Il cofondatore e ceo di Blockfills, Nicholas Hammer, lascia l’incarico
- 25 Febbraio 2026
- Posted by: Tony
- Categoria: Crypto, Mercati
Nicholas Hammer, cofondatore e amministratore delegato di Blockfills, si è dimesso dalla carica di vertice, secondo persone con conoscenza diretta della vicenda.
La società ha indicato come amministratore delegato ad interim Joseph Perry e un portavoce aziendale ha confermato che Hammer ha ricoperto la posizione di CEO fino a luglio 2025.
Motivo del cambiamento di leadership
Il cambio al vertice avviene in seguito a perdite significative e a una sospensione delle operazioni sui conti clienti. La società ha registrato perdite stimate intorno ai 75 milioni di dollari e, nei giorni precedenti, ha interrotto la possibilità di effettuare depositi e prelievi.
Sospensione dei depositi e richieste ai clienti
Fonti riservate riferiscono che, prima del blocco delle operazioni sull’11 febbraio, alcuni clienti erano stati invitati a ritirare i propri asset in crittovalute. Alla data più recente i depositi restano sospesi e la piattaforma è in una fase di limitazione dei movimenti dei fondi degli utenti.
Secondo informazioni raccolte sul mercato, la società avrebbe anche esplorato opportunità di vendita per coprire le perdite e migliorare la posizione di liquidità.
Dichiarazioni aziendali e continuità operativa
In un comunicato rilasciato l’11 febbraio la società ha dichiarato di lavorare con investitori e clienti per trovare una soluzione rapida e ripristinare la liquidità della piattaforma, indicando al contempo che in alcune circostanze gli utenti hanno continuato a poter negoziare per aprire e chiudere posizioni.
Precedenti e confronto col mercato
Lo stop improvviso ai prelievi richiama episodi precedenti del settore, come quelli verificatisi durante l’ondata di crisi del 2022, quando alcune società di credito in ambito crittovalute congelarono gli account dei clienti mentre i mercati si impennavano verso il basso.
All’inizio del 2026 il mercato ha mostrato segnali di difficoltà: il prezzo del Bitcoin è rimasto sotto i 70.000 dollari dopo uno stringente ritracciamento rispetto ai massimi di fine 2025, mentre Ether ha oscillato intorno ai 2.000 dollari in un contesto di debolezza generalizzata degli asset digitali.
Dimensioni operative e sostenitori
La società dichiara di aver gestito oltre 60 miliardi di dollari di volume di trading nel 2025, con un incremento del 28% rispetto all’anno precedente, collocandosi tra i desk istituzionali più attivi per prestiti e finanziamenti in ambito crittovalute.
Blockfills serve circa 2.000 clienti istituzionali, tra cui fondi speculativi, gestori patrimoniali e società minerarie. Tra gli investitori che hanno partecipato ai round di finanziamento figurano Susquehanna Private Equity Investments, CME Ventures, Simplex Ventures, C6E e Nexo. La società aveva raccolto 37 milioni di dollari nel round di Serie A di gennaio 2022.
Implicazioni per clienti e mercato
La sospensione dei depositi e dei prelievi solleva rischi immediati per la liquidità degli operatori istituzionali che si affidano ai servizi di credito e custodia: posizioni a leva, richieste di margine e operazioni di copertura possono subire impatti sostanziali. Inoltre, episodi di questo tipo tendono ad aumentare l’attenzione degli organi di vigilanza e degli investitori sul tema della protezione dei clienti e sulla robustezza delle pratiche di gestione del rischio.
La nomina di un amministratore delegato ad interim punta a stabilizzare la governance, a ristabilire fiducia verso la clientela istituzionale e a esplorare soluzioni che vadano dal reperimento di capitale a un possibile accordo di vendita o ricapitalizzazione.