Ethereum Foundation avvia sperimentazioni con la tecnologia dvt-lite
- 11 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Ethereum Foundation ha avviato un esperimento con una versione semplificata della tecnologia di validatori distribuiti, denominata DVT-lite, con l’obiettivo di rendere più semplice per grandi istituzioni avviare infrastrutture di staking e aumentare la partecipazione alla convalida della rete.
L’iniziativa prevede lo staking di circa 72.000 ETH utilizzando un sistema che distribuisce il ruolo del validatore su più macchine, riducendo il rischio legato all’affidamento su un singolo nodo e semplificando l’operatività tecnica richiesta agli operatori istituzionali.
Oggi, gestire un validatore su Ethereum significa spesso mantenere un solo nodo che detiene la chiave per firmare i blocchi: se quella macchina va offline, il validatore rischia penalità. La DVT consente invece a più nodi indipendenti di agire collettivamente come un unico validatore, con un sottoinsieme di macchine che firma per consentire la continuità del servizio.
Il problema pratico delle implementazioni DVT esistenti è la complessità: occorre coordinare rete, chiavi e comunicazione tra i nodi. L’approccio DVT-lite mira ad automatizzare gran parte di queste operazioni, consentendo agli operatori di selezionare i computer che eseguiranno i nodi, avviare il software e inserire la stessa chiave su ogni macchina, lasciando al sistema il compito di collegare i nodi e iniziare lo staking.
Vitalik Buterin said:
“My hope for this project is that we can make it maximally easy and one-click to do distributed staking for institutions.”
Se l’esperimento avrà successo, la barriera tecnica all’ingresso per grandi depositanti potrebbe ridursi sensibilmente, favorendo una maggiore decentralizzazione della convalida e una distribuzione più ampia dei rischi operativi rispetto agli attuali grandi provider di staking.
Il saggio di Jensen Huang: infrastrutture e posti di lavoro per l’AI
Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, ha pubblicato un saggio che definisce l’AI come un progetto industriale di ampia portata, confrontabile per impatto infrastrutturale con l’elettrificazione.
Nella sua analisi Huang descrive una “torta a cinque strati” dell’infrastruttura AI — dall’energia ai chip, passando per l’infrastruttura fisica, i modelli e le applicazioni — e sottolinea come lo sviluppo dell’AI richieda investimenti massicci in costruzioni fisiche e manodopera specializzata.
Jensen Huang said:
“These are skilled, well-paid jobs, and they are in short supply. You do not need a PhD in computer science to participate in this transformation.”
Il nucleo dell’argomento è che l’AI produce risposte in tempo reale invece di eseguire istruzioni memorizzate, e questo richiede una riprogettazione dell’intero stack computazionale. Secondo Huang, per sostenere l’AI su larga scala servono tecnici, elettricisti, idraulici, operai siderurgici e specialisti di rete, oltre a infrastrutture energetiche e impianti appositamente progettati.
Liquidazioni su Aave e problemi di prezzo
Sulla piattaforma di prestito decentralizzato Aave si sono registrate liquidazioni per circa 27 milioni di dollari nell’arco di 24 ore, evento attribuito da alcuni operatori a una discrepanza temporanea nei prezzi forniti da un oracolo di rischio.
La criticità sembrerebbe aver riguardato il token wstETH, emesso da Lido per rappresentare ether in staking: poiché accumula ricompense nel tempo, il suo valore tende a superare quello di ETH. Un aggiornamento non sincronizzato di parametri storici in uno smart contract ha portato il sistema a calcolare un tasso di cambio massimo inferiore al valore reale di mercato, provocando una serie di liquidazioni.
Stani Kulechov said:
“There was no impact to the Aave Protocol.”
Gli episodi di liquidazione legati a errori di oracoli illustrano la sensibilità dei protocolli di lending alla qualità e aggiornamento dei dati esterni: oracoli mal configurati o parametri non sincronizzati possono generare perdite temporanee e debito residuo per i protocolli coinvolti.
Il lancio del gioco di Pudgy Penguins
Pudgy Penguins ha pubblicato il suo videogioco principale, Pudgy World, disponibile via browser e strutturato come un mondo con cittadine, missioni narrative e minigiochi. L’esperienza è stata sviluppata per risultare intuitiva e accessibile anche a giocatori non orientati fin dall’inizio al mondo crypto.
Il gioco propone dodici città in un mondo chiamato “The Berg” e include missioni in cui il giocatore accompagna un pinguino di nome Pengu alla ricerca di Polly. Gli sviluppatori hanno puntato su strumenti di world-building personalizzati e su pipeline di asset che convertono contenuti 3D in formati web-ottimizzati, con attenzione alle prestazioni anche su dispositivi meno potenti.
Questo approccio rappresenta una rottura rispetto a molte proposte del settore NFT gaming, che spesso sembrano costruite attorno a portafogli digitali con gameplay aggiunto: Pudgy World nasce come gioco prima di offrire collegamenti all’economia tokenizzata.
Altre notizie: partnership e mining
Mastercard ha avviato un nuovo programma di partnership crypto che coinvolge oltre 85 aziende del settore degli asset digitali e dei pagamenti, con l’obiettivo di esplorare come sistemi basati su blockchain possano interconnettersi con le infrastrutture di pagamento tradizionali usate da banche, commercianti e consumatori.
Il programma punta su casi d’uso pratici dove gli asset digitali stanno già trovando applicazione, come trasferimenti cross-border, pagamenti business-to-business e pagamenti globali, enfatizzando l’integrazione delle tecnologie on-chain con le reti di pagamento esistenti.
Foundry Digital, uno dei maggiori pool di mining di Bitcoin per hashrate, ha annunciato l’intenzione di lanciare un pool per il mining di Zcash entro il mese prossimo, offrendo una piattaforma con sede negli Stati Uniti e infrastrutture orientate alla conformità, al reporting e ai controlli operativi richiesti da operatori istituzionali.
Mike Colyer said:
“Zcash has matured into an institutional-grade asset, but the mining infrastructure supporting it hasn’t kept pace.”
L’iniziativa mira a colmare un vuoto nell’infrastruttura di Zcash, creando opzioni più adatte a società pubbliche e grandi operatori che richiedono procedure conformi e controlli operativi standardizzati.
Regolamentazione e contenziosi
Binance ha intentato una causa per diffamazione contro Dow Jones e The Wall Street Journal dopo la pubblicazione di un articolo che riportava un’indagine del Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti su presunti movimenti di fondi legati all’Iran attraverso la piattaforma. Nella denuncia il gruppo sostiene che l’articolo contenga affermazioni false sulle pratiche di compliance e sui licenziamenti del personale che aveva sollevato preoccupazioni.
L’azione legale mette in evidenza le tensioni tra operatori di scambio cripto e media investigativi su temi sensibili come sanzioni internazionali e controlli interni, e potrebbe avere ripercussioni su come i giornali trattano inchieste su attività finanziarie complesse.
Il senatore Adam Schiff ha presentato una proposta di legge che vieterebbe i contratti di mercato predittivo legati a terrorismo, guerra, assassinio e morte, denominata provvisoriamente DEATH BETS Act. Il testo intende eliminare la discrezionalità dell’ente regolatore nella decisione di consentire tali contratti, sancendo il divieto direttamente nella legge.
La proposta contrasta con l’orientamento deregolamentatore avviato dalla nuova leadership della CFTC, e apre un confronto politico-istituzionale sul ruolo del legislatore rispetto all’agenzia di regolazione nella definizione di limiti per i mercati degli eventi.
Calendario eventi
24–26 marzo 2026: Digital Asset Summit, New York City.
30 marzo–2 aprile 2026: EthCC, Cannes.
15–16 aprile 2026: Paris Blockchain Week, Parigi.
29–30 aprile 2026: Token2049, Dubai.
5–7 maggio 2026: Consensus, Miami.
29 settembre–1 ottobre 2026: Korea Blockchain Week, Seoul.
7–8 ottobre 2026: Token2049, Singapore.
3–6 novembre 2026: Devcon, Mumbai.
15–17 novembre 2026: Solana Breakpoint, Londra.