Il purista di Bitcoin Jack Dorsey si arrende a malincuore alla mania delle stablecoin
- 7 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La società guidata da Jack Dorsey ha annunciato che offrirà supporto alle stablecoin, una scelta che rappresenta un aggiustamento pratico rispetto alla posizione storicamente incentrata su Bitcoin come moneta nativa di Internet.
Jack Dorsey ha detto:
“Non mi piace che supporteremo le stablecoin, ma i nostri clienti vogliono usarle.”
Jack Dorsey ha aggiunto:
“Non credo sia saggio passare da un guardiano all’altro.”
Un mutamento pragmatico nella strategia
Il passaggio indica un orientamento più pragmatico per Block, una delle realtà della Silicon Valley più note per la sua difesa di Bitcoin. Per anni l’azienda ha costruito la sua strategia crittografica attorno esclusivamente a Bitcoin, sostenendo lo sviluppo di hardware per il mining e integrando la criptovaluta in prodotti di consumo come Cash App.
La società aveva introdotto la possibilità di comprare e vendere Bitcoin attraverso Cash App e aveva ottenuto una licenza operativa nello Stato di New York per offrire servizi correlati alle criptovalute. Nel 2019 ha avviato un braccio di sviluppo dedicato a Bitcoin e ha finanziato sviluppatori del protocollo e della rete Lightning Network, mentre dal 2020 ha iniziato ad accumulare Bitcoin per la tesoreria aziendale.
Ad oggi, la società detiene una quantità significativa di Bitcoin, che rappresenta una componente importante della sua strategia finanziaria e di comunicazione verso investitori e mercato.
Crescita delle stablecoin e dimensione del mercato
Nel frattempo le stablecoin sono cresciute rapidamente: token agganciati a valute fiat sono ormai diffusi sia nei mercati crittografici sia nei pagamenti transfrontalieri. Dati di mercato recenti stimano che la capitalizzazione complessiva delle stablecoin si collochi nell’ordine delle centinaia di miliardi di dollari, a testimonianza della diffusione di questo strumento.
Pressioni competitive e integrazione nei servizi di pagamento
La pressione competitiva sul fronte dei pagamenti digitali è aumentata: operatori del settore hanno iniziato a integrare infrastrutture per le stablecoin nelle loro piattaforme, offrendo agli utenti nuove modalità di transazione e favorendo l’interoperabilità con bilanci in valuta fiat.
Tra le soluzioni adottate dal mercato, alcune grandi aziende di pagamenti hanno già reso disponibili strumenti che consentono di gestire token ancorati al dollaro all’interno dei loro servizi, aumentando così la necessità per Block di offrire opzioni analoghe per non perdere utenti e volumi.
Nel caso di Block, lo strumento Cash App ha annunciato in passato l’introduzione del supporto alle stablecoin, rendendole interoperabili con il saldo in dollari statunitensi dell’utente e prevedendo la conversione istantanea dei depositi in valuta fiat nei bilanci degli utenti.
Posizioni passate e il caso del progetto cancellato
In precedenza Jack Dorsey aveva espresso riserve nette riguardo a iniziative di stablecoin centralizzate promosse da grandi gruppi aziendali. Quando venne proposto un progetto alternativo di moneta digitale legata a un consorzio globale, egli si mostrò contrario alla partecipazione della sua azienda.
Jack Dorsey dichiarò in passato:
“Assolutamente no.”
All’epoca Dorsey spiegò che quel progetto era nato dall’intento di una singola azienda e non rifletteva i suoi principi personali né la visione che voleva per la propria impresa, ribadendo la preferenza per protocolli decentralizzati.
Tagli al personale e ruolo dell’intelligenza artificiale
La decisione dell’azienda di supportare le stablecoin arriva in un momento in cui la società ha ridotto la propria forza lavoro di una percentuale significativa, motivando i tagli con cambiamenti strutturali legati all’adozione di strumenti di intelligenza artificiale.
Jack Dorsey ha sottolineato:
“Questi strumenti [di intelligenza artificiale] stanno presentando un futuro che cambia totalmente la struttura di un’azienda.”
Dorsey ha detto che i licenziamenti non erano principalmente una misura per correggere il rapporto costi/ricavi per dipendente, sostenendo che l’azienda fosse già in una posizione favorevole rispetto ai concorrenti su quei parametri. Ha inoltre osservato che l’impatto dell’intelligenza artificiale potrebbe essere profondo e ancora in evoluzione.
Implicazioni e scenari futuri
L’annuncio di supporto alle stablecoin da parte di Block rappresenta un esempio di come le aziende tecnologiche bilancino principi ideali e domanda dei clienti. Sul piano regolamentare e competitivo, la mossa solleva questioni relative a interoperabilità, custodia degli asset e gestione del rischio, oltre a rimarcare la tensione tra soluzioni decentralizzate e praticità d’uso per il grande pubblico.
Per gli osservatori del settore, la scelta segnala inoltre che, indipendentemente dalle preferenze personali dei leader, le dinamiche di mercato e le esigenze degli utenti possono guidare l’evoluzione dei prodotti finanziari digitali, con effetti rilevanti sulla strategia aziendale e sull’ecosistema delle criptovalute nel suo complesso.