Un ex rivenditore d’auto diventato minatore di bitcoin ha appena perso 450 milioni di dollari e ora punta sull’intelligenza artificiale

Cango (ticker CANG), società attiva nel mining di Bitcoin nata da una transizione dai servizi automobilistici, ha chiuso l’esercizio 2025 con ricavi per 688,1 milioni di dollari e una perdita netta di 452,8 milioni di dollari. A febbraio 2026 l’azienda ha venduto 4.451 BTC per ridurre l’indebitamento e finanziare il riposizionamento verso infrastrutture per l’AI.

Risultati economici e driver delle perdite

La società ha registrato nella pratica la maggior parte dei ricavi dall’attività di mining: 675,5 milioni di dollari derivano dalla produzione e vendita di Bitcoin, con un totale di 6.594 BTC prodotti nel corso dell’anno.

Nonostante l’espansione delle operazioni, la redditività è peggiorata significativamente a causa di svalutazioni degli impianti di mining, perdita di fair value su attività finanziarie e costi di produzione elevati: il costo “all-in” per singolo Bitcoin è stato stimato intorno ai 97.000 dollari.

Con svalutazioni si intendono rettifiche contabili volte a riflettere un valore di realizzo inferiore per le macchine da mining; le perdite per fair value riguardano invece variazioni di prezzo su strumenti o giacenze valutate a mercato, che possono alterare il risultato netto anche in presenza di ricavi operativi elevati.

Vendita di BTC e gestione del bilancio

La cessione di 4.451 BTC costituisce un cambiamento strategico: invece di accumulare la riserva di Bitcoin, Cango ha scelto di utilizzare parte delle risorse digitali come strumento per migliorare la struttura finanziaria e liberare liquidità destinata a nuovi investimenti.

L’operazione è stata descritta dalla società come finalizzata a «ridurre la leva finanziaria complessiva e rafforzare il bilancio», con l’obiettivo di rendere disponibili capitali per iniziative legate all’AI e per sostenere la trasformazione industriale.

Il riposizionamento verso le infrastrutture per l’AI

La direzione aziendale ha dichiarato che il gruppo sta riallocando risorse e competenze per diventare un fornitore di infrastrutture orientate all’AI, sfruttando parte della capacità operativa e del capitale ricavato dalla vendita di criptovalute.

Paul Yu said:

“Stiamo avanzando nella nostra transizione per diventare un fornitore di infrastrutture per l’AI. La piattaforma EcoHash è pensata per offrire soluzioni di inferenza AI flessibili e a costi contenuti.”

Michael Zhang said:

“Le perdite rilevate sono principalmente dovute a costi di trasformazione non ricorrenti; al tempo stesso stiamo lavorando per garantire capitale aggiuntivo necessario agli investimenti in infrastrutture AI.”

Tendenze di mercato e motivazioni del settore

Il cambiamento di strategia di Cango si inserisce in una tendenza più ampia osservata tra operatori del mining quotati: la vendita di riserve di Bitcoin per finanziare attività a più rapida crescita legate all’AI e all’alta prestazione di calcolo.

Questo spostamento è alimentato da margini di mining in calo, costi operativi e di energia elevati, e da una domanda crescente di infrastrutture per il calcolo intensivo, che richiedono investimenti significativi in hardware specializzato, spazio data center e capitale operativo.

Per molte società del settore la scelta tra accumulare criptoattività o monetizzarle per finanziare la diversificazione rappresenta un trade-off tra potenziale rivalutazione delle riserve e bisogno immediato di liquidità per orientarsi verso mercati in crescita.

Reazioni del mercato e prospettive

Dal punto di vista degli investitori, la transizione comporta rischi e opportunità: la necessità di reperire ulteriori finanziamenti può comprimere il valore azionario nel breve periodo, mentre il successo nella costruzione di infrastrutture AI potrebbe creare nuove fonti di ricavo e una maggiore diversificazione.

Le azioni di Cango sono scambiate attorno a 0,68 dollari, con un calo del 43% negli ultimi tre mesi, indicatore di una pressione sulle valutazioni legata alle perdite e all’incertezza sulla capacità di esecuzione del piano di trasformazione.

Guardando avanti, fattori chiave da monitorare includono la capacità di Cango di completare la transizione tecnologica, l’accesso a fonti di capitale a condizioni sostenibili, l’efficacia della piattaforma EcoHash nel rispondere alla domanda di inferenza AI e l’evoluzione dei costi energetici e regolatori che influenzano il settore del mining.