MSTR e ASST pronte a un forte rimbalzo dopo cali marcati, dice B. Riley

B. Riley ha avviato la copertura delle società che detengono tesorerie in bitcoin, assegnando giudizi “buy” a Strategy (MSTR) e Strive (ASST) e fissando target price rispettivamente a 175 dollari e 12 dollari.

Al momento della pubblicazione, Strategy era scambiata a 141,82 dollari, mentre Strive aveva un prezzo di 8,67 dollari per azione.

Contesto di mercato

Il settore è stato sotto pressione dopo la correzione del bitcoin, che è sceso di oltre il 45% da circa 126.000 dollari nell’ottobre 2025 a circa 69.000 dollari all’inizio di marzo 2026. Questo calo ha compresso i market-to-NAV premiums e ha rallentato l’emissione di capitale azionario che aveva sostenuto l’accumulo di bitcoin da parte delle società tesoriere.

La correzione dei prezzi del BTC e il peggioramento del sentiment verso gli asset rischiosi hanno aumentato la volatilità delle azioni e dei fondi legati alle criptovalute, interessando sia i detentori aziendali di bitcoin sia i veicoli d’investimento focalizzati sul settore digitale.

Dettagli su Strategy

Strategy rimane la principale società con tesoreria in bitcoin, con una posizione di 738.731 BTC. La società, guidata dall’Executive Chairman Michael Saylor, ha effettuato un acquisto rilevante la scorsa settimana, aggiungendo 17.994 bitcoin per un costo totale di 1,28 miliardi di dollari, pari a circa 70.946 dollari per moneta.

Secondo l’analista Fedor Shabalin, Strategy ha costruito una digital credit platform che combina azioni ordinarie e cinque serie di perpetual preferred shares con rendimenti compresi tra l’8% e l’11,5%, supportata da riserve di cassa pari a circa 2,25 miliardi di dollari.

Lo stesso analista evidenzia che le azioni di Strategy vengono scambiate intorno a 1,2 volte il mNAV, molto al di sotto del picco di circa 3,4 volte registrato nel 2024, il che suggerisce un potenziale ingresso appetibile per investitori interessati al recupero dei multipli.

mNAV è una metrica utilizzata per valutare le società con tesoreria in bitcoin confrontando la capitalizzazione di mercato della società con il valore delle riserve in bitcoin e delle attività correlate; serve a misurare quanto il mercato sconti o valorizzi il patrimonio sottostante.

Dettagli su Strive

Strive combina una tesoreria in bitcoin di circa 13.100 BTC con un’attività di gestione patrimoniale che sovrintende a circa 2,5 miliardi di dollari di asset. L’analisi sottolinea la bassa leva finanziaria, un rendimento delle preferred share di circa il 12,5% e uno sconto di valutazione, con il titolo scambiato intorno a 0,9 volte il modified NAV.

Le obbligazioni preferenziali emesse da queste società potrebbero risultare interessanti per gli investitori orientati al rendimento, poiché i pagamenti superano molte alternative tradizionali di reddito fisso.

Implicazioni per investitori e mercato

La compressione dei multipli e il rallentamento delle emissioni azionarie riducono la capacità delle società di accumulare bitcoin tramite rifinanziamenti, rendendo la dinamica dei prezzi del BTC un fattore ancora più critico per la performance azionaria. Gli investitori istituzionali valuteranno rendimento, leva e liquidità prima di aumentare l’esposizione al settore.

Fattori che potrebbero riattivare l’interesse includono un recupero del prezzo del bitcoin, una riduzione degli sconti rispetto al mNAV, nuove emissioni di capitale mirate o operazioni societarie che migliorino la struttura del capitale. Allo stesso tempo, eventuali sviluppi normativi o fiscali rilevanti potrebbero modificare il profilo di rischio/ritorno per questi veicoli.

La valutazione di B. Riley con target price a 175 dollari per Strategy e 12 dollari per Strive riflette l’aspettativa che una normalizzazione dei multipli e il mantenimento di rendimenti attrattivi sulle preferred possano supportare la performance delle azioni nel medio termine.