Ferretti e Kkcg all’attacco: cda sotto accusa per consiglieri non indipendenti
- 18 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
La Kkcg maritime, società ceca che ha presentato una OPA parziale per il 15,4% del capitale di Ferretti con l’obiettivo di salire dal 14,5% al 29,9%, ha contestato le raccomandazioni rivolte agli azionisti indipendenti dal consiglio di amministrazione e dall’Ibc alla luce della relazione predisposta dall’advisor Altus Capital.
Kkcg maritime ha dichiarato:
“Le raccomandazioni del consiglio di amministrazione di Ferretti e dell’Ibc sono state influenzate dai membri nominati da Fih (azionista di riferimento del gruppo nautico), i quali hanno un interesse diretto in quanto amministratori non indipendenti di Ferretti che ricoprono al contempo posizioni dirigenziali di vertice all’interno di Weichai Group, controllante di Fih.”
La presa di posizione dell’offerente è arrivata dopo che la società ha ricevuto un parere di non raccomandazione dall’advisor Altus Capital, che aveva qualificato l’offerta come «non equa e ragionevole» e aveva ritenuto il corrispettivo «non congruo sotto il profilo finanziario».
Kkcg maritime ha risposto formalmente nella tarda serata, con una nota sottoscritta anche dai consulenti finanziari dell’offerente, Unicredit e Somerley, contenente osservazioni puntuali sulle valutazioni espresse dal board e dall’Ibc.
I consulenti dell’offerente hanno osservato:
“Dei sei amministratori che hanno approvato la delibera del consiglio di Ferretti, quattro sono membri non indipendenti nominati da Fih, incluso il presidente. Analogamente, dei cinque amministratori che hanno espresso la raccomandazione per conto dell’Ibc, tre sono membri non indipendenti nominati da Fih, incluso il presidente. Tre amministratori (Alberto Galassi, Piero Ferrari e Stefano Domenicali) si sono astenuti dal pronunciarsi sull’offerta, come membri del consiglio di Ferretti e/o dell’Ibc (a seconda dei casi), per le ragioni esposte nel comunicato dell’emittente.”
Fih ha dichiarato l’opposizione all’offerta
Nella nota Kkcg maritime ricorda che Fih ha manifestato pubblicamente la propria contrarietà all’offerta nel comunicato del 22 gennaio 2026, e per questo motivo sostiene che gli amministratori non indipendenti nominati da Fih avrebbero un conflitto di interesse nello esprimere una raccomandazione sul piano dell’interesse complessivo degli azionisti.
Kkcg maritime ha aggiunto:
“Gli amministratori nominati da Fih hanno un evidente interesse proprio nella raccomandazione del consiglio di Ferretti e dell’Ibc in merito all’offerta; di conseguenza, le loro posizioni sembrano riflettere l’opposizione dichiarata da Fih piuttosto che una valutazione indipendente nell’interesse di tutti gli azionisti.”
Oltre a quanto sopra, l’offerente contesta i criteri adottati dall’advisor Altus Capital per la valutazione, sostenendo che la relazione non avrebbe considerato elementi rilevanti, avrebbe preso a riferimento un paniere di peer non appropriato e non avrebbe tenuto conto delle dinamiche di negoziazione delle azioni dopo la undisturbed date, comprese le operazioni di acquisto effettuate da Fih che, secondo l’offerente, hanno inciso sui prezzi in un contesto di bassa liquidità.
Il corrispettivo offerto è equo, secondo l’offerente
Kkcg maritime sostiene che il corrispettivo proposto di 3,50 euro per azione incorpora un premio significativo rispetto ai livelli precedenti alla undisturbed date. Nella nota si ricorda che tale prezzo rappresenterebbe un premio del 21,3% rispetto al prezzo ufficiale rilevato su Euronext Milan alla undisturbed date, elemento che, secondo l’offerente, non è stato messo in discussione dall’advisor.
Secondo Kkcg maritime, il corrispettivo offre inoltre un premio rispetto ai prezzi medi ponderati per i volumi a 1, 3, 6 e 12 mesi fino alla undisturbed date e rispetto all’ultimo giorno di contrattazione precedente all’annuncio dell’offerta, tenendo conto del contesto di mercato e della volatilità del titolo.
Dal punto di vista istituzionale, in operazioni di questo tipo il ruolo del consiglio di amministrazione e dell’Ibc è quello di valutare l’offerta nell’interesse di tutti gli azionisti, avvalendosi di pareri indipendenti quando necessario. In presenza di potenziali conflitti di interesse, possono intervenire gli organi di vigilanza competenti, come CONSOB, per verificare la correttezza delle procedure e delle informazioni fornite al mercato.
Nei prossimi giorni sarà quindi importante monitorare gli sviluppi formali: eventuali repliche, chiarimenti dagli advisor coinvolti, il comportamento del principale azionista Fih e le decisioni degli azionisti indipendenti che determineranno l’esito dell’operazione e le possibili ulteriori negoziazioni tra le parti.