Tisg: figure apicali dell’azienda nel mirino per i budget extra
- 2 Marzo 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nel superamento delle spese previste dal budget di The Italian Sea Group sono emerse spese extra attribuite, tra gli altri, ad alcune figure apicali dell’azienda. Nei giorni successivi all’accertamento si sono registrate dimissioni dal vertice aziendale: il presidente Filippo Menchelli, il vicepresidente Marco Carniani e la consigliera componente del comitato operazioni parti correlate Laura Angela Tadini hanno rassegnato le proprie dimissioni.
La società ha comunicato l’avvio di una due diligence forense per quantificare l’entità degli scostamenti rispetto al budget, ancora da determinare. Nel contempo il fornitore International Factor Italia ha inoltrato una richiesta di pagamento e si sono aperte interlocuzioni con sindacati, istituti bancari e altri stakeholder, con la conseguente rimodulazione dei tempi di approvazione del bilancio.
Contesto e decisioni del consiglio
Il consiglio di amministrazione ha preso atto che l’azienda ha sostenuto costi rilevanti oltre il budget autorizzato per l’esecuzione di specifiche commesse. Le anomalie sono emerse dopo una serie di riunioni tenute nei giorni precedenti e durante il fine settimana, con l’obiettivo di valutare rapidamente l’entità del problema e le azioni correttive necessarie.
Meccanismo di superamento del budget
Dalle verifiche preliminari risulta che un gruppo di soggetti avrebbe messo in atto un sistema idoneo a eludere i blocchi automatici previsti per il superamento delle spese autorizzate per ciascuna commessa. Il perimetro degli interessati e la loro identificazione sono parzialmente definiti e verranno definitivamente ricostruiti nell’ambito della due diligence forense.
La natura delle irregolarità riguarda sia aspetti gestionali sia vulnerabilità del modello di controllo interno: per questo motivo la società ha deciso di approfondire non solo gli importi ma anche le procedure che hanno consentito tali operazioni.
Azioni disciplinari e responsabilità
Giovanni Costantino said:
“La Società ha già provveduto ad inviare formali lettere di contestazione disciplinare, in alcuni casi con sospensione cautelativa, ai responsabili individuati ad oggi.”
Le misure disciplinari anticipate mirano a tutelare l’azienda e a preservare le evidenze per gli approfondimenti giudiziari o amministrativi che potrebbero seguire. Parallelamente saranno valutati eventuali profili di responsabilità amministrativa e civile, oltre alle azioni correttive sul piano della governance interna.
Due diligence affidata a KPMG
La due diligence forense è stata affidata a KPMG ed è focalizzata sulla gestione delle commesse in corso, sul modello di controllo interno e sulla gestione finanziaria complessiva. L’incarico prevede una prima fase preliminare della durata stimata di sei settimane, seguita da campionamenti estesi nei due mesi successivi, sulla base delle evidenze rilevate.
KPMG produrrà un report preliminare, definito red flag report, da consegnare al consiglio di amministrazione al termine della prima fase di sei settimane. Tale documento servirà a identificare le anomalie più rilevanti e a orientare le verifiche successive.
Una due diligence forense ha comunemente lo scopo di ricostruire flussi economico-finanziari, transazioni e responsabilità, nonché di individuare eventuali fattispecie di frode o violazione di procedure interne. I risultati potranno influire sulle valutazioni di bilancio e sulle eventuali comunicazioni agli organi di vigilanza o alle autorità competenti.
Impatto finanziario e rapporti con i creditori
La richiesta di pagamento avanzata da International Factor Italia evidenzia un’immediata tensione sui flussi di cassa; per questo la società ha avviato interlocuzioni con il sistema bancario e con i principali finanziatori per concordare misure di gestione della liquidità. Anche il confronto con i sindacati è stato attivato per valutare eventuali ricadute sul personale e sui programmi produttivi.
In sede contabile potrebbero rendersi necessarie rettifiche o la costituzione di accantonamenti a fronte delle spese non autorizzate. La rimodulazione dei tempi di approvazione del bilancio è finalizzata a consentire al consiglio e ai revisori di incorporare gli esiti della due diligence nelle valutazioni di bilancio e nella nota integrativa.
Prossime tappe e prospettive
Nei prossimi mesi la priorità sarà il completamento delle attività investigative di KPMG, l’esame delle evidenze raccolte e l’eventuale adozione di misure correttive e sanzionatorie interne. In funzione dei risultati, la società valuterà anche la necessità di segnalazioni formali alle autorità competenti o di iniziative legali verso i responsabili.
Gli stakeholder principali — azionisti, creditori, clienti e dipendenti — saranno aggiornati sugli sviluppi rilevanti, mentre il consiglio di amministrazione procederà a rivedere e rafforzare le procedure di controllo per evitare il ripetersi di eventi analoghi.