scontando una pena detentiva di 25 anni dopo la condanna per sette capi d’imputazione relativi a frode e cospirazione.
Impatto sulle classi di credito
Secondo il trust, questa quarta distribuzione innalza i tassi di recupero per diverse classi di creditori. Per la classe Class 5A Dotcom è previsto un incremento aggiuntivo del 18%, portando il recupero totale al 96% delle pretese riconosciute.
La classe di creditori clienti statunitensi definita Class 5B raggiungerà il recupero pieno al 100%. Analogamente, le classi Class 6A e Class 6B sono anch’esse previste al 100% con un aumento del 15% ciascuna. La classe Class 7 riceverà, complessivamente, una distribuzione corrispondente al 120%.
Questi incrementi rappresentano percentuali teoriche di rimborso rispetto alle richieste ammesse: il valore reale che ciascun creditore percepirà dipende dalla documentazione presentata, dalle eventuali priorità legali e dalle conversioni effettuate dai fornitori di distribuzione.
Modalità per ricevere i pagamenti e requisiti per gli azionisti privilegiati
I clienti che hanno scelto di ricevere i fondi tramite un fornitore di distribuzione designato hanno rinunciato al diritto a pagamenti in contanti diretti e devono interagire con le piattaforme scelte per ottenere l’accredito o la conversione degli importi.
Il patrimonio fallimentare ha fissato il 30 aprile come data di riferimento (record date) per i primi pagamenti ai portatori di azioni privilegiate, con erogazioni programmate per il 29 maggio. Per qualificarsi, gli aventi diritto devono completare la certificazione di proprietà, le verifiche KYC (know-your-customer) e la documentazione fiscale richiesta.
Il completamento delle procedure di verifica è essenziale sia per rispettare le normative antiriciclaggio sia per determinare con precisione l’elenco degli aventi diritto e le percentuali spettanti.
Prossimi passi e comunicazioni future
Il trust ha avviato in precedenza attività di contatto verso i detentori di equity e invita chi non ha ancora ricevuto comunicazioni a mettersi in contatto con gli amministratori del procedimento. Ulteriori tempistiche e dettagli sulle fasi successive delle distribuzioni saranno resi noti con comunicazioni ufficiali.
La procedura di recupero resta complessa: coinvolge la liquidazione e la riconversione di asset in diverse valute e forme, l’adempimento di obblighi fiscali e regolamentari, nonché la gestione di eventuali ricorsi legali residui. La trasparenza nelle comunicazioni e il completamento delle verifiche richieste saranno determinanti per accelerare i pagamenti ai creditori e agli azionisti privilegiati.