Prezzi dei carburanti in impennata: gasolio +16%, benzina +6,7%
- 3 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Le medie dei prezzi praticati comunicate dai gestori all’Osservatorio prezzi del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ed elaborate dalla Staffetta sono state rilevate alle 8 del mattino su circa 20mila impianti e mostrano variazioni contenute per i principali carburanti.
Dettagli sui prezzi medi
I prezzi medi per la benzina in self service risultano a 1,674 euro al litro con un incremento di +1 millesimo; la media delle compagnie è 1,683 euro/litro mentre le pompe bianche registrano 1,656 euro/litro. Per il diesel in self service la media è 1,728 euro al litro, sostanzialmente invariata; le compagnie segnano 1,739 euro/litro e le pompe bianche 1,708 euro/litro.
Nel caso del servito, la benzina è a 1,813 euro al litro (invariata): le compagnie mostrano 1,860 euro/litro mentre le pompe bianche si attestano a 1,726 euro/litro. Il diesel servito arriva a 1,865 euro al litro (invariato), con 1,914 euro/litro per le compagnie e 1,775 euro/litro per le pompe bianche.
Per gli altri carburanti, il Gpl servito è a 0,690 euro al litro (invariato), con le compagnie a 0,701 euro/litro e le pompe bianche a 0,678 euro/litro. Il metano servito è mediamente 1,403 euro al kg (-1 millesimo), con le compagnie a 1,415 euro/kg e le pompe bianche a 1,394 euro/kg. Il Gnl è a 1,231 euro al kg (-1 millesimo), le compagnie indicano 1,238 euro/kg e le pompe bianche 1,226 euro/kg.
Prezzi sulle autostrade
Sulle autostrade i livelli sono più elevati: la benzina in self service si colloca a 1,778 euro al litro (mentre il servito raggiunge 2,039 euro/litro), il gasolio in self service è a 1,830 euro/litro (servito 2,090 euro/litro). Il Gpl si attesta a 0,829 euro al litro, il metano a 1,462 euro al kg e il Gnl a 1,301 euro al kg.
Metodo di rilevazione e significato delle categorie
I valori riportati derivano dalle segnalazioni degli stessi gestori all’Osservatorio prezzi, rilevate in un momento specifico della giornata (ore 8) e successivamente elaborate. Le differenze tra compagnie e pompe bianche riflettono la distinzione tra impianti marchiati e punti vendita indipendenti, mentre la separazione tra self service e servito evidenzia le modalità di erogazione che influenzano i listini al consumatore.
Variazioni dell’ordine di pochi millesimi indicano una situazione di stabilità dei prezzi alla pompa nel breve termine; oscillazioni più ampie possono dipendere da fattori quali l’andamento delle quotazioni internazionali dei prodotti petroliferi, i costi di distribuzione e le imposte. Il monitoraggio sistematico consente istituzioni e operatori di valutare trend e eventuali interventi di politica economica.