Bitcoin miner MARA schizza del 17% dopo l’accordo con Starwood per costruire centri dati per l’intelligenza artificiale
- 27 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Le azioni di MARA Holdings sono salite del 17% dopo che la società, nota per l’attività di mining di Bitcoin, ha annunciato una partnership con Starwood Capital Group per la realizzazione di grandi data center presso alcuni dei suoi siti esistenti negli Stati Uniti.
L’accordo prevede la conversione di selezionati impianti di MARA, molti originariamente costruiti per il mining di Bitcoin, in strutture destinate a clienti aziendali nei settori del cloud e dell’intelligenza artificiale. Starwood, che gestisce oltre 125 miliardi di dollari di asset, guiderà la progettazione, la costruzione e la ricerca degli inquilini tramite la sua divisione dedicata ai centri dati, Starwood Digital Ventures.
I partner prevedono di mettere a disposizione circa 1 gigawatt di capacità di calcolo nel breve termine, con piani per espandere l’offerta oltre 2,5 gigawatt nel tempo. I progetti saranno finanziati e gestiti congiuntamente dalle due società.
Un pivot strategico verso i data center
L’accordo segna un cambiamento strategico importante per MARA. Pur avendo costruito la propria reputazione nel mining di Bitcoin, l’azienda controlla siti con accesso diretto a fonti di energia di grande capacità: un elemento sempre più prezioso per le società tecnologiche che cercano di alimentare nuovi data center dedicati all’AI.
La pressione sulla disponibilità energetica, combinata con la crescita della domanda di capacità di calcolo ad alte prestazioni, ha reso interessante per i miner il riutilizzo delle infrastrutture esistenti. Trasformare impianti di mining in hub per il cloud e per l’intelligenza artificiale consente di valorizzare asset con connessioni elettriche robuste e spazi già predisposti per l’installazione di grandi cluster di calcolo.
Trend del settore e reazioni dei concorrenti
Il movimento di MARA si inserisce in una tendenza più ampia: diversi operatori del mining di criptovalute stanno adattando le proprie strutture per soddisfare la crescente richiesta di capacità per carichi di lavoro legati all’AI. La svolta è stata accelerata dall’ultima halving di Bitcoin, che ha ridotto le ricompense per i miner, insieme all’aumento dei costi energetici e a una pressione competitiva che ha eroso i margini.
In linea con questo orientamento, un altro miner, Bitfarms, ha annunciato il rebranding in Keel Infrastructure per segnare il proprio passaggio dallo sfruttamento delle criptovalute allo sviluppo di data center dedicati a calcolo ad alte prestazioni (HPC) e carichi di lavoro per l’AI.
Posizione di MARA sul Bitcoin
Nonostante il pivot verso i data center, MARA dichiara di non voler abbandonare la propria identità di miner di criptovalute e riconosce il ruolo continuo del Bitcoin nella sua strategia.
Fred Thiel said:
“Il Bitcoin rimane un pilastro centrale della strategia di MARA. Sebbene sia difficile prevedere i tempi di una ripresa dei prezzi, la nostra convinzione a lungo termine nell’asset class resta invariata.”
Negli ultimi risultati trimestrali MARA ha registrato ricavi in calo del 6%, pari a 202,3 milioni di dollari rispetto ai 214,4 milioni del quarto trimestre dell’anno precedente, attribuendo il risultato alla diminuzione del 14% del prezzo medio del Bitcoin estratto nel periodo.
Dal punto di vista degli investitori e del mercato, la mossa verso la conversione degli impianti in data center può offrire flessibilità operativa e nuove linee di ricavo, ma comporta anche sfide significative: tempi di riconversione, impegni finanziari condivisi con il partner, e la necessità di attirare clienti enterprise in un segmento competitivo dove la disponibilità di energia e la connettività diventano fattori determinanti.
Per Starwood, l’operazione rappresenta un’opportunità per espandere la propria presenza nel mercato dei centri dati, combinando competenze immobiliari e di sviluppo con la capacità di portare tenant di alto profilo interessati a infrastrutture per il cloud e l’AI. Il successo dell’operazione dipenderà dall’esecuzione tecnica e commerciale, nonché dall’evoluzione della domanda di capacità di calcolo specializzata.