BlackRock boccia gli etf cripto esotici
- 14 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Robert Mitchnick, responsabile degli asset digitali di BlackRock, ha dichiarato che il gestore con 14.000 miliardi di dollari di asset non intende sperimentare in modo eccessivo con strutture troppo esotiche per gli ETF sulle criptovalute, pur avendo lanciato di recente un fondo incentrato sullo staking di Ether.
Robert Mitchnick ha detto:
“Vedremo entrare nello spazio alcune strutture più esotiche? Penso proprio di sì.”
Robert Mitchnick ha detto:
“Alcune di queste saranno interessanti. Alcune risuoneranno con gli investitori. Tuttavia adotteremo un approccio selettivo nel valutare dove espanderci.”
Approccio misurato agli ETF crypto
Mitchnick ha sottolineato che l’interesse prevalente degli investitori rimane concentrato su Bitcoin e Ether, ma che esistono anche “nicchie di interesse” verso altri asset digitali, che il gruppo continua a monitorare man mano che maturità, liquidità, dimensione e casi d’uso si sviluppano.
Secondo la sua visione, BlackRock applicherà criteri rigorosi nella selezione degli strumenti da includere in un iShares ETF, privilegiando prodotti con sufficiente profondità di mercato e profili di rischio/beneficio chiari per gli investitori istituzionali e retail.
Lancio dell’ETF in staking su Ethereum
BlackRock ha lanciato il iShares Staked Ethereum Trust (ETHB), un prodotto che consente agli investitori di beneficiare delle ricompense derivanti dal staking di Ethereum oltre alla potenziale rivalutazione del prezzo dell’ether.
Al debutto il fondo ha registrato volumi di scambio significativi e flussi in ingresso rilevanti, segnale dell’interesse iniziale del mercato verso soluzioni che combinano esposizione al prezzo e generazione di rendimento tramite staking.
Si tratta del secondo prodotto legato a Ether offerto da BlackRock, a seguito del iShares Ethereum Trust ETF (ETHA), che ha raccolto somme rilevanti sin dal lancio l’estate precedente.
Prodotti per generare reddito su Bitcoin
Parallelamente, BlackRock sta valutando il lancio di un Bitcoin Premium Income ETF, una strategia che venderebbe opzioni call coperte su futures su Bitcoin per incassare premi e distribuire rendimenti agli investitori.
Questo approccio genera flussi di cassa regolari, ma limita il potenziale rialzo rispetto a un’esposizione diretta al prezzo spot, che è invece l’obiettivo dell’offerta di punta di BlackRock nel mercato Bitcoin.
Il prodotto di riferimento su Bitcoin del gruppo, il iShares Bitcoin Trust (IBIT), riflette il prezzo spot della criptovaluta e ha raccolto ingenti flussi di capitale fin dal lancio a inizio anno.
Robert Mitchnick ha detto:
“Gli investitori del nostro prodotto Bitcoin sono stati in larga misura acquirenti a lungo termine e orientati al buy and hold.”
Ha aggiunto che, anche durante fasi di forte vendita in altri segmenti dell’ecosistema, molti sottoscrittori di IBIT hanno approfittato delle correzioni per reinvestire, contribuendo alla stabilità dei flussi netti.
Implicazioni per il mercato e considerazioni regolamentari
L’ingresso di grandi gestori in prodotti crypto più sofisticati segnala una progressiva maturazione del mercato e una domanda crescente di soluzioni che bilancino esposizione al prezzo e generazione di rendimento.
Tuttavia, la diffusione di strutture più complesse richiede attenzione su aspetti come trasparenza dei costi, liquidità degli attivi sottostanti e rischio di concentrazione, oltre all’adeguamento normativo che varia a livello giurisdizionale.
Per gli investitori istituzionali e retail, la disponibilità di ETF che offrono sia esposizione diretta sia strategie di reddito amplia le scelte ma impone una valutazione attenta degli obiettivi d’investimento, dell’orizzonte temporale e della tolleranza al rischio.