Kalshi, approvata dalla Commodity Futures Trading Commission, vola a 11 miliardi di dollari mentre Polymarket si ferma a 9 miliardi
- 8 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Kalshi e Polymarket sono in trattativa per raccolte di capitale che potrebbero valutare ciascuna piattaforma intorno ai 20 miliardi di dollari, operazioni che, se concluse a tali livelli, raddoppierebbero approssimativamente le valutazioni registrate a fine 2025.
Dettagli sulle trattative e contesto
Le discussioni, ancora in una fase iniziale, non sono necessariamente destinate a tradursi in investimenti conclusi; informazioni pubbliche e fonti vicine alle società segnalano un interesse significativo da parte di investitori per il settore dei mercati predittivi.
I mercati predittivi consentono agli utenti di scambiare contratti il cui valore dipende dall’esito di eventi reali, come gare sportive, sviluppi politici o risultati elettorali. Gli operatori comprano e vendono questi contratti scommettendo sull’evento che ritengono più probabile, trasformando informazioni e previsioni in segnali di prezzo monetizzabili.
Profilo delle piattaforme
Kalshi, fondata nel 2018 da Tarek Mansour e Luana Lopes Lara, opera negli Stati Uniti con l’approvazione della Commodity Futures Trading Commission. Nel corso del 2025 la società ha raccolto capitali per circa 1 miliardo di dollari a una valutazione riportata di 11 miliardi e ha raggiunto un tasso di ricavi annualizzato vicino a 1,5 miliardi di dollari, secondo persone informate sui conti aziendali.
Polymarket, lanciata nel 2020 da Shayne Coplan, ha visto una valutazione attorno ai 9 miliardi di dollari lo scorso ottobre, in connessione con un accordo che prevedeva un impegno di investimento fino a 2 miliardi da parte di una grande società di infrastrutture finanziarie.
Le società interessate non hanno rilasciato commenti ufficiali nell’immediato sulle indiscrezioni relative alle nuove raccolte di capitale.
Dati di mercato e indicatori di attività
I principali indicatori di attività del settore mostrano livelli significativi di esposizione e di scambi: l’open interest — ovvero il valore complessivo dei contratti aperti — supera i 400 milioni di dollari su Kalshi e si attesta intorno ai 360 milioni su Polymarket, mentre una terza piattaforma leader segnala valori molto più ridotti.
Analogamente, il volume nozionale settimanale — il valore sottostante totale dei contratti trattati in una settimana — si è mosso su livelli dell’ordine dei miliardi: circa 1,9 miliardi di dollari su Polymarket e 1,87 miliardi su Kalshi, mentre la piattaforma terza ha registrato volumi settimanali molto inferiori rispetto ai picchi precedenti, ridimensionati dopo il periodo immediatamente antecedente al lancio del suo token.
Espansione del settore e nuovi ingressi
La crescente popolarità dei mercati predittivi ha attirato l’attenzione di operatori finanziari e piattaforme di intermediazione retail che hanno sviluppato o testato prodotti analoghi. Alcune grandi piattaforme di trading al dettaglio e operatori di infrastrutture di mercato stanno esplorando l’offerta di scommesse binarie “sì/no” su eventi finanziari tradizionali, concepite in modo simile ai mercati predittivi.
Implicazioni regolamentari, economiche e rischi
L’espansione rapida del settore solleva questioni regolamentari ed etiche: i regolatori finanziari sono chiamati a definire confini tra strumenti speculativi e prodotti derivati tradizionali, a chiarire le norme antiriciclaggio applicabili e a stabilire requisiti di trasparenza per la gestione del rischio e delle liquidità.
Dal punto di vista economico, se il modello di business delle piattaforme si consolidasse su base globale, le entrate potrebbero crescere tramite commissioni di trading, spread sui prezzi e servizi accessori. Analisi di settore suggeriscono che il mercato potrebbe raggiungere ricavi annuali a cifra elevata entro il prossimo decennio, ma le stime variano a seconda dell’adozione regolamentare e della sostenibilità dei modelli di pricing.
I rischi includono la concentrazione di liquidità su poche piattaforme, la potenziale correlazione con mercati finanziari tradizionali in situazioni di stress e il problema della manipolazione informativa, poiché i prezzi dei contratti possono riflettere ed essere influenzati da flussi di informazione non verificati.
Considerazioni finali
Le eventuali raccolte di capitale a valutazioni molto elevate evidenziano l’interesse degli investitori per un segmento che trasforma informazioni e previsioni in valore economico. Tuttavia, l’ulteriore sviluppo del comparto dipenderà dall’interazione tra innovazione tecnologica, disciplina regolamentare e capacità delle piattaforme di gestire rischi operativi e reputazionali.