Contributi al codice per le criptovalute crollano del 75% mentre gli sviluppatori puntano sull’intelligenza artificiale
- 12 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Gli ecosistemi legati alla blockchain stanno registrando una contrazione generalizzata degli sviluppatori, mentre i progetti di intelligenza artificiale assorbono la maggior parte della crescita su GitHub, la principale piattaforma mondiale per l’hosting e la collaborazione sul codice.
Secondo i dati raccolti dalla piattaforma di analisi Artemis, i commit settimanali verso repository legati a cripto sono diminuiti di circa il 75% dall’inizio del 2025, passando da circa 850.000 a 210.000, mentre gli sviluppatori attivi sono calati del 56% attestandosi intorno ai 4.600.
Il ruolo dei repository e il contesto più ampio
I repository su GitHub aggregano dove gli sviluppatori scrivono codice, costruiscono strumenti e avviano nuovi progetti, offrendo un indicatore diretto dell’innovazione software. Questo declino nel settore cripto contrasta nettamente con l’andamento complessivo dell’ecosistema software.
Il rapporto Octoverse di GitHub segnala che nel 2025 la piattaforma ha aggiunto circa 36 milioni di sviluppatori, portando la base globale oltre i 180 milioni e registrando un aumento dei commit a livello di piattaforma di circa il 25% su base annua.
La fuga verso l’intelligenza artificiale
Gran parte della crescita è confluita nei progetti di AI. GitHub ospita oggi più di 4,3 milioni di repository legati all’intelligenza artificiale. I repository che importano kit di sviluppo per large language model sono aumentati di circa il 178%, superando 1,1 milioni nell’ultimo anno, mentre i progetti di generative AI attraggono oltre 1 milione di contributori mensili.
Strumenti e formati tipici del machine learning hanno visto una crescita rilevante: i repository con Jupyter Notebooks sono cresciuti circa del 75% e quelli con Dockerfile, utili per il deploy di applicazioni AI, sono saliti di circa il 120%. Il linguaggio TypeScript ha superato Python e JavaScript per utilizzo sulla piattaforma, guadagnando oltre 1 milione di nuovi contributori in un anno.
Andamento per singole catene e infrastrutture cripto
Nel segmento cripto il calo è esteso ma non uniforme. La comunità di sviluppatori attivi settimanalmente su Ethereum è scesa del 34% in tre mesi a 2.811, mentre Solana ha perso il 40% attestandosi a 942 sviluppatori. Base, la layer 2 incubata da Coinbase, è diminuita del 52% a 378 sviluppatori.
Catene più recenti, che avevano attirato attenzione speculativa durante la fase rialzista, hanno sofferto di più: Aptos ha perso circa il 60% degli sviluppatori, i commit su BNB Chain sono crollati dell’85% e Celo è sceso del 52%. L’unica categoria di rilievo ancora in crescita è l’infrastruttura per wallet, aumentata di circa il 6% fino a 308 sviluppatori attivi settimanalmente.
Consolidamento della forza lavoro e implicazioni
I dati indicano più un processo di consolidamento che un collasso totale. Il report annuale di Electric Capital mostra che il settore cripto ha raggiunto il picco di circa 31.000 sviluppatori attivi mensili nel 2022, per poi scendere a circa 23.600 nel 2024, con stime che suggeriscono ulteriori cali verso 18.000 a metà 2025.
La composizione della forza lavoro rimanente si sta modificando: gli sviluppatori con oltre due anni di esperienza sono aumentati di circa il 27% su base annua e ora producono circa il 70% dei commit. L’esodo è concentrato tra i contributori part-time e i nuovi entranti con meno di 12 mesi di esperienza, un gruppo che è diminuito del 58% in un periodo di monitoraggio.
Questa concentrazione su figure più esperte può avere effetti sia positivi che negativi: da un lato garantisce maggiore continuità negli aggiornamenti di protocollo e nella manutenzione di infrastrutture critiche; dall’altro può ridurre l’afflusso di idee fresche e la pluralità di progetti sperimentali che alimentano l’innovazione decentralizzata.
Fattori che spostano i talenti e possibili scenari futuri
Storicamente lo sviluppo in ambito cripto ha seguito cicli di mercato: un nuovo ciclo rialzista potrebbe richiamare gli sviluppatori. Tuttavia, il contesto del 2025 è diverso perché la generative AI costituisce un fronte in rapida espansione, sostenuto da ampie risorse di capitale di rischio e da una domanda commerciale immediata.
Questo spostamento di risorse e attenzione solleva domande sulla reversibilità del fenomeno: se la maggior parte dei contributori più giovani e part-time trova opportunità più remunerative e stabili nell’ecosistema AI, il ritorno al mondo cripto potrebbe essere più graduale e richiedere condizioni di mercato e incentivi specifici.
Per gli investitori istituzionali, le fondazioni dei protocolli e le comunità di sviluppatori, la situazione impone una riflessione strategica su come attrarre e trattenere talenti — ad esempio tramite programmi di grant, incubatori, miglioramento della documentazione e percorsi di formazione — oltre a valutare l’impatto sulla sicurezza delle reti e sui tempi di sviluppo di nuove funzionalità.
In sintesi, i numeri segnalano una riassegnazione significativa di competenze tecniche verso l’intelligenza artificiale, con la blockchain che sembra attraversare una fase di consolidamento della sua base di sviluppatori più esperti. Le conseguenze a medio termine dipenderanno dall’andamento dei mercati, dalle politiche di finanziamento e dalla capacità degli ecosistemi cripto di creare incentivi competitivi per chi sviluppa software.