Il Brasile apre Pix ai brasiliani residenti in Argentina

Banco Central do Brasil ha esteso il suo sistema di pagamenti istantanei Pix permettendo ai brasiliani residenti in Argentina di utilizzare il servizio per pagare beni e servizi e inviare trasferimenti sia nel paese ospitante sia in Brasile.

La piattaforma di pagamenti istantanei della banca centrale è già integrata come canale di on‑ramp fiat da importanti operatori e exchange; tra questi figurano le applicazioni e i servizi Lemon, Binance Pay, Crypto.Com, l’exchange Mercado Bitcoin e l’exchange Kraken, che accettano Pix per conversioni e pagamenti.

Secondo il rapporto “State of the Crypto Industry in Latin America 2025” redatto da Lemon, l’Argentina risulta il paese con la maggiore adozione di criptovalute pro capite in America Latina, mentre il Brasile si colloca al primo posto per valore totale di criptovalute ricevute.

Lemon ha dichiarato:

“L’Argentina ha registrato 5,4 milioni di download di app cripto nel 2025, con oltre il 90% corrispondente a portafogli che hanno implementato pagamenti Pix in Brasile.”

Il rapporto evidenzia inoltre che l’Argentina conta circa quattro volte più utenti cripto rispetto al ciclo di mercato del 2021, e che l’intera regione dell’America Latina mostra un tasso di adozione delle criptovalute circa tre volte superiore rispetto agli Stati Uniti.

Negli ultimi anni gli utenti in paesi caratterizzati da inflazione elevata hanno rivolto l’attenzione agli asset digitali come alternativa alle valute fiat tradizionali e all’architettura finanziaria tradizionale, spesso percepita come onerosa per commissioni e soggetta a controlli valutari.

L’andamento dell’inflazione in Argentina è diminuito rispetto al periodo immediatamente precedente, attestandosi su livelli inferiori ma comunque elevati: nel 2025 il tasso annuo è sceso al 37% rispetto agli anni precedenti, contribuendo a modificare le scelte finanziarie della popolazione.

Parallelamente, il governo argentino ha rimosso alcune restrizioni sui cambi, autorizzando la compravendita di dollari statunitensi sul mercato aperto. Questa liberalizzazione ha ridotto il ricorso al mercato nero per il dollaro e per stablecoin ancorate al dollaro, aprendo margini per nuovi casi d’uso delle criptovalute oltre il semplice risparmio o l’invio di rimesse.

Contesto del sistema Pix e implicazioni regolamentari

Pix è un sistema di trasferimenti istantanei promosso dal Banco Central do Brasil per facilitare pagamenti e regolamenti in tempo reale tra conti bancari e operatori autorizzati. L’estensione del servizio a utenti brasiliani residenti all’estero introduce questioni operative e normative legate all’interoperabilità transfrontaliera e alla conformità alle norme antiriciclaggio (AML) e know‑your‑customer (KYC).

Sul piano istituzionale, l’integrazione di infrastrutture di pagamento nazionali con portafogli e exchange cripto richiede coordinamento tra banche centrali, autorità di vigilanza e operatori privati per garantire la sicurezza delle transazioni, la tracciabilità e la protezione dei consumatori, oltre a stabilire regole chiare per la liquidità cross‑border.

Conseguenze per utenti e sviluppo di nuovi casi d’uso

L’abilitazione di Pix per trasferimenti tra Argentina e Brasile può ampliare i servizi a disposizione dei cittadini, facilitando pagamenti transfrontalieri a costi inferiori rispetto a canali tradizionali e favorendo l’adozione di criptovalute per acquisti quotidiani, conversione fiat‑crypto e trasferimenti personali.

Per gli esercenti e le piattaforme di servizio, la possibilità di ricevere pagamenti tramite tecnologie istantanee integrate con portafogli cripto rappresenta un incentivo all’innovazione dei metodi di pagamento e alla riduzione dei tempi di liquidazione, ma richiede anche attenzione ai rischi legati alla volatilità, alla gestione dei fondi e all’adeguamento normativo.

In prospettiva, l’evoluzione di questi canali potrà favorire una maggiore inclusione finanziaria nella regione, stimolare il commercio digitale tra paesi limitrofi e offrire strumenti alternativi per la conservazione del valore, purché accompagnata da regole chiare e da sistemi di tutela per gli utenti.