Questi titoli legati a Bitcoin battono BTC: Crypto Daybook Americas
- 25 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
I trader alla ricerca di rendimento potrebbero guardare alle azioni quotate negli Stati Uniti di società impegnate nel mining di Bitcoin, che in queste settimane mostrano segnali di decoupling rispetto alla volatilità del prezzo della criptovaluta.
Le azioni di Terawulf (WULF) hanno registrato un rialzo del 31% nel corso del mese, nonostante il prezzo spot del Bitcoin sia sceso di quasi il 17%. Altre società come Cipher Digital (CIFR) e HUT 8 (HUT) hanno guadagnato rispettivamente l’8% e il 6%, mentre Core Scientific (CORZ) è rimasta sostanzialmente stabile.
Questi titoli sono tra quelli con maggiore pressione al ribasso da parte delle vendite allo scoperto da parte dei fondi hedge, ma potrebbero beneficiare di dinamiche economiche migliorate.
Markus Thielen ha detto:
“Con contratti energetici a lungo termine a tariffe vantaggiose, queste aziende dispongono di un vantaggio strategico che va oltre il puro mining di Bitcoin. Il capitale si sta progressivamente concentrando sui vincitori strutturali, mentre gli operatori legacy rischiano di rimanere indietro.”
La combinazione di contratti energetici favorevoli e una struttura dei costi migliorata spiega perché alcuni miner possano prosperare anche in fasi di prezzo della criptovaluta avverse.
Contesto di mercato
Il Bitcoin è rimbalzato oltre i 65.000 dollari, in parte seguendo i rialzi nei future legati al Nasdaq 100. Il movimento si è verificato nonostante la menzione della criptovaluta fosse assente dal discorso sullo stato dell’Unione del presidente degli Stati Uniti.
Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato afflussi netti giornalieri significativi, pari a circa 257,7 milioni di dollari, il livello più alto da settimane; tuttavia, gli analisti sottolineano che tali flussi devono mantenersi nei giorni successivi per innescare un recupero sostenuto del mercato.
Vikram Subburaj ha detto:
“Una rottura sostenuta sotto i 60.000 dollari viene generalmente interpretata come un segnale di debolezza, con circa 57.500 dollari indicati come il prossimo livello di riferimento. Al contrario, il recupero della fascia 72.000-75.000 dollari sarebbe un segnale più chiaro del ritorno dell’appetito per il rischio.”
Sul fronte macro, il rafforzamento dell’indice del dollaro ha esercitato pressione sugli asset valutati in dollari, come l’oro e il Bitcoin. I prezzi del petrolio hanno registrato un lieve calo in seguito all’aumento delle scorte statunitensi, sebbene il rischio geopolitico legato a tensioni fra Stati Uniti e Iran mantenga limiti all’eventuale discesa dei corsi.
Cosa osservare
Nei prossimi giorni è opportuno monitorare sia gli eventi specifici del settore crypto sia i dati macro che possono influenzare il sentiment globale. Tra gli appuntamenti di rilievo figurano keynote e aggiornamenti di piattaforme blockchain, insieme a scadenze aziendali e pubblicazioni di conti trimestrali di società legate al settore.
Eventi principali segnalati per la settimana:
– SwissBorg ospiterà un keynote di ampia portata.
– Parte la Season 7 di The Sandbox.
– Pubblicazione del bilancio della Federal Reserve relativo alla settimana di riferimento.
– Risultati trimestrali attesi per società del settore: Circle, Core Scientific, MARA Holdings, HUT 8 e, fra le grandi capitalizzazioni tecnologiche, NVIDIA.
In ambito di governance e sviluppo di progetti decentralizzati, sono in corso votazioni per modifiche operative di alcune community e proposte di nuovi template per spazi virtuali destinati ai proprietari di terreni nelle piattaforme metaverse.
Movimenti di mercato
Negli ultimi rilevamenti principali, il Bitcoin mostra un aumento intorno al 2–3% nelle ultime 24 ore, mentre l’Ether evidenzia guadagni superiori. Gli indici azionari statunitensi hanno chiuso in progresso, con il S&P 500 e il Nasdaq Composite in territorio positivo.
Altre metriche di mercato da tenere d’occhio: l’indice del dollaro, i futures sul petrolio e i tassi dei titoli di Stato a 10 anni negli Stati Uniti, che contribuiscono a definire il quadro del rischio e la propensione agli investimenti in asset più volatili come le criptovalute.
Statistiche e indicatori
Tra i dati tecnici emergono: la dominance del Bitcoin resta sopra il 58%, il rapporto Ether–Bitcoin si mantiene basso e l’hashrate globale mostra valori su scala exahash, indice di una rete in funzione con elevata potenza computazionale.
Il prezzo del Bitcoin espresso in oro e il rapporto tra capitalizzazione di mercato del Bitcoin e dell’oro sono indicatori alternativi che alcuni investitori utilizzano per valutare la posizione relativa delle due riserve di valore.
Analisi tecnica
Sul fronte tecnico, alcune criptovalute, come Solana, stanno attraversando una fase di consolidamento dopo precedenti discese: il prezzo si è stabilizzato in una fascia definita e una rottura al ribasso potrebbe segnalare il proseguimento del trend negativo, mentre una risalita confermerebbe il recupero della domanda.
Azioni e società attive nel settore crypto
Nel panorama delle società quotate legate alle criptovalute, i movimenti odierni hanno visto performance differenziate: rialzi marcati per alcuni miner e fondi specializzati, progressi per piattaforme di exchange e volatilità contenuta per altri operatori.
Tra i nomi più citati figurano Coinbase Global, Circle Internet, Galaxy Digital, MARA Holdings, Riot Platforms, CleanSpark e altre società che riflettono l’interazione fra infrastrutture di mining, servizi finanziari crypto e attività di tesoreria in criptovalute.
Flussi ETF e tesoreria
Gli ETF spot su Bitcoin hanno registrato flussi netti giornalieri positivi per centinaia di milioni di dollari e, nel complesso, mantengono accumulazioni significative di BTC. Anche gli ETF spot su Ether mostrano afflussi giornalieri, seppure di entità inferiore.
Questi flussi contribuiscono a stabilizzare la domanda istituzionale e forniscono una fonte di acquisto relativamente prevedibile sul mercato spot, influenzando il pricing e la liquidità complessiva.
Conclusioni
Il comparto dei miner di Bitcoin sta mostrando segnali di divergenza rispetto all’andamento della criptovaluta: aziende con contratti energetici vantaggiosi e bilanci più solidi possono emergere come vincitrici strutturali, mentre il mercato rimane sensibile agli afflussi negli ETF, ai dati macro e ai rischi geopolitici.
Gli investitori dovrebbero monitorare da vicino i flussi di capitale, le pubblicazioni dei risultati societari e i livelli tecnici chiave del Bitcoin per valutare la tenuta del recupero o l’eventuale prosecuzione della correzione.