Le azioni di Circle (CRCL) proseguono il rally lunedì
- 9 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Circle (CRCL) ha registrato una forte impennata dei corsi e si presenta come un possibile beneficiario inatteso dell’escalation di tensioni nella regione mediorientale collegata a Iran.
Il titolo è salito del 10% nella sessione di lunedì, sovraperformando altre azioni legate al settore crypto, e risulta in crescita di circa l’86% nell’ultimo mese, pur restando significativamente al di sotto dei livelli massimi raggiunti dopo il boom legato all’IPO dell’estate scorsa.
Fattori macroeconomici e prezzo del petrolio
Secondo la banca giapponese Mizuho, parte del rally è riconducibile all’aumento del prezzo del petrolio seguito all’escalation delle tensioni in Medio Oriente. L’incremento delle quotazioni energetiche può infatti riaccendere le pressioni inflazionistiche.
Un ritorno dell’inflazione più elevata potrebbe ridurre le aspettative di riduzione dei tassi da parte della Federal Reserve, condizionando le prospettive sui mercati finanziari e sui titoli sensibili al ciclo dei tassi di interesse.
I produttori di stablecoin tendono a beneficiare, in linea generale, di tassi nominali più alti perché i dollari che detengono a riserva possono essere investiti in strumenti a breve termine con rendimenti maggiori: ciò aumenta i ritorni sull’attività di gestione delle riserve, in particolare per asset come USDC.
Il prezzo del petrolio è salito con forza dall’inizio delle ostilità nel Golfo: il WTI ha guadagnato circa il 35% a partire dal 28 febbraio. Prezzi dell’energia più elevati tendono ad alimentare l’inflazione e limitare lo spazio di manovra delle banche centrali nel tagliare i tassi.
Posizionamento dei fondi e potenziale short squeeze
Oltre ai fattori macro, il posizionamento degli operatori ha avuto un ruolo significativo. Pur avendo Circle riportato una solida crescita dell’offerta di USDC nel quarto trimestre, diversi analisti osservano che l’entità del rialzo rifletteva anche una posizione corta molto affollata prima della pubblicazione dei dati.
Markus Thielen said:
“L’entità del movimento non è stata dettata soltanto dai numeri di copertina. Il posizionamento è stato il vero catalizzatore.”
Secondo le rilevazioni citate dallo stesso analista, gli hedge fund avevano accumulato scommesse ribassiste rilevanti prima del rapporto, creando le condizioni per quello che Thielen ha definito più come un short squeeze ad alta probabilità che una rivalutazione fondamentale del titolo.
Il livello di short interest è stimato intorno al 13% del flottante, equivalendo a circa due giorni operativi per coprire le posizioni corte, secondo i dati di FactSet. Una metrica come i “days to cover” indica quanto rapidamente una pressione sulle posizioni corte può trasformarsi in acquisti forzosi che amplificano i movimenti di prezzo.
Questo tipo di dinamica può generare ampie oscillazioni indipendentemente dai fondamentali operativi dell’azienda e rappresenta un rischio di volatilità elevata per gli investitori. In prospettiva, la combinazione di fattori macro (prezzi dell’energia e politica monetaria) e micro (posizionamento dei fondi, struttura del flottante) determinerà la sostenibilità del rally.
Per Circle, la sfida a medio termine resta mostrare risultati operativi coerenti e gestire le possibili implicazioni regolamentari e di mercato legate al ruolo dei stablecoin nell’ecosistema finanziario, mentre i movimenti dei prezzi delle materie prime e le decisioni delle banche centrali continueranno a influenzare le prospettive degli investitori.