Ucraina: parà britannici e francesi si preparano per un’operazione, Zelensky pronto a incontrare Putin
- 27 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Economia
Preparativi finali sono stati completati da paracadutisti britannici e francesi per una possibile missione di mantenimento della pace in Ucraina, che potrebbe essere lanciata qualora venisse raggiunto un accordo di cessate il fuoco con la Russia.
Esercitazioni e dispiegamento
Il 24 febbraio si sono svolte esercitazioni in Bretagna che hanno segnato la fase conclusiva dei preparativi per un possibile impiego di unità aviotrasportate in qualsiasi Paese alleato della Nato. L’addestramento fa parte dell’esercitazione Orion, una serie di attività militari programmate per supportare un alleato che affronta minacce sia di insurrezione sia di invasione.
Le manovre, della durata complessiva di nove giorni, hanno coinvolto circa 2.000 militari britannici e francesi, secondo quanto reso noto dal Ministero della Difesa britannico. Tra le fasi operative è stato simulato un raid condotto congiuntamente da oltre 600 soldati della 16ª Brigata d’Assalto Aerea del Regno Unito e dell’11ª Brigata Paracadutisti francese.
Non è stata pubblicata una lista ufficiale delle unità che potrebbero essere schierate in caso di mandato operativo in Ucraina, ma la 16ª Brigata d’Assalto Aerea è nota per il suo stato di elevata prontezza e per la capacità di rapido dispiegamento nell’ambito della risposta della Nato.
Condizioni politiche per una missione di pace
Il possibile impiego di forze straniere come forza di mantenimento della pace è strettamente legato a condizioni politiche e legali: è necessario un accordo formale tra le parti coinvolte, un mandato internazionale che definisca compiti e regole d’ingaggio e, nel caso di un’operazione sotto egida delle Nazioni Unite, il via libera del Consiglio di Sicurezza.
L’intervento diretto di Gran Bretagna e Francia come potenziali capofila di una forza di pace solleva questioni diplomatiche rilevanti, tra cui il coordinamento con la Nato, l’eventuale cooperazione con le istituzioni europee e la gestione dei rapporti con attori internazionali che potrebbero opporsi a una risoluzione vincolante.
Dal punto di vista operativo, una missione di questo tipo richiede logistica complessa, garanzie di sicurezza per il personale, percorsi per il ritiro e meccanismi di verifica del cessate il fuoco, oltre a risorse per la protezione della popolazione civile e il disarmo di eventuali formazioni irregolari.
Dichiarazioni del presidente ucraino
Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato la sua disponibilità a incontrare Vladimir Putin e si è detto pronto a compiere ogni sforzo necessario per raggiungere la pace.
“Gli Stati Uniti sono ancora più forti di quanto pensino. E lo credo davvero. Possono davvero fare pressione su Putin. Possono fermare questa guerra.”
“Ora penso che abbiamo una possibilità. Dipende da questi mesi, se avremo la possibilità di porre fine alla guerra prima dell’autunno. Prima delle elezioni, elezioni importanti e influenti negli Stati Uniti. Se sarà possibile raggiungere la pace, la avremo, ora abbiamo questa finestra.”
Il capo di Stato ucraino ha esortato Washington ad aumentare la pressione su Mosca attraverso sanzioni mirate anche alle famiglie dei dirigenti russi e a fornire equipaggiamenti militari più avanzati, sostenendo che un inasprimento delle misure economiche e una maggiore assistenza militare aumenterebbero la probabilità che la controparte sieda seriamente ai negoziati.
Implicazioni e prossimi passi
La realizzazione di una missione di mantenimento della pace in Ucraina dipenderà quindi da sviluppi diplomatici concreti: un cessate il fuoco stabile, un accordo tra le parti e un quadro internazionale che ne autorizzi il mandato. Senza questi elementi, anche forze altamente preparate rimarrebbero in posizione di attesa.
Le esercitazioni appena concluse mostrano comunque la disponibilità operativa e l’interoperabilità tra unità britanniche e francesi, elementi che potrebbero accelerare il dispiegamento qualora le condizioni politiche lo consentissero. Allo stesso tempo, ogni decisione su un coinvolgimento sul terreno avrà rilevanti conseguenze politiche a livello europeo e transatlantico.