Leonardo taglia il debito del 44,2% a 1 mld e spinge i ricavi a 19,5 mld (+11%)

Leonardo ha annunciato per il 2025 una significativa riduzione dell’indebitamento netto pari al 44,2%, segnando una variazione da -1,8 miliardi nel 2024 a 1,0 miliardo, risultato attribuito al rafforzamento della generazione di cassa del gruppo e all’incasso complessivo di 446 milioni di euro derivante dalla cessione del business Underwater Armaments & Systems (Uas).

Nel medesimo esercizio gli ordini sono cresciuti del 15%, raggiungendo i 23,8 miliardi di euro, con un rapporto book-to-bill di circa 1,2x. I ricavi aumentano dell’11% a 19,5 miliardi, l’Ebitda del 18% a 1,75 miliardi e il Free Operating Cash Flow del 21% a 1,0 miliardo.

Dichiarazioni della direzione

Roberto Cingolani ha dichiarato:

“I risultati preliminari del 2025 mostrano un miglioramento marcato di tutti gli indicatori economico-finanziari e una significativa riduzione dell’indebitamento netto di gruppo. Grazie al raggiungimento dei target fissati, abbiamo superato le guidance che avevamo già aggiornato durante l’anno.”

“È il coronamento di un percorso virtuoso iniziato tre anni fa, nel quale abbiamo coniugato una visione strategica chiara con un’esecuzione efficiente dei processi per completare la transizione verso una reale Leonardo ‘one company’.”

La direzione sottolinea inoltre che i risultati raggiunti confermano la validità della strategia di sostenibilità adottata, con un impegno volto a ridurre gli impatti ambientali pur sostenendo la crescita del Gruppo. Parallelamente, sono stati incrementati gli investimenti in Ricerca e Sviluppo per accelerare lo sviluppo di tecnologie e soluzioni avanzate e sono state inserite nuove risorse per rafforzare il patrimonio tecnico-scientifico e le competenze interne.

La società attribuisce le performance positive del 2025 al lavoro collettivo delle persone di Leonardo, ritenuto fondamentale per affrontare con ottimismo i prossimi anni.

Implicazioni finanziarie e operative

La riduzione dell’indebitamento netto e l’aumento del cash flow operativo libero consolidano la posizione finanziaria di Leonardo, aumentando la capacità di investimento e la flessibilità strategica. L’incasso dalla cessione del business Uas ha contribuito in modo rilevante al risultato netto, migliorando gli indici di indebitamento e la liquidità disponibile.

Il book-to-bill superiore a 1 indica che il volume di ordini acquisiti supera i ricavi conseguiti nel periodo, elemento che suggerisce un solido portafoglio ordini e potenziali ricavi futuri. Tuttavia, è importante monitorare l’evoluzione della conversione degli ordini in fatturato e la permanenza della domanda in settori chiave come aerospazio, difesa e sistemi elettronici.

L’incremento degli investimenti in Ricerca e Sviluppo è coerente con la necessità di restare competitivi su tecnologie avanzate e con la crescente importanza di soluzioni innovative nel settore della difesa e sicurezza, dove performance tecniche e tempi di sviluppo incidono direttamente sulla capacità di acquisire nuove commesse.

Prospettive e contesto

Il quadro presentato per il 2025 rafforza la posizione di Leonardo nel mercato internazionale, ma le prospettive future dipenderanno anche dall’evoluzione geopolitica, dai programmi di spesa dei principali clienti istituzionali e dalla capacità del gruppo di trasformare il backlog in ricavi effettivi.

Per gli investitori e gli stakeholder istituzionali rimangono elementi chiave il monitoraggio del flusso di cassa operativo, la gestione del portafoglio ordini e il mantenimento di elevati standard di innovazione tecnologica. La combinazione di solidità finanziaria e focus su ricerca e sostenibilità rappresenta un fattore di resilienza in un settore caratterizzato da ciclicità e da esigenze regolatorie e di difesa sempre più complesse.



Author: Tony
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