Forti volumi di scambio spingono Mizuho ad alzare il prezzo obiettivo di Circle (CRCL)
- 14 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Circle ha superato per volumi di transazione il suo principale rivale Tether per la prima volta dal 2019: il token USDC ha registrato attività superiori a quelle di USDT, spingendo la banca d’investimento giapponese Mizuho ad alzare il target di prezzo sul titolo a $120 da $100, pur mantenendo un giudizio neutrale sul titolo.
Le azioni di Circle sono salite dell’1% nelle contrattazioni mattutine, a $115,40, e rimangono circa il 95% sopra i minimi registrati a febbraio, riflettendo un recupero significativo dopo i ribassi precedenti.
Dan Dolev e Alexander Jenkins hanno osservato:
“USDC activity trends and use cases like Polymarket or agentic commerce expectations.”
Gli analisti di Mizuho hanno citato questi trend operativi e casi d’uso emergenti — come piattaforme di previsione tipo Polymarket o applicazioni di commercio agentico — per motivare la revisione delle stime su Circle.
I stablecoin sono token digitali sostenuti da riserve (valute fiat, titoli o altri asset) e svolgono funzioni fondamentali come mezzi di pagamento e infrastrutture di regolamento all’interno dell’ecosistema crypto, in particolare per il trading e i trasferimenti transfrontalieri. Il mercato è tradizionalmente dominato da USDT, con una capitalizzazione di mercato di circa $143 miliardi, seguito da USDC con circa $78 miliardi.
Dati sui volumi e inversione di tendenza
Nel loro report di venerdì, gli analisti indicano che USDC ha registrato circa $2,2 trilioni in volume di transazioni rettificato finora nel 2026, contro $1,3 trilioni per USDT. Questo conferisce a USDC una quota di circa il 64% dei volumi rettificati nel periodo considerato, una netta inversione rispetto al periodo 2019–2025, quando USDT manteneva generalmente la leadership e USDC si attestava intorno al 30% di share media.
Secondo gli analisti, questo spostamento è significativo perché il vincitore di lungo periodo tra i stablecoin sarà probabilmente determinato dall’adozione economica reale e dai casi d’uso sul campo, più che dalla sola capitalizzazione di mercato. La banca Standard Chartered prevede che la capitalizzazione complessiva del mercato dei stablecoin possa raggiungere i $2 trilioni entro la fine del 2028, indicando uno spazio crescente per la competizione e l’innovazione.
Revisioni delle previsioni e impatto sugli indicatori di Circle
Alla luce della maggiore attività di USDC e dei casi d’uso in espansione, gli analisti di Mizuho hanno aggiornato alcune previsioni di lungo periodo su Circle. In particolare, hanno aumentato la stima del numero di wallet economicamente rilevanti e alzato le proiezioni di capitalizzazione per USDC.
Dan Dolev e Alexander Jenkins hanno dichiarato:
“meaningful wallets to reach 11.7 million by 2027.”
Nel dettaglio, le stime sui wallet “significativi” passano ora a 11,7 milioni entro il 2027, rispetto alla precedente previsione di 10 milioni, e la capitalizzazione attesa per USDC viene portata a $139 miliardi da $123 miliardi. Tali revisioni riflettono l’aspettativa che una maggiore adozione si tradurrà in un valore di mercato superiore per il token di Circle.
Reazioni di mercato e interpretazioni degli analisti
Alcuni osservatori del mercato sottolineano che Circle ha sovraperformato altre società correlate alle criptovalute nell’ultimo periodo. Analisti di William Blair hanno rilevato che parte dei guadagni recenti potrebbe essere spiegata da fattori macroeconomici, come l’aumento dei prezzi del petrolio o la prospettiva di una Federal Reserve più restrittiva, ma ritengono che vi siano anche dinamiche specifiche dell’azienda che hanno contribuito al recupero.
Altri analisti hanno invece attribuito il rialzo a dinamiche di mercato più tecniche, in particolare a uno short squeeze indotto da posizionamenti troppo affollati prima della pubblicazione degli utili.
Markus Thielen ha osservato:
“While the company delivered strong growth in USDC supply, the stock’s outsized reaction post earnings was driven more by crowded short bets heading into the print than by strong financials.”
Implicazioni regolamentari e prospettive future
L’evoluzione della quota di mercato tra USDC e USDT solleva questioni rilevanti per i regolatori e per le istituzioni finanziarie: l’integrazione dei stablecoin nei sistemi di pagamento, la trasparenza delle riserve, la governance delle emittenti e i potenziali rischi per la stabilità finanziaria saranno al centro del dibattito pubblico e normativo nei prossimi anni.
Per Circle, un aumento stabile dei casi d’uso e dei wallet significativi potrebbe consolidare la sua posizione infrastrutturale nel mercato dei stablecoin e migliorare la sostenibilità del suo modello economico. Tuttavia, la società rimane esposta sia alle oscillazioni di mercato sia alle possibili restrizioni normative che mirano a disciplinare l’emissione e l’uso delle valute digitali ancorate a riserve.
Nel complesso, la recente inversione nei volumi tra USDC e USDT è un indicatore importante della dinamica competitiva nel settore dei stablecoin, con implicazioni immediate per gli investitori, per le piattaforme di scambio e per i responsabili delle politiche economiche che monitorano l’adozione delle valute digitali.