Porto di Genova: punta a creare sempre più opportunità per investimenti privati
- 5 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende
Autorità di sistema portuale di Genova e Savona intende assumere un ruolo più proattivo nella creazione delle condizioni favorevoli agli investimenti privati nei porti liguri, intervenendo sia come regolatore che come promotore delle iniziative infrastrutturali e logistiche.
Matteo Paroli ha detto:
“Stimolare il privato a investire nei nostri porti significa, prima di tutto, fare il nostro dovere come amministrazione pubblica, rispettando tempi e impegni. Il secondo obiettivo è affiancare gli operatori, invitarli a investire in un sistema logistico nel quale siamo pienamente coinvolti.”
Nel contesto del convegno “Shipping, forwarding & logistics meet industry” a Milano, il presidente dell’Adsp ha sottolineato come l’azione pubblica debba incentivare capitali privati, intervenendo sia sul piano autorizzativo sia su quello della semplificazione procedurale per rendere più attrattivi gli scali.
L’accordo siglato a Singapore, sottoscritto insieme al viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi, riguarda un investimento annunciato da tempo di circa un miliardo di dollari da parte di Psa, società che già gestisce due terminal container a Genova.
Matteo Paroli ha detto:
“Si tratta di un investimento a infrastruttura invariata, senza aumento delle superfici portuali e senza richiedere un metro quadrato di piazzali e banchine in più rispetto a quelle oggi in concessione. È un’operazione basata sull’ottimizzazione degli spazi esistenti.”
Paroli ha evidenziato che attrarre partner internazionali è essenziale: la programmazione pubblica e la realizzazione di opere hanno senso solo se accompagnate da un interesse concreto del settore privato. In caso contrario, il rischio è lo spreco di risorse pubbliche ed una diminuita efficacia delle politiche di sviluppo portuale.
Impegno sulle ferrovie
Il sistema portuale di Genova e Savona ha avviato interventi significativi sul fronte ferroviario, con un piano di potenziamento che punta a migliorare l’intermodalità e la connettività tra porto e retroterra, elementi chiave per la competitività del traffico merci.
In particolare, il piano prevede un investimento complessivo di 167 milioni di euro destinati al potenziamento della infrastruttura ferroviaria, con interventi nei porti di Genova, Genova Pra’ e Savona-Vado, adeguamento dei fasci binari ai moduli da 750 metri, integrazione tecnologica e maggiore automazione delle operazioni.
Matteo Paroli ha detto:
“Il primo obiettivo dell’Autorità di Sistema è portare a termine questi lavori nei tempi previsti, perché la pubblica amministrazione deve rispettare le scadenze che essa stessa stabilisce quando bandisce le gare.”
Oltre alla realizzazione delle opere, l’attenzione si concentra sull’utilizzo pieno delle capacità esistenti: secondo Paroli le tracce ferroviarie a disposizione devono essere sfruttate al 100% per evitare che spazi utili rimangano inutilizzati and compromettano l’efficienza del sistema logistico.
Matteo Paroli ha detto:
“Le tracce ferroviarie che oggi abbiamo devono essere sfruttate al 100%. Non possiamo permetterci di lasciarne vuota neanche una. L’uso della traccia non può essere discrezionale da parte dell’operatore che l’ha contrattualizzata e poi vi rinuncia: questo incide sull’intero sistema logistico nazionale.”
Per conseguire questi obiettivi è necessaria una stretta collaborazione tra l’Autorità di sistema portuale, le imprese terminalistiche, gli operatori ferroviari e gli enti responsabili delle infrastrutture di rete. L’ottimizzazione di aree portuali, convogli e slot ferroviari contribuisce non solo a ridurre i tempi di transito, ma anche a rafforzare le filiere export-import, favorendo una logistica più sostenibile ed efficiente.
Sul piano istituzionale, il percorso richiede il coordinamento con le politiche nazionali sulle infrastrutture e la condivisione di regole chiare sui tempi e sugli impegni contrattuali, in modo da attrarre investimenti esteri senza compromettere l’interesse pubblico e la funzionalità del sistema portuale.