Lovrén sbarca in Cile e punta all’estero: boom del fatturato di gruppo
- 27 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Aziende, Mercati, Newsletter
Clinicalfarma punta sull’internazionalizzazione con il suo marchio di riferimento Lovrén e con la linea dedicata a un pubblico più giovane, Narika. L’azienda genovese mantiene la leadership in Italia nella vendita di prodotti di make-up nelle farmacie, con una quota di mercato pari al 36,8% rispetto all’11,8% del primo concorrente. Il gruppo chiude l’esercizio con un fatturato consolidato superiore a 36 milioni di euro, che include le controllate Clinicalfarma Iberia e Clinicalfarma France, e registra una crescita del 15% rispetto all’anno precedente; il marchio Lovrén è oggi presente in oltre 18mila punti vendita tra il mercato nazionale e l’estero.
Espansione oltreoceano
Diego Gulli ha detto:
“A breve inizieremo a distribuire i nostri prodotti in Cile. Si tratta del risultato di una trattativa durata un anno: abbiamo stretto un accordo con l’importatore Medcell per le farmacie del gruppo Salcobrand, che avranno l’esclusiva del marchio Lovrén in Cile.”
L’intesa con Medcell copre inizialmente 450 farmacie, con l’obiettivo di estendere la copertura su tutto il territorio cileno entro due o tre anni. L’accordo prevede inoltre la possibilità che il distributore supporti lo sviluppo commerciale in altri mercati del Sud America, favorendo una prima presenza stabile del gruppo oltreoceano.
Strategia sui mercati europei
In Europa i mercati principali restano Italia, Francia e Spagna, con presenze anche in Serbia, dove il gruppo collabora con il distributore Benufarma, e in paesi dei Balcani come Albania, Bulgaria e Romania. La strategia prevede un mix di controllate locali e partnership commerciali per adattare l’offerta alle specificità dei canali distributivi nazionali.
Nel Portogallo il gruppo è sbarcato nel 2024, con un’accelerazione operativa nel 2025: qui è in preparazione il lancio del brand Narika, destinato a una rete di circa 300 parafarmacie. Sul fronte Germania, invece, l’espansione procede con difficoltà a causa di un modello distributivo differente: nel Paese il make-up ha una presenza limitata nelle farmacie e risulta complesso individuare distributori e agenti adatti al canale.
Diego Gulli ha detto:
“Avevamo programmato l’apertura in Belgio già nel 2025, ma il processo si è rallentato a causa del cambio del buyer nella catena con cui lavoravamo in Spagna. Siamo comunque in trattativa con un altro distributore e confidiamo di concludere un accordo quest’anno.”
L’ingresso in nuovi mercati esteri è supportato da un approccio graduale che combina esclusività commerciale per importatori selezionati e campagne dedicate per aumentare la riconoscibilità dei marchi. Questo modello mira a ottimizzare le risorse logistiche e a ridurre il rischio distributivo, consentendo allo stesso tempo di monitorare la risposta dei consumatori locali prima di ampliare gli investimenti.
Campagna di marketing 2026 e visibilità del marchio
Per il 2026 il gruppo ha avviato una campagna di marketing che comprende il tour Lovrén in the city, che porterà il marchio nelle principali città di Francia, Spagna e Italia, con possibili tappe in Romania e Bulgaria. L’iniziativa impiegherà una roulotte Airstream americana come elemento esperienziale per avvicinare il pubblico ai prodotti.
Il piano media include inoltre spot televisivi e proiezioni cinematografiche per aumentare la notorietà del brand; sono previste collaborazioni con broadcaster come Rai e piattaforme internazionali quali Warner. L’intento è rafforzare la percezione di marca e sostenere le attività commerciali sui diversi canali di vendita.
Dal punto di vista commerciale, la combinazione tra sviluppo distributivo estero e investimenti in comunicazione dovrebbe contribuire a consolidare le performance di vendita e a diversificare il rischio di mercato. L’espansione pianificata promette inoltre di creare opportunità occupazionali locali attraverso accordi con distributori e punti vendita partner.