Audi chiude il 2025 con fatturato in crescita e perdite contenute

Il gruppo di marchi del cluster denominato Progresive ha chiuso il 2025 con risultati differenti per brand e segmenti: consegne complessive stabili nel confronto con il 2024, una forte progressione nelle vetture a zero emissioni e segnali misti per le attività legate al lusso e alle due ruote.

I volumi delle consegne

Nel corso del 2025 il gruppo composto da Audi, Bentley, Lamborghini e Ducati ha registrato consegne complessive pari a 1.644.429 automobili (1.692.548 nel 2024) e 50.895 motociclette (54.495 nel 2024). Il marchio Audi da solo ha consegnato 1.623.551 vetture, leggermente al di sotto del risultato dell’anno precedente.

Dal mese di settembre fino a fine anno, le consegne globali hanno superato mese dopo mese i livelli registrati nel 2024, segno di un recupero della domanda su più mercati.

La crescita più significativa si è concentrata sui veicoli completamente elettrici: Audi ha consegnato 223.032 auto elettriche (164.480 nel 2024), con un incremento del 36% anno su anno. A contribuire in modo rilevante sono stati i modelli Audi Q6 e-tron (circa 84.000 unità) e Audi A6 e-tron (circa 37.000 unità).

Audi A2 e-tron e Q9 in arrivo

Proseguendo la strategia di rinnovo gamma, Audi ha in programma il lancio di nuovi modelli anche per il 2026 e il 2027. Il primo atteso è il Q9, un maxi suv ibrido destinato in modo predominante al mercato nordamericano, che dovrebbe debuttare entro la fine dell’anno.

La novità successiva sarà la compatta completamente elettrica Audi A2 e-tron, prevista per la presentazione estiva e con arrivo sul mercato stimato entro gennaio 2027. Il modello richiama nel design l’omonima A2 del passato e punta a collocarsi nella fascia delle city car elettriche ad alta efficienza.

Nel piano prodotti figurano inoltre la terza generazione del Audi Q7, un restyling del Q4 e‑tron e la nuova versione della RS 5, a conferma dell’impegno sul rinnovo dell’offerta sia nei segmenti tradizionali sia in quelli elettrificati.

Oltre il 65% di uscite già effettuato o concordato

Nel 2025 il Consiglio di amministrazione e il Consiglio di fabbrica di Audi hanno sottoscritto un accordo per il futuro volto a consolidare la sostenibilità e la competitività degli stabilimenti in Germania. L’accordo prevede una riduzione dell’organico fino a 6.000 posizioni entro il 2027.

Ad oggi oltre il 65% di tale riduzione è stato già realizzato o è stato concordato in modo vincolante, attraverso uscite volontarie e misure concordate con le rappresentanze sindacali. L’azienda prevede poi ulteriori riduzioni fino a 1.500 posti entro il 2029, soprattutto mediante regimi di uscita legati all’età.

Contestualmente è stata confermata una garanzia occupazionale fino alla fine del 2033 e il mantenimento di piani di investimento negli stabilimenti tedeschi fino al 2029: misure che mirano a contenere l’impatto sociale delle riorganizzazioni e a sostenere la transizione industriale verso l’elettrico.

Dal punto di vista territoriale, l’implementazione delle uscite e gli investimenti programmatici avranno effetti diretti sulle economie locali dove operano gli impianti, rendendo cruciale il coordinamento tra azienda, sindacati e istituzioni per gestire riqualificazioni professionali e incentivi all’occupazione.

Bonus ai dipendenti

Oltre alle misure strutturali, i lavoratori degli stabilimenti tedeschi di Audi hanno ricevuto una partecipazione al risultato pari a 1.740 euro, calcolata in base alla formula prevista dal contratto collettivo che prende in considerazione, tra gli altri parametri, il risultato operativo.

In aggiunta, per ogni dipendente sono stati destinati 1.110 euro al fondo di previdenza aziendale, per un beneficio complessivo di 2.840 euro per una figura specializzata. Questi elementi rappresentano strumenti di redistribuzione dei risultati aziendali e di sostegno alla previdenza integrativa.

Risultati 2025 Bentley, Ducati e Lamborghini

Nel 2025 Bentley ha consegnato 10.131 vetture, in calo rispetto alle 10.643 dell’anno precedente, in un contesto di mercato particolarmente sfidante per il segmento lusso. I ricavi delle vendite si sono attestati a 2.615 milioni di euro, con un risultato operativo di 216 milioni e un margine operativo sulle vendite dell’8,3% (14,1% nel 2024).

Ducati ha confermato la propria posizione nel mercato delle due ruote con 50.895 motociclette consegnate nel 2025 (54.495 nel 2024). I ricavi sono scesi a 925 milioni di euro, mentre il risultato operativo si è portato a 52 milioni, con un margine operativo del 5,6% (9,1% nel 2024).

Nel comunicato non sono stati forniti dettagli estesi sui risultati di Lamborghini, ma il gruppo ha indicato che il segmento delle supercar continua a essere influenzato da dinamiche di domanda e da investimenti mirati a tecnologie più sostenibili e a nuove piattaforme elettrificate.

Complessivamente, il bilancio 2025 del gruppo riflette la fase di transizione verso l’elettrico, la necessità di adeguare strutture e costi produttivi e la persistenza di pressioni sui margini nei settori del lusso e delle competenze ad alta specializzazione.



Author: Tony
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