Da Magaldi e Enel X, la svolta delle batterie termiche intelligenti

Magaldi prosegue nel programma di innovazione energetica avviato con la realizzazione e la brevettazione di una batteria termica al silicio e ora sviluppa l’integrazione con sistemi digitali. In collaborazione con Enel X è in corso l’installazione di un software di intelligenza artificiale sull’impianto di accumulo, progettato per ottimizzare quando caricare e quando rilasciare energia in funzione dei prezzi e delle esigenze di rete.

Letizia Magaldi ha spiegato:

“Vogliamo rendere più semplice ed efficiente la gestione della batteria termica. In base ai prezzi di vendita dell’energia, l’IA ci aiuta a scegliere le cinque ore necessarie per caricare la batteria da energia rinnovabile e le ventiquattro ore per rilasciare energia termica.”

Sul fronte commerciale sono in corso trattative per la cessione dell’impianto produttivo: l’interesse proviene soprattutto da grandi realtà industriali che stanno rafforzando i propri piani di sostenibilità e cercano soluzioni di accumulo a bassa impronta ambientale.

Letizia Magaldi ha aggiunto:

“C’è interesse soprattutto da parte di grandi imprese con obiettivi di sostenibilità.”

La batteria al silicio: caratteristiche e funzionamento

Il progetto più recente realizzato dalla famiglia imprenditoriale è una soluzione di accumulo termico basata su silicio (sabbia comune) sviluppata dopo circa dieci anni di ricerca. Il prototipo operativo è denominato Mgtes (Magaldi Green Thermal Energy Storage) e ha una potenza complessiva di 7,5 MW.

Mgtes consente di immagazzinare energia proveniente da fonti rinnovabili, soggette a variabilità, oppure energia elettrica dalla rete nelle ore economicamente più favorevoli, trasformandola e conservandola per rilasciarla come energia termica in modo continuo per le 24 ore successive. Questo approccio facilita un uso più efficiente delle rinnovabili e contribuisce al processo di decarbonizzazione delle produzioni industriali.

Applicazioni industriali e prime sperimentazioni

Il primo impianto basato su questa tecnologia è operativo da circa un anno e fornisce energia termica pulita a uno stabilimento contiguo al sito produttivo di Magaldi. L’azienda beneficiaria è riconducibile a Igi, storica raffineria di oli alimentari che fornisce prodotti al Gruppo Ferrero per la produzione di margarina e creme spalmabili.

L’esperienza pilota dimostra la fattibilità dell’accumulo termico su sabbia per usi industriali, con benefici sia in termini di continuità di esercizio sia di riduzione delle emissioni dirette quando sostituisce caldaie a combustibili fossili.

Posizionamento sul mercato e prospettive

Al momento, l’impianto di Magaldi è l’unica installazione di questo tipo realizzata in Italia; analoghe soluzioni sono invece presenti in paesi come Spagna, Francia e Finlandia. L’adozione di tecnologie termiche a base di materiali abbondanti come il silicio rappresenta un’alternativa interessante rispetto alle batterie elettrochimiche che impiegano metalli rari o difficili da riciclare.

Il gruppo industriale vanta una presenza internazionale, con attività in oltre cinquanta paesi e un portafoglio di brevetti articolato in molte famiglie di invenzioni. Oltre allo sviluppo di sistemi di accumulo, il Gruppo Magaldi continua a investire nel core business dei nastri trasportatori per l’industria, che resta la principale fonte di competenze tecniche e know‑how dell’azienda.

L’integrazione tra soluzioni hardware di accumulo, intelligenza artificiale per l’ottimizzazione operativa e servizi energetici gestiti da soggetti come Enel X è un elemento chiave per favorire la scalabilità di questi impianti. Dal punto di vista del mercato, la domanda potenziale è guidata da operatori industriali con programmi di riduzione delle emissioni e da attori energetici interessati alla flessibilità della domanda e al bilanciamento dei sistemi elettrici sempre più alimentati da fonti rinnovabili.



Author: Tony
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