La proposta Genius del regolatore statunitense getta una nube scura sul modello di stablecoin del settore crypto
- 26 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
La pressione sui programmi di rendimento e ricompense legati alle stablecoin potrebbe aumentare notevolmente in seguito alla bozza di regole proposta dal Office of the Comptroller of the Currency (OCC), che mira a disciplinare gli emittenti nazionali alla luce del GENIUS Act, la legge approvata lo scorso anno. L’industria delle criptovalute sta esaminando con attenzione il documento di oltre 370 pagine per valutare come le disposizioni potrebbero incidere su accordi commerciali come quello tra Circle e la piattaforma Coinbase.
Il contenuto principale della proposta
La bozza dell’OCC valuta le dinamiche tra emittenti di stablecoin e piattaforme che gestiscono i token, focalizzandosi sul rischio che legami finanziari stretti possano portare a pagamenti di rendimento che eludono i divieti stabiliti dal GENIUS Act. Il regolatore intende chiarire come devono operare gli emittenti nazionali per rimanere conformi alla legge federale.
Office of the Comptroller of the Currency stated:
“Such close financial ties between issuers and platforms handling their tokens would make it highly likely that the issuer’s payments of yield or interest would be made to the holder through an intermediary or an attempt to evade the GENIUS Act’s prohibition on interest and yield payments.”
“Given the issuer provides sufficient evidence to the contrary.”
Punti controversi: ricompense e terze parti
Un nodo centrale riguarda la distinzione tra i divieti imposti al singolo emittente e le offerte promosse da soggetti terzi. La pratica diffusa negli ecosistemi cripto è che exchange o piattaforme possano implementare programmi di ricompense sui token stabili emessi da terzi, e l’interpretazione del GENIUS Act su questi meccanismi è stata fino ad oggi ambigua.
L’OCC nella sua bozza esprime preoccupazione che relazioni contrattuali o finanziarie strette potrebbero rappresentare un modo per aggirare il divieto di pagare interessi o rendimenti da parte dell’emittente, e lascia inoltre la porta aperta alla possibilità di confutare tale presunzione fornendo prove contrarie.
Reazioni dall’industria e valutazioni legali
I rappresentanti del settore, in fase di consultazione informale con i regolatori, hanno definito la formulazione iniziale problematica e si preparano a presentare osservazioni dettagliate nel periodo di consultazione pubblica. Alcuni analisti legali rilevano però che il testo proposto potrebbe contenere margini di manovra che consentirebbero a programmi di ricompense di proseguire con opportuni aggiustamenti contrattuali e di governance.
Todd Phillips said:
“I think there’s some play in the joints of what the OCC has proposed. The opening language seems uncertain on whether it means to shut down all permutations of stablecoin rewards. The OCC has clearly gone beyond what the statute requires, and the extent of the restriction is open to debate.”
Todd Phillips, ex consulente legale della Federal Deposit Insurance Corporation e docente universitario nello stato della Georgia, ha sottolineato come la formulazione possa essere oggetto di interpretazioni diverse e quindi modificabile durante il processo di commento pubblico.
Impatto sulle trattative legislative e sulla politica bancaria
La questione del rendimento delle stablecoin è diventata centrale nelle negoziazioni sul disegno di legge noto come Digital Asset Market Clarity Act (comunemente indicato come Clarity Act). Banchieri e rappresentanti del settore finanziario tradizionale sostengono che il pagamento di rendimenti sulle stablecoin potrebbe erodere la base dei depositi bancari, mentre l’industria cripto sostiene che il quadro normativo attuale permetta a terze parti di offrire programmi di ricompense.
Alcuni osservatori ritengono che l’iniziativa regolatoria dell’OCC possa indebolire l’argomentazione dei banchieri durante le trattative legislative, dal momento che un regolatore ha già affrontato la questione tramite una proposta formale. Parallelamente, altri attori mostrano preoccupazione per un possibile eccesso di intervento normativo che imponga limiti più severi rispetto a quanto previsto dalla legge.
Office of the Comptroller of the Currency proposed a public comment period to gather feedback prior to any final rulemaking, a process that typically requires months of discussion and technical adjustments.
Audizione parlamentare e considerazioni politiche
Nel corso di un’audizione presso il comitato bancario del Senato, i temi legati alle ricompense sulle stablecoin sono stati richiamati come una delle principali fonti di preoccupazione per il settore bancario, che teme potenziali fughe di depositi e rischi per la stabilità finanziaria locale e sistemica.
Angela Alsobrooks said:
“We have to take these concerns, the concerns of community banks, especially seriously.”
La senatrice Angela Alsobrooks ha richiamato la necessità di considerare con attenzione le istanze delle banche comunitarie e la possibilità di negoziare compromessi nella legislazione federale. Restano tuttavia altri punti ostativi nel dibattito politico, tra cui disposizioni relative a potenziali conflitti di interesse tra alti funzionari pubblici e attività nel settore crypto.
Cosa succede adesso: il percorso regolatorio
La bozza dell’OCC apre una fase di consultazione pubblica durante la quale operatori di mercato, studi legali e portatori di interesse potranno inoltrare osservazioni formali. Dopo la raccolta dei commenti, l’agenzia potrà rivedere la proposta e, eventualmente, pubblicare una versione finale della norma. Questo iter può richiedere diversi mesi e includere modifiche sostanziali al testo iniziale.
Se la versione definitiva dovesse limitare in modo stringente la capacità delle piattaforme cripto di erogare rendimenti sulle stablecoin, uno dei principali nodi della negoziazione legislativa potrebbe decadere, ma permangono altre questioni politiche e normative da risolvere prima che il Clarity Act possa giungere a una votazione definitiva.
In sintesi, la proposta dell’OCC rappresenta un passaggio significativo nella definizione del quadro normativo per le stablecoin negli Stati Uniti, con possibili conseguenze pratiche per modelli di business che dipendono dai programmi di rendimento e ricompense. L’esito finale dipenderà dal confronto tecnico e politico che seguirà la consultazione pubblica.