Leonardo acquisisce la divisione difesa di Iveco in un’operazione da 1,6 miliardi
- 18 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Leonardo ha completato l’acquisizione del ramo d’azienda Defence di Iveco Group, comprendente i marchi Idv e Astra, formalizzando un’operazione che era stata resa nota il 30 luglio dell’anno scorso. L’accordo, che consolida la posizione di Leonardo tra i principali operatori europei della difesa terrestre e della sicurezza, ha un valore di mercato operativo di circa 1,6 miliardi di euro, in linea con un enterprise value fissato a 1,7 miliardi al netto degli aggiustamenti contrattuali.
La transazione crea un polo europeo con dimensioni e competenze industriali pensate per competere sui mercati internazionali nei settori dei veicoli corazzati e delle piattaforme terrestri integrate.
I proventi della vendita distribuiti come cedola straordinaria
Secondo quanto previsto dal piano, i proventi netti derivanti dalla cessione saranno redistribuiti agli azionisti di Iveco Group tramite un dividendo straordinario. Tenendo conto del corrispettivo incassato, degli aggiustamenti di chiusura stimati e dei costi di separazione del Business Defence, l’importo indicativo del dividendo è oggi atteso nell’intorno di 5,7-5,8 euro per azione ordinaria in circolazione, rispetto alla stima iniziale di 5,5-6 euro per azione.
L’ammontare finale della distribuzione sarà determinato dal consiglio di amministrazione e il pagamento è previsto, in linea con le prassi di mercato, intorno al 20 aprile, con stacco secondo il calendario di Borsa Italiana. L’assemblea straordinaria degli azionisti di Iveco Group convocata per il 25 marzo discuterà la proposta e le relative delibere consiliari necessarie.
A seguito della chiusura dell’operazione, l’ordine del giorno relativo a una possibile scissione di Iveco Group — ipotizzata in precedenza come strumento alternativo per separare il Business Defence — è stato rimosso. La Business Unit, con un valore contabile di 313 milioni di euro al 31 dicembre 2025, è stata classificata come Discontinued Operations a partire dal terzo trimestre del 2025.
Persson: un momento fondamentale per Idv e Astra
Olof Persson ha commentato:
“Questo traguardo rappresenta un passaggio cruciale per il futuro di Idv e Astra. I team hanno dimostrato grande impegno per rispondere alla domanda crescente di veicoli per la difesa terrestre e delle tecnologie correlate. Entrando a far parte di un gruppo con capacità e dimensioni integrate, avranno migliori opportunità per competere su scala globale. Loro meritano i nostri migliori auguri per un successo duraturo.”
La dichiarazione del ceo di Iveco Group sottolinea l’importanza della transizione per i dipendenti e per l’evoluzione commerciale delle attività cedute, con un focus sulla continuità industriale e sulle prospettive di mercato.
Cingolani: il deal rafforza la leadership di Leonardo nella difesa terrestre
Roberto Cingolani ha dichiarato:
“L’acquisizione rafforza la posizione di Leonardo come attore di riferimento nella difesa terrestre e aumenta la nostra competitività in un segmento con significative prospettive di crescita. L’operazione integra competenze industriali utili a produrre piattaforme complete, sia per la mobilità sia per i payload, e rappresenta un passo importante nella strategia di crescita inorganica prevista dal Piano Industriale.”
Secondo l’amministrazione di Leonardo, l’integrazione di capacità produttive e tecnologiche consentirà di offrire soluzioni più integrate alle forze armate e agli operatori internazionali. L’acquisizione si inserisce in un contesto europeo di consolidamento del settore della difesa terrestre, con implicazioni su catene di fornitura, ricerca e sviluppo e programmi di interoperabilità tra partner industriali e istituzionali.
Tra gli esempi concreti di attività industriali collegate al portafoglio ceduto, figura la fornitura del veicolo corazzato Lynx all’Esercito Italiano, che testimonia il collegamento diretto tra capacità produttiva e commesse operative per le forze armate nazionali.
Dal punto di vista finanziario e societario, l’operazione avrà effetti sulla struttura patrimoniale e sulla governance di Iveco Group, mentre per Leonardo costituisce un rafforzamento strategico che potrà influire sui programmi industriali e sugli investimenti in ricerca e sviluppo nelle piattaforme terrestri e nelle tecnologie associate.