BlackRock lancia un etf su ether in staking mentre aumenta la domanda di rendimento nei fondi cripto
- 12 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Dopo la prima ondata di ETF su ether spot lanciati senza la componente di staking, il iShares Staked Ethereum Trust ETF (ETHB) di BlackRock ha iniziato a essere scambiato sul Nasdaq.
Si tratta del terzo ETF dedicato alle criptovalute proposto dal gruppo e del primo a integrare esplicitamente lo staking delle partecipazioni in ether, offrendo così agli investitori la possibilità di ottenere ricompense di validazione oltre all’esposizione al prezzo del token.
Caratteristiche del fondo
Il nuovo veicolo detiene ether in forma spot e destina una porzione di queste riserve allo staking sulla rete Ethereum, con l’obiettivo di generare ricompense per i partecipanti al programma di validazione. Il progetto amplia l’offerta digitale già esistente del gruppo, che comprende tra gli altri il iShares Bitcoin Trust (IBIT) e il iShares Ethereum Trust (ETHA).
Jay Jacobs ha dichiarato:
“Si tratta fondamentalmente di offrire scelta agli investitori. Mentre il ETHA ha sviluppato liquidità e un mercato dei derivati in crescita, alcuni investitori sono interessati a massimizzare il rendimento totale combinando l’esposizione al prezzo dell’ether con le ricompense derivanti dallo staking.”
Che cos’è lo staking e come funziona
Ethereum opera su un meccanismo di consenso basato su proof-of-stake, che consente ai detentori del token nativo di bloccare le proprie monete per contribuire alla validazione delle transazioni e alla sicurezza della rete. In cambio, i partecipanti ricevono ricompense periodiche, viste da molti come una componente simile a un rendimento.
Fino a oggi la maggior parte degli ETF su ether ha offerto soltanto esposizione al prezzo, senza replicare la funzione di staking. L’introduzione di un prodotto che combina entrambe le caratteristiche risponde a bisogni specifici degli investitori che già praticavano lo staking in modo diretto.
Jay Jacobs ha detto:
“Alcuni investitori che detenevano ether direttamente lo stavano già impiegando nello staking e non erano pronti a trasferirlo in un prodotto quotato, perché avrebbero perso quella caratteristica. Integrando lo staking, l’ETF permette di conservare i benefici dello staking mantenendo i vantaggi operativi della struttura ETF.”
Vantaggi operativi e profilo di investimento
I vantaggi pratici dei veicoli quotati includono la custodia di livello istituzionale, la possibilità di negoziazione tramite i canali di intermediazione tradizionali e l’integrazione semplice nelle allocazioni di portafoglio insieme ad azioni e obbligazioni. Questo profilo può risultare attrattivo sia per investitori individuali sia per gestori istituzionali.
Jay Jacobs ha osservato:
“Per alcune istituzioni, quando valutano un investimento vogliono considerarlo anche dal punto di vista dei flussi di cassa. Le ricompense dello staking possono rendere l’ether più comparabile ad altri asset nei modelli di portafoglio.”
Costi, incentivi e segmenti di clientela
Il fondo applica una commissione di sponsor pari a 0,25%. Per favorire l’adozione iniziale, BlackRock ha però ridotto temporaneamente il costo al 0,12% sul primo ammontare di $2,5 miliardi di attività gestite, pratica comune per rendere più competitivi i lanci di nuovi prodotti sul mercato.
Si prevede che l’interesse deriverà da una platea ampia: trader individuali, consulenti finanziari e allocatori istituzionali come fondi hedge e family office. Nonostante la crescita dei prodotti legati alle criptovalute, le allocazioni tradizionali verso asset digitali restano generalmente contenute, spesso in una fascia di 1–2% del portafoglio per molte istituzioni.
Jay Jacobs ha affermato:
“Siamo ancora alle prime fasi di adozione degli ETF su asset digitali. Per molti investitori questo rappresenta il primo passo.”
Posizione di mercato di BlackRock e prospettive
BlackRock è rapidamente diventata uno dei protagonisti nel settore dei prodotti di investimento collegati alle criptovalute. L’azienda gestisce una gamma di soluzioni che include ETF su criptovalute, fondi per liquidità tokenizzata e servizi di gestione delle riserve in stablecoin, con un ammontare complessivo significativo di asset sotto gestione in questo segmento.
Nel breve termine l’obiettivo della società è favorire l’adozione dei prodotti esistenti, in particolare quelli legati al bitcoin e all’ether, accompagnando gli investitori nell’approccio a un asset class che molti stanno ancora studiando e comprendendo.