Circle trasferisce 68 milioni di dollari in pagamenti interni tramite la propria stablecoin per aggirare le banche tradizionali
- 7 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Circle ha iniziato a impiegare la propria infrastruttura basata su stablecoin per effettuare trasferimenti tra entità interne, liquidando operazioni per oltre 68 milioni di dollari mediante USDC, ha comunicato il CEO Jeremy Allaire.
Dettagli dell’operazione
Le transazioni sono state eseguite tramite Circle Mint, la piattaforma della società per la creazione e il rimborso di USDC. Il team di tesoreria della società ha utilizzato il sistema per svolgere attività di transfer pricing intercompany, ossia pagamenti interni tra controllate che normalmente sarebbero stati effettuati tramite bonifici bancari.
Nel primo mese di impiego della soluzione, Circle ha spostato oltre 68 milioni di dollari in 11 operazioni tra otto entità. La società ha inoltre riferito che circa il 90% delle attività di transfer pricing è stata completata entro una sola giornata lavorativa.
Vantaggi operativi e contabili
I trasferimenti tradizionali via bonifico possono richiedere da uno a tre giorni per la liquidazione e dipendono da orari bancari e finestre di cut‑off. La liquidazione con stablecoin, invece, è disponibile 24 ore su 24 e in questo caso le operazioni sono state completate in meno di 30 minuti, secondo quanto riportato dall’amministratore delegato.
Il flusso operativo impiegato dalla tesoreria prevedeva permessi basati sui ruoli e workflow di approvazione all’interno di Mint, una configurazione pensata per rispecchiare i controlli tipici dei portali bancari aziendali. La piattaforma genera inoltre report a livello di transazione conformi agli standard degli estratti conto bancari, consentendo ai team contabili di riconciliare i movimenti on‑chain con i registri interni e i sistemi di contabilità esterni.
Un problema ricorrente nei trasferimenti intercompany è il cosiddetto “cash in transit”, quando i fondi lasciano un’entità ma non possono ancora essere registrati come disponibili dal beneficiario fino al completamento del pagamento. La rapidità di conferma tipica delle stablecoin riduce significativamente questo intervallo temporale.
Prossimi sviluppi e impatto
La società ha annunciato che gli aggiornamenti futuri di Mint saranno orientati alle operazioni di tesoreria multi‑entità, con funzionalità per semplificare i trasferimenti tra conti e interfacce API per collegare i report delle transazioni ai sistemi contabili, come Oracle.
Le modifiche sono previste per il rilascio a marzo, ha indicato l’azienda in un post sul proprio blog. L’integrazione tra infrastrutture on‑chain e sistemi contabili tradizionali rappresenta un passaggio importante per la modernizzazione delle pratiche di tesoreria aziendale, ma richiede anche attenzione a controlli interni, auditabilità e conformità normativa.
In prospettiva, l’adozione diffusa di soluzioni di questo tipo potrebbe ridurre i tempi finanziari interni e i costi operativi legati alla gestione della liquidità, pur imponendo alle aziende di aggiornare processi, policy di controllo e strumenti di riconciliazione per garantire trasparenza e sicurezza.