Mattarella: non permettiamo che si affermi una tirannide cesarista
- 10 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Sergio Mattarella ha ricevuto a Firenze la laurea magistrale Honoris Causa in Politica, Istituzioni e Mercato e, nel corso del discorso, ha ricordato la figura di Silvano Tosi, prima allievo e poi docente autorevole della Cesare Alfieri.
Silvano Tosi scriveva nel 1957, concludendo la prefazione alla sua traduzione de Democrazia in America di Tocqueville:
“Fra le molte intuizioni profetiche di Tocqueville, quella più inquietante per il nostro tempo è forse la previsione di un futuro oscillante tra la libertà democratica e una tirannide cesarista: una forma di dispotismo moderno che può assumere un volto filantropico e apparire fraudolentemente rappresentativa, imponendo un ruolo tutorio sull’individuo e conducendo alla perpetuazione dell’infanzia dell’uomo.”
Sergio Mattarella ha concluso:
“Non lasciamo che questo avvenga, che si realizzi una simile regressione.”
Sfide globali e ruolo della formazione
Il fondatore della Cesare Alfieri invitava i docenti a fornire ai giovani strumenti concreti per la vita civile e professionale:
“buone vettovaglie” e “buone armi per tutta la campagna della vita militante”
Secondo Mattarella, questo appello mantiene oggi un valore essenziale: la contemporaneità impone trasformazioni radicali nell’ordine internazionale e nell’economia, con evidenti ricadute sugli assetti istituzionali. Fenomeni come la digitalizzazione, la crisi climatica e la globalizzazione finanziaria richiedono competenze avanzate, senso civico e capacità di governo delle transizioni.
Attori globali e sovranità degli Stati
Mattarella ha richiamato l’attenzione sul ruolo crescente di specifici attori globali: i soggetti tecnologici e i soggetti finanziari, che spesso si integrano tra loro e influenzano profondamente la vita di individui e comunità.
Non si tratta di fenomeni completamente nuovi, ha osservato il Presidente, ma è mutata la pretesa di aggirare gli impegni assunti dopo la Seconda guerra mondiale per regolamentare i rapporti internazionali su base paritaria tra gli Stati. In questo contesto si registra la volontà di operare al di fuori delle regole nazionali e degli organismi sovranazionali, con il rischio di erodere la sovranità degli Stati e il ruolo sempre più positivo che tali organismi possono svolgere nel coordinamento e nella tutela collettiva.
Il tema ha implicazioni pratiche per la governance: controllo dei flussi di dati, regolazione dei mercati digitali, politica fiscale internazionale e tutela dei diritti fondamentali richiedono quadri normativi aggiornati e cooperazione multilaterale.
Il valore e le funzioni dei partiti politici
Mattarella ha ricordato che i partiti politici furono fondamentali per la rinascita democratica dell’Italia, favorendo una partecipazione popolare senza precedenti nella storia dello Stato unitario.
I partiti svolgono funzioni previste dalla Costituzione: aggregano interessi, selezionano leadership, connettono cittadini e istituzioni e assicurano responsabilità politica. Per questo motivo sono necessarie critiche e sollecitazioni provenienti soprattutto dagli elettori e dal mondo della cultura, funzionali a rafforzare trasparenza, democrazia interna e capacità di risposta alle sfide contemporanee.
Il rafforzamento delle istituzioni democratiche passa anche attraverso l’educazione civica, il rinnovamento dei processi decisionali e la collaborazione tra sfera pubblica, mondo accademico e società civile, elementi che contribuiscono a preservare libertà e coesione sociale nella fase storica attuale.