Deraglia un tram a Milano: due vittime e oltre 40 feriti, il conducente dice di aver avuto un malore

Il conducente del tram che oggi pomeriggio è deragliato a Milano ha detto ai colleghi intervenuti in viale Vittorio Veneto di essersi sentito male e di aver avuto un malore.

L’uomo è stato trasferito in ospedale per accertamenti e sarà ascoltato dagli inquirenti nell’ambito delle indagini volte a ricostruire le cause dell’incidente, che ha provocato due vittime e decine di feriti.

Bilancio delle vittime e dei feriti

Le vittime accertate sono due: un cittadino senegalese e un uomo italiano di sessant’anni, nato a Milano e residente ad Abbiategrasso.

Secondo il rapporto definitivo di AREU (Agenzia regionale emergenza urgenza), il numero complessivo delle persone ricoverate a seguito del deragliamento è di 49.

Nel dettaglio, due pazienti sono stati classificati in codice rosso — uno è stato trasportato al Policlinico e un altro al Niguarda — mentre 20 sono stati ricoverati in codice giallo e 27 in codice verde.

Presenza delle autorità e primi rilievi

Sul luogo dell’incidente erano presenti il procuratore Marcello Viola e il pubblico ministero di turno, Elisa Calanducci.

Marcello Viola ha commentato:

“È stato un impatto devastante.”

Era inoltre presente il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che ha seguito le operazioni di soccorso e i rilievi sul posto.

Prima ricostruzione dell’incidente

La ricostruzione preliminare indica che il mezzo procedeva a velocità probabilmente eccessiva quando, in curva, è uscito dai binari. Il tram ha poi urtato contro un albero — che potrebbe aver attenuato parte della velocità — e si è schiantato contro la facciata di un edificio.

Al momento del deragliamento il convoglio era molto affollato, con numerosi passeggeri a bordo al momento dell’impatto.

Indagini in corso e possibili cause

Le autorità giudiziarie e le forze di polizia stanno valutando tutte le ipotesi: accertamenti di natura tecnica sul mezzo e sulla rete tranviaria, verifiche sulla manutenzione e controlli sanitari sul conducente per stabilire se il malore abbia avuto un ruolo determinante nel deragliamento.

Le indagini includeranno l’esame dei registratori di bordo, delle tracce dei freni e delle condizioni della rotaia, oltre all’analisi delle procedure operative e dei protocolli di sicurezza adottati dal gestore del servizio tranviario.

Intervento dei soccorsi e gestione dei ricoveri

I soccorsi sono stati attivati immediatamente e coordinati dall’AREU, con numerose ambulanze e squadre di emergenza impiegate per stabilizzare e trasportare i feriti verso i presidi ospedalieri più vicini.

La classificazione dei codici ha permesso di destinare rapidamente i casi più gravi alle strutture adeguate e di garantire valutazioni mediche tempestive per i feriti in condizioni meno gravi.

Implicazioni per la mobilità urbana e prossimi passi

L’incidente avrà ripercussioni sul servizio tranviario locale: sono previste verifiche tecniche estese e possibili limitazioni temporanee delle linee per consentire i rilievi e gli interventi di sicurezza necessari.

È probabile che, oltre alle responsabilità penali e amministrative che emergeranno dall’inchiesta, l’episodio sollevi nuove valutazioni sulle politiche di sicurezza del trasporto pubblico, sui controlli sanitari del personale e sugli standard di manutenzione dell’infrastruttura urbana.

Le autorità hanno annunciato che forniranno aggiornamenti non appena saranno disponibili ulteriori elementi dagli accertamenti tecnici e dai referti medici relativi al conducente e alle condizioni del mezzo.



Author: Tony
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