Mapei dà il via alla produzione in Belgio: primo stabilimento operativo

Mapei annuncia un nuovo investimento all’estero con l’apertura del suo primo stabilimento in Belgio, portando a 108 il numero degli impianti produttivi del gruppo nel mondo.

Investimento e obiettivi

Il gruppo, riconosciuto a livello internazionale per i suoi prodotti chimici per edilizia, ha inaugurato a Grâce-Hollogne un impianto dedicato alla produzione di additivi per calcestruzzo. L’investimento risponde all’obiettivo di ridurre i tempi di consegna sul mercato belga e di contenere l’impatto ambientale legato alla logistica.

Con un fatturato di circa 4,4 miliardi nel 2024 e oltre 13mila addetti, Mapei consolida così la sua presenza produttiva in Europa, rafforzando la capacità di servizio verso clienti locali e garantendo una maggiore flessibilità operativa.

Il nuovo sito è completamente automatizzato e produce le formulazioni elaborate dal centro ricerche corporate con base in Italia, assicurando standard ripetibili e controllo della qualità lungo l’intero processo produttivo.

Veronica Squinzi ha dichiarato:

“La scelta di aprire questo impianto in Belgio è di carattere strategico. La produzione locale permette di accorciare i tempi di consegna, ridurre i costi di trasporto e offrire maggiore flessibilità ai nostri clienti. Inoltre, il sito contribuisce a diminuire le emissioni di CO₂, evitando il trasporto dei prodotti finiti dall’Italia. In questo modo rispondiamo alla crescente domanda di soluzioni con un impatto ambientale più contenuto e favoriamo la transizione verso un calcestruzzo di qualità superiore e più sostenibile.”

Il sito, automazione e ricerca

La piena automazione dello stabilimento permette di produrre miscele complesse rispettando con precisione le ricette sviluppate dal centro ricerche corporate. Questa stretta integrazione tra ricerca e produzione facilita l’introduzione rapida di nuove formulazioni ad alte prestazioni e il mantenimento di elevati standard qualitativi.

Dal punto di vista logistico, la presenza produttiva sul territorio belga riduce il chilometraggio medio per la distribuzione dei prodotti, con effetti positivi sia sui costi che sull’impronta carbonica complessiva. Sul piano normativo, la produzione locale agevola l’adeguamento alle prescrizioni nazionali e dell’Unione Europea, velocizzando il rilascio dei certificati necessari alla commercializzazione.

Supporto tecnico e posizionamento sul mercato

Oltre alla fornitura dei materiali, Mapei intende rafforzare i servizi di assistenza tecnica in loco, offrendo prove in laboratorio, collaudi negli impianti di produzione e supporto nell’ottimizzazione delle miscele per i produttori di conglomerato.

Marco Squinzi ha dichiarato:

“Non ci limitiamo a fornire prodotti ai nostri clienti, ma offriamo anche un supporto tecnico completo che comprende test di laboratorio, prove negli impianti di calcestruzzo e assistenza nella definizione e ottimizzazione delle miscele, garantendo al contempo il pieno rispetto delle normative del Belgio e dell’Unione Europea. In un mercato che si sta orientando verso cementi a basso contenuto di clinker, siamo al fianco dei produttori con soluzioni innovative e ad alte prestazioni, aiutandoli a mantenere la qualità in un settore in rapida evoluzione.”

La decisione di localizzare la produzione in Belgio riflette tendenze più ampie del settore delle costruzioni: da un lato la crescente attenzione alla sostenibilità e alla riduzione delle emissioni, dall’altro la necessità di adeguarsi a standard normativi sempre più stringenti. Per Mapei l’espansione produttiva rappresenta dunque un passo strategico per consolidare la presenza commerciale e tecnica in un mercato europeo cruciale.



Author: Tony
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