Circle sorpassa BlackRock mentre il mercato dei titoli del tesoro tokenizzati raggiunge 11 miliardi di dollari
- 13 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati, Newsletter
Il mercato in rapida crescita dei titoli del Tesoro statunitensi tokenizzati ha un nuovo protagonista: Circle, nota per l’emissione della stablecoin USDC, è diventata il maggior fornitore di esposizione ai Treasuries tokenizzati dopo che il suo token USYC ha raggiunto una offerta di circa 2,2 miliardi di dollari, secondo i dati di RWA.xyz.
Questa espansione ha permesso a USYC di superare il fondo USD Institutional Digital Liquidity Fund (BUIDL) di BlackRock, emesso insieme alla società di tokenizzazione Securitize, che attualmente detiene circa 2 miliardi di dollari di asset. La quota di mercato di BUIDL è scesa al 18% rispetto al picco del 46% registrato a maggio, a causa dell’aumento della concorrenza e dell’ingresso di nuovi operatori.
I cosiddetti real-world assets tokenizzati, come i buoni del Tesoro e i fondi del mercato monetario, stanno guadagnando popolarità tra trader di criptovalute e investitori istituzionali perché offrono riserve collaterali produttive di rendimento e una modalità per parcheggiare liquidità onchain. Rispetto all’infrastruttura finanziaria tradizionale, i token basati su blockchain consentono regolamenti quasi istantanei, maggiore trasparenza sulle riserve e accesso continuo 24 ore su 24.
Un ulteriore vantaggio dei token garantiti da titoli del Tesoro è la possibilità per gli investitori di percepire interessi pur utilizzando gli asset come collaterale in strategie di trading, migliorando potenzialmente l’efficienza del capitale rispetto al detentore di stablecoin o denaro contante.
Dettagli della crescita e integrazioni tecniche
Circle è entrata nel mercato dei fondi tokenizzati dopo aver acquisito Hashnote, emittente di USYC, all’inizio del 2025, consolidando così la propria posizione nel segmento dei Treasuries tokenizzati.
Un’analisi più approfondita dei dati indica che gran parte dell’espansione recente di USYC è legata all’attività su BNB Chain, dove l’exchange Binance ha introdotto il token come collaterale off-exchange per il trading istituzionale di derivati.
Secondo la struttura adottata, USYC può essere detenuto presso banche partner tramite il servizio Binance Banking Triparty oppure tramite Ceffu, la piattaforma di custodia istituzionale di Binance. Dalla sua introduzione a luglio, l’offerta di USYC sulla BNB Chain è salita fino a circa 1,84 miliardi di dollari.
Jeremy Allaire ha detto:
“I treasuries tokenizzati e il repo come collaterale rappresentano un caso d’uso emergente di grande rilievo e siamo orgogliosi della rapidità con cui questa soluzione si è sviluppata.”
Dimensione di mercato e dinamiche recenti
Il mercato più ampio dei Treasuries tokenizzati sta conoscendo un’accelerazione significativa, raggiungendo un nuovo massimo storico superiore a 11 miliardi di dollari, sempre secondo i dati di RWA.xyz. Il settore ha aumentato il suo valore di mercato di circa 2,5 miliardi di dollari, pari a un incremento del 27% dall’inizio dell’anno.
La crescita si è intensificata durante la flessione dei mercati crypto di gennaio, suggerendo che alcuni investitori stiano temporaneamente parcheggiando capitale in Treasuries tokenizzati per ottenere un rendimento stabile in attesa di opportunità per riallocare fondi in asset digitali.
Implicazioni per l’adozione istituzionale e i rischi
L’espansione di token come USYC evidenzia un interesse crescente da parte degli attori istituzionali verso strumenti che combinano le caratteristiche di mercato tradizionali con i vantaggi tecnologici della blockchain: regolamenti rapidi, trasparenza e interoperabilità con infrastrutture finanziarie digitali.
Tuttavia, il fenomeno porta con sé questioni rilevanti da valutare: il quadro normativo è ancora in evoluzione in molte giurisdizioni, la custodia e la segregazione degli asset richiedono garanzie robuste, e permangono rischi tecnici legati a contratti smart, liquidità onchain e concentrazione del collaterale presso pochi fornitori.
Per gli operatori tradizionali, l’adozione su larga scala di Treasuries tokenizzati potrebbe impattare la gestione della liquidità e il funzionamento dei mercati monetari, richiedendo aggiornamenti a pratiche di compliance, procedure di gestione del rischio e infrastrutture di settlement.
Prospettive e scenari futuri
Nei prossimi mesi sarà cruciale monitorare l’evoluzione normativa e l’entrata di nuovi attori, nonché l’eventuale sviluppo di standard di mercato per la tokenizzazione di asset reali. Se il trend continuerà, i titoli del Tesoro tokenizzati potrebbero diventare una componente stabile nelle strategie di gestione della liquidità onchain per istituzioni finanziarie, fondi di investimento e grandi exchange.
Resta fondamentale che emittenti, custodi e regolatori collaborino per mitigare i rischi operativi e di concentrazione, garantendo al tempo stesso che i benefici in termini di efficienza e accesso rimangano sostenibili per l’intero ecosistema finanziario.