Una vita straordinaria: tra amore, fede e scienza
- 10 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Sergio Mattarella ha voluto ricordare Sammy Basso nel discorso di fine anno 2024, definendo la sua esistenza un insegnamento: una vita piena, affrontata con dignità nonostante le difficoltà determinate dalla malattia rara che lo colpiva.
Sergio Mattarella ha detto:
“Ha insegnato a vivere una vita piena oltre ogni difficoltà.”
Una vita intensa e pubblica
Sammy Basso si è spento a 28 anni, ma la sua esistenza è stata ricca di esperienze: viaggi internazionali, partecipazione a maratone, impegni teatrali, una presenza a Sanremo e l’incontro con Papa Francesco. La sua vicenda personale, segnata dalla progeria, lo ha trasformato in punto di riferimento per molte persone, che hanno trovato ispirazione nella sua forza d’animo.
Lorenzo Cherubini ha ricordato:
“Vivere con gratitudine e coraggio ogni giorno è quello che Sammy ha insegnato a quanti lo hanno conosciuto.”
Il libro e le lettere
La storia di Sammy è raccolta nel volume Sammy una vita da abbracciare, curato dai genitori Laura e Amerigo insieme alla giornalista Chiara Pelizzoni e pubblicato da Edizioni San Paolo. Il libro contiene, tra l’altro, le lettere che Sammy ha voluto lasciare ai suoi cari, testi che mettono in luce la sua gioia di vivere, il coraggio, l’ironia e la fede.
Il volume sarà presentato a Milano, nella Chiesa di San Babila, alla presenza dei genitori e di amici che hanno accompagnato la sua storia personale e civile.
Sammy Basso ha scritto:
“Non c’è stata nessuna battaglia da combattere, c’è stata solo una vita da abbracciare, per come era, con le sue difficoltà, un dono che mi è stato dato da Dio.”
L’amore come filo conduttore
I genitori hanno più volte sottolineato come al centro della vita di Sammy ci fosse l’amore: un dare e avere continuo che ha reso possibili relazioni profonde e solidali. Dalle lettere emerge la reciprocità degli affetti e la scelta di costruire rapporti fondati sul rispetto e sulla disponibilità verso gli altri.
Sammy ricordava:
“Amate il più possibile.”
L’eredità e la ricerca
La famiglia ha espresso la volontà di trasformare il dolore in impegno concreto per la ricerca sulla progeria. Il loro lavoro di sensibilizzazione mira a sostenere studi scientifici e a promuovere percorsi che possano portare a terapie efficaci per la malattia, nota anche come sindrome di invecchiamento precoce.
Amerigo Basso ha detto:
“Portiamo avanti il suo sogno, trovare cura per la progeria.”
Sammy era consapevole del tempo limitato a sua disposizione e per questo sceglieva di investire energie in relazioni autentiche: era sempre disponibile per chi aveva bisogno, offrendo una presenza attenta e di qualità. La sua figura ha contribuito a stimolare attenzione pubblica e interesse verso le cause legate alle malattie rare.
La vicenda di Sammy Basso mette in luce l’importanza del lavoro congiunto tra famiglie, comunità scientifica e istituzioni per sostenere la ricerca, migliorare l’assistenza e promuovere politiche di finanziamento a favore delle malattie rare. Il ricordo della sua vita continua a generare mobilitazione civile e culturale, con l’obiettivo di trasformare la memoria in azioni concrete a tutela di chi convive con patologie analoghe.