Btc bloccato in un range ristretto mentre le posizioni aperte in aumento rivelano scommesse difensive: mercati crypto oggi

Bitcoin ( BTC ) è stato scambiato di recente intorno a $70.100, registrando una lieve flessione dello 0,1% rispetto alla mezzanotte UTC.

Negli ultimi due giorni la criptovaluta più importante è rimasta intrappolata in un range ristretto tra $71.700 e $69.000, con una volatilità in diminuzione nonostante le tensioni geopolitiche in Medio Oriente.

I prezzi del petrolio sono risaliti verso i $100 al barile dopo che sono state segnalate nuove azioni contro imbarcazioni nello Stretto di Hormuz, episodi attribuiti a gruppi collegati al Iran, il che ha riacceso i timori riguardo all’offerta energetica globale.

Nonostante il rialzo delle materie prime, i mercati azionari statunitensi hanno mostrato debolezza: i futures sul Nasdaq 100 e sul S&P 500 hanno perso circa lo 0,6% nella sessione overnight. Il recupero dell’indice del dollaro, il Dollar Index (DXY), vicino a 100 dopo i dati sull’inflazione misura il freno alle attese di tagli dei tassi.

Il open interest (OI) nei futures su criptovalute è aumentato del 2% nelle ultime 24 ore, arrivando a circa $102 miliardi. In particolare l’OI su bitcoin e su ether è salito rispettivamente del 2% e del 4%.

Tassi di funding annualizzati e il cumulative volume delta (CVD) sono rimasti stabili o leggermente negativi, un segnale che l’incremento dell’OI sembra guidato più da posizioni difensive o ribassiste che da scommesse aggressive al rialzo.

Il token dell’exchange decentralizzato Hyperliquid, HYPE, ha esteso il suo rally guadagnando un ulteriore 9% in 24 ore, ma l’OI nei futures sul medesimo strumento resta vicino ai minimi plurimensili, intorno ai 40 milioni di HYPE, indicando che la leva non si è intensificata.

L’interesse sui prodotti legati all’oro digitale mostra segnali di raffreddamento: l’OI nei future su XAUT (tether gold) è sceso ai livelli più bassi dalla fine di febbraio, ben al di sotto dei picchi registrati all’inizio di marzo.

Gli indici di volatilità implicita a 30 giorni di bitcoin e ether, noti come BVIV e EVIV, sono rimasti stabili nonostante il rialzo del petrolio e il calo dei futures azionari, suggerendo che gli operatori non percepiscono ancora un aumento sostanziale del rischio prospettico o di contagio cross‑asset per le principali criptovalute.

Sul mercato delle opzioni i put su bitcoin, che fungono da copertura contro ribassi, continuano a essere scambiati con un premio rispetto alle call. Vi è un interesse particolare per il put con strike a $20.000, che riflette una protezione contro un crollo drastico del prezzo spot.

Il mercato degli altcoin ha mostrato resilienza in un contesto più prudente per i mercati tradizionali. Tra i movimenti più rilevanti, il token DeFi SKY ha segnato un +7,6% nelle ultime 24 ore, mentre il progetto incentrato sull’intelligenza artificiale TAO (bittensor) è salito di circa il 4,5%.

Alcuni token hanno invece registrato prese di profitto: il token per la privacy NIGHT, associato al fondatore di Cardano, Charles Hoskinson, è sceso di circa il 10% nelle 24 ore successive a una recente quotazione su un grande exchange, che ha fornito ai possessori un’opportunità di vendita.

L’indice altcoin di riferimento CD80 è stato il migliore nel breve periodo, con un +2,5% nelle 24 ore, mentre l’indice orientato su bitcoin, CD5, ha guadagnato lo 0,9%, evidenziando una rotazione degli investimenti verso asset più speculativi.

L’evoluzione del mercato crypto nelle prossime giornate dipenderà in larga misura dalla capacità di bitcoin di uscire dal range attuale. Un breakout sostenuto sopra $74.000, supportato da volumi convincenti e da una successiva fase di consolidamento, potrebbe favorire una rotazione dei capitali verso altcoin più speculativi.

Al contrario, un cedimento sotto i supporti chiave porterebbe probabilmente a un aumento delle coperture e a movimenti difensivi nei derivati. Gli operatori seguiranno inoltre i segnali provenienti dalle materie prime, dalla politica monetaria e dagli indicatori di volatilità per rivalutare il posizionamento sui mercati delle criptovalute.