Contratti bancari sotto scacco: Abi avvia la sospensione dei termini

Nell’ambito delle trattative per il rinnovo del contratto nazionale del settore bancario, prende corpo l’ipotesi di una sospensione convenzionale dei termini del contratto che scade a fine mese. La proposta è emersa durante gli incontri della Cabina di regia sul digitale, convocati dal Comitato affari sindacali e del lavoro (Casl) guidato da Ilaria Dalla Riva, e con la partecipazione delle sigle sindacali Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin.

Dettaglio tecnico proposto

La soluzione discussa non sarebbe né una proroga formale né una ultrattività permanente del contratto, ma un accordo transitorio che sospende i termini in vista del rinnovo. Questo strumento permetterebbe di evitare le complicazioni legali e operative di un’estensione automatica e consentirebbe al sindacato di reclamare gli arretrati una volta raggiunta l’intesa definitiva.

Si tratta di una misura che offre flessibilità: non obbliga le parti a condizioni nuove prima del rinnovo, ma mantiene ferma la possibilità per i lavoratori di ottenere gli aumenti e gli arretrati riconosciuti con il nuovo contratto, come avvenuto nell’ultimo rinnovo che ha portato a un incremento medio di circa 435 euro.

Posizioni sindacali

Lando Maria Sileoni ha dichiarato:

“La gestione del Casl deve avvenire con la massima professionalità e trasparenza. Prendere tempo senza una chiara strategia può generare reazioni legittime del sindacato unitario e non rispetta né le lavoratrici e i lavoratori né i gruppi bancari.”

Il segretario generale della Fabi sottolinea quindi la necessità che gli organi coinvolti forniscano indicazioni chiare sui prossimi passi, evitando rinvii che possano acuire tensioni o creare incertezze tra gli addetti del settore.

Susy Esposito ha dichiarato:

“La Cabina di regia sul digitale ha un ruolo centrale: i cambiamenti tecnologici devono essere governati per gestire l’impatto su occupazione, organizzazione del lavoro, ruoli e percorsi professionali.”

La segretaria generale della Fisac Cgil evidenzia la necessità di aggiornare le declaratorie e i profili professionali per tenere conto delle trasformazioni digitali. Tra le novità indicate come prioritarie c’è l’istituzione di un’ indagine di clima per monitorare il benessere dei bancari e rilevare l’impatto dei carichi di lavoro tradizionali e emergenti.

Implicazioni contrattuali e istituzionali

La proposta di sospensione convenzionale dei termini si inserisce in un quadro più ampio, che comprende la necessità di definire strumenti di contrattazione d’anticipo e di aggiornare le tutele e le competenze professionali nell’era digitale. Sullo sfondo restano anche le elezioni degli organismi dell’Associazione bancaria italiana (ABI), previste per luglio, che possono influenzare tempistiche e indirizzi negoziali.

Una sospensione concordata limiterebbe i rischi di contenzioso e lascerebbe aperta la possibilità di calcolare e riconoscere gli arretrati al momento della firma del nuovo contratto, evitando l’attivazione automatica di clausole contrattuali non desiderate dalle parti.

Prossime tappe e calendario negoziale

Le prossime riunioni della Cabina di regia sono considerate decisive per decidere se formalizzare la sospensione dei termini. I sindacati hanno accelerato la stesura della piattaforma rivendicativa e intendono presentarla alle assemblee dei lavoratori per l’approvazione nei tempi previsti.

Lando Maria Sileoni ha dichiarato:

“Nei prossimi tre incontri mi aspetto una risposta chiara, un sì o un no, così che tutti siano informati sullo stato delle trattative relative all’indagine di clima, alle previsioni contrattuali della cabina di regia e alle ricadute del digitale sul lavoro.”

Dal canto loro, le organizzazioni sindacali evidenziano la volontà di mantenere chiarezza su tempi, modalità e scadenze, rispetto a una gestione del Casl che dovrebbe essere più trasparente. Il confronto continuerà quindi nelle prossime settimane, con l’obiettivo di definire strumenti che coniughino tutela occupazionale, aggiornamento professionale e stabilità contrattuale.

Contestualmente alla definizione delle modalità della sospensione, il sindacato unitario procederà alla conclusione dell’iter per la nuova piattaforma per il rinnovo contrattuale, che sarà sottoposta all’approvazione delle assemblee dei lavoratori e delle lavoratrici.



Author: Tony
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